Home > Webzine > Il "new weird" sulla rubrica Fantasy delle Biblioteche comunali fiorentine
domenica 25 ottobre 2020

Il "new weird" sulla rubrica Fantasy delle Biblioteche comunali fiorentine

05-06-2020
Gli appuntamenti dedicati agli appassionati del genere fantasy delle Biblioteche comunali fiorentine proseguono con il "new weird", sottogenere della narrativa fantastica sviluppatosi a partire dagli anni '90. Le caratteristiche principali sono una buona dose di elementi fantasy miscelati con altri fantascientifici e horror, oltre ad allegorie e tematiche socio-politiche, d'attualità e/o filosofiche e atmosfere oscure, ciniche, pessimiste e senza nulla di consolatorio o evasivo.

Le radici del "new weird" si possono trovare in alcune opere di H. P. Lovecraft, Mervyn Peake ed Edwin A. Abbott, anche se il new weird vero e proprio nasce negli anni novanta grazie ad autori quali Michael Swanwick, China Miéville e Jeff VanderMeer. Ed è proprio secondo quest'ultimo che il "new weird" sarebbe la naturale evoluzione del fantasy, che perde le radici "tolkieniane" per ricercare nuove e originali soluzioni narrative.

Altri autori rappresentativi di questo genere sono: il celebre Stephen King con la saga della Torre nera, l'italiano Valerio Evangelisti creatore dell'inquisitore Nicolas Eymerich, Michael Swanwick e Neil Gaiman autore di "Cose fragili".

Puoi consultare e prendere in prestito alcune opere di questi autori utilizzando la biblioteca digitale DigiToscana MediaLibraryOnLine.
Consulta la lista "New weird": https://bit.ly/3ezoOtx 

Per ulteriori informazioni: https://cultura.comune.fi.it/