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sabato 24 ottobre 2020

"Tomás Saraceno. Aria": nuova mostra al Palazzo Strozzi di Firenze

22-02-2020
Artista visionario e poliedrico, la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, Tomás Saraceno invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, ragni o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni e metafore del cosmo.

La mostra, in Palazzo Strozzi, sarà visitabile da sabato 22 febbraio a domenica 19 luglio 2020 ed è stata presentata dal Presidente della Fondazione Palazzo Strozzi Giuseppe Morbidelli, dal direttore della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino, dalla vice presidente della Regione Toscana Monica Barni, dall'assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi e dallo stesso Tomás Saraceno.
In un percorso di opere immersive ed esperienze partecipative tra il cortile e il Piano Nobile, la mostra esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall’uomo al centro del mondo, all’uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.

“Le emissioni di carbonio riempiono l’aria, il particolato galleggia nei nostri polmoni, mentre le radiazioni elettromagnetiche avvolgono la terra. Tuttavia è possibile immaginare un’era diversa, l’Aerocene, caratterizzata da una sensibilità proiettata verso una nuova ecologia di comportamento. Gli ecosistemi – ha detto Tomás Saraceno – devono essere pensati come reti di interazione al cui interno ogni essere vivente si evolve insieme agli altri. Focalizzandoci meno sull’individualità e più sulla reciprocità, possiamo andare oltre la considerazione dei mezzi necessari per controllare l’ambiente e ipotizzare uno sviluppo condiviso del nostro quotidiano. Lasciamo che la ragnatela ci guidi”.

“Il lavoro di Saraceno – ha spiegato Galansino – ci parla di temi importanti e attuali in modo potente e diretto, restituendo all'arte un forte ruolo di manifesto per invitarci a riflettere sui problemi e le sfide caratteristici della nostra era, divenuti sempre più urgenti, come l'inquinamento, i cambiamenti climatici, la sostenibilità, il superamento di barriere geografiche e sociali”.

Tra le opere presenti l’installazione site-specific intitolata “Thermodynamic Constellation” (Constellazione termodinamica), metafora di una nuova era di solidarietà tra uomo e ambiente. L’opera è composta da tre grandi sfere sospese costituite da lamine trasparenti e a specchio. Un’installazione che nasce dalla sperimentazione di Saraceno con reali mongolfiere capaci di volare grazie alla sola energia solare. Si tratta dunque di un lavoro che invita a ripensare il modo di abitare il nostro mondo. Il cortile di Palazzo di Strozzi è stato trasformato in una piattaforma fisica e filosofica per proporre un cambiamento di paradigma attraverso un originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall'uomo al centro del mondo all'uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.
L’esposizione verrà affiancata da un ricco programma di attività rivolte in particolare alle scuole e ai giovani.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e dallo Studio Tomás Saraceno. Con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze e Fondazione CR Firenze. Con il supporto di Terna. In collaborazione con Manifattura Tabacchi e con la partecipazione di IED.

Aria di Tomás Saraceno dal 22 febbraio 2020 al 19 luglio 2020
Orario mostra: Tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00. Giovedì 10.00-23.00

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org