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sabato 24 ottobre 2020

Federico Pace con "Scintille" vince la 64 edizione del Premio Ceppo Racconto

23-07-2020

Federico Pace è il vincitore della 64 edizione del “Premio Ceppo Racconto” con Scintille edito da Einaudi.

Lo scrittore è stato premiato a Pistoia, giovedì 23 luglio 2020, alle ore 21.00 a Palazzo Fabroni (sede del Museo civico di Arte contemporanea) da Paolo Fabrizio Iacuzzi, direttore e presidente del Premio Letterario Internazionale Ceppo e da Ezio Menchi in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che da 64 anni sostiene il Premio Ceppo.

La cerimonia si è svolta alla presenza di Alessandro Tomasi, sindaco del Comune di Pistoia. Oltre al premio in denaro, a Federico Pace è stata anche donata, grazie alla Collezione Giuliano Gori – Fattoria di Celle, un’opera grafica originale tratta da una serie realizzata appositamente da Robert Morris per la Collezione Gori (dove è custodita l’opera di arte ambientale Labirinto del 1982).

Ad annunciare il vincitore è stata la Giuria dei Giovani Lettori, che ha votato in diretta.

Federico Pace è nato nel 1967 a Roma, dove vive. Scrittore e giornalista, da vent'anni lavora per il gruppo editoriale Gedi. Per Einaudi ha pubblicato Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza (2008); Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita (2017) e Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini (2019). Con quest’ultimo libro, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia vince il Premio Selezione Ceppo Racconto perché narra con la passione di un cantastorie, attraverso i toni e i modi della narrazione breve, le relazioni, le collaborazioni, le convergenze, le coincidenze che preparano e determinano un atto epocale. I casi fortunati in cui un incontro, un confronto, un fertile dialogo tra intelletti e personalità diverse (o miracolosamente affini) hanno prodotto un avanzamento, una scoperta, una sfida alle istituzioni, un successo inopinato in vari campi dell’arte, della politica o della scienza. Con brio e maestria, in questo agile repertorio di «destini incrociati», ogni episodio di serendipity o di unità di intenti è raccontato (e commentato) da Pace tramite riprese e anafore, pause a effetto e domande retoriche, con un occhio particolare ai correlativi epici o letterari, episodi archetipici tratti dal mito, dalle sacre scritture o dalla letteratura.

Gli altri finalisti erano: Loredana Lipperini, Magia nera, Bompiani Massimo Onofri, Isolitudini, La nave di Teseo.

Nel corso della Cerimonia è stato conferito il “Premio Ceppo Letteratura e Vita Leone Piccioni” a Marta Morazzoni e il “Premio Ceppo Racconto Under 35” a Marco Marrucci per Ovunque sulla terra gli uomini, Racconti Edizioni.

La Giuria Letteraria, diretta da Paolo Fabrizio Iacuzzi e presieduta per questa edizione da Luca Ricci (Premio Selezione Ceppo Racconto 2018), è composta da: Alberto Bertoni, Martha Canfield, Benedetta Centovalli, Milo De Angelis, Giuliano Livi, Fulvio Paloscia, Andrea Sirotti, Ilaria Tagliaferri.

Sostegni e patrocini

Il Premio Letterario Internazionale Ceppo ha il patrocinio del MIBAC e della Città metropolitana di Firenze, la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana (Festa della Toscana) e del Comune di Pistoia-Biblioteca San Giorgio. È realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, con il contributo di ChiantiBanca, Amici di Leone Piccioni, Publiacqua, Berni Pistoia Ceramica, Giorgio Tesi Group, Collezione d’arte Villa Celle di Giuliano Gori, Edizioni Via del Vento, Multideco.

Per maggiori informazioni: www.iltempodelceppo.it