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martedì 27 ottobre 2020

"Manifesto della comunicazione non ostile" nei segnalibri delle Biblioteche comunali fiorentine

24-12-2019

A Natale regaliamoci il tempo di scegliere le parole con cura! Nelle Biblioteche comunali fiorentine sono in distribuzione i segnalibri con i punti del "Manifesto della comunicazione non ostile" per augurare a tutti Buone Feste!

Un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, la disinformazione e l'analfabetismo digitale: il “Manifesto della comunicazione non ostile”, promosso dall'Associazione Parole O_Stili, propone dieci principi rivolti a tutti i cittadini per sensibilizzare ed educare all'uso della comunicazione non ostile in rete e fuori dalla rete e per responsabilizzare a scegliere con cura le parole che usiamo perché "le parole sono importanti".

Le Biblioteche sono incaricate dal Comune di Firenze di promuovere con servizi, progetti, percorsi formativi e collaborazioni i principi del “Manifesto della comunicazione non ostile”.

Le attività hanno come obiettivo quello di fornire elementi di cittadinanza digitale, far conoscere l'evoluzione del mondo della produzione e distribuzione dell'informazione sviluppando e promuovendo competenze digitali e tecniche di educazione all'informazione, approfondire il tema delle “fake news” e della disinformazione online e organizzare momenti di informazione per arginare e combattere i linguaggi d'odio insegnando la comunicazione consapevole online e offline anche per affrontare fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

I principi del “Manifesto della comunicazione non ostile” sono utilizzati come netiquette delle attività digital e social delle Biblioteche Comunali Fiorentine che si impegnano a diffondere e promuovere il linguaggio non ostile anche per mettere in luce le potenzialità di collaborazione e creazione di comunità offerte dalle tecnologie, presentando i media come luogo dove gestire in misura crescente la diversità sviluppando comportamenti consapevoli.

Sono 10 princìpi di stile. Un impegno da assumere.

Virtuale è reale
Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

Si è ciò che si comunica
Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

Le parole danno forma al pensiero
Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

Prima di parlare bisogna ascoltare
Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.

Le parole sono un ponte
Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

Le parole hanno conseguenze
So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.

Condividere è una responsabilità
Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare
Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

Gli insulti non sono argomenti
Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

Anche il silenzio comunica
Quando la scelta migliore è tacere, taccio.

Per maggiori informazioni: https://cultura.comune.fi.it/