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mercoledì 28 ottobre 2020

NAM – Not A Museum: il programma di arte contemporanea alla Manifattura Tabacchi di Firenze

11-09-2020

La Manifattura Tabacchi di Firenze, in via delle Cascine, si propone come centro di sperimentazione del contemporaneo attraverso l’attivazione progressiva di un progetto di arte contemporanea sul territorio. La vocazione internazionale e multidisciplinare di tale progettualità si articola in residenze d’artista, spazi indipendenti, performance, mostre, festival e collaborazioni che connotano l’ex fabbrica come un polo di attrazione e produzione di attività rivolte agli artisti e alla comunità che la anima.

Per l’autunno-inverno 2020 Manifattura Tabacchi presenta il nuovo programma di arte contemporaneaNAM – Not A Museumun progetto che mette in relazione artisti, scienziati, innovatori contemporanei e pubblico, secondo il principio dell’interdisciplinarità tra le arti e della sperimentazione.

Se un museo è, infatti, uno spazio per l’arte, NAM - Not A Museum è uno spazio per gli artisti, un luogo flessibile che li mette in condizione di esplorare diverse tipologie di collaborazioni e inventare nuove forme d’arte.

All’interno del progetto NAM, l’arte è quindi intesa nella sua accezione rinascimentale, la capacità del saper fare in senso trasversale, alla quale si aggiunge la volontà di agire sul contesto attuale e sulle sue urgenze, prima fra tutte quella ambientale, mettendo in relazione arte e scienza, secondo la visione di un’armonia perfetta tra uomocorpo e natura che riprende vita in un luogo rifunzionalizzato, in equilibrio tra sostenibilità sociale e ambientale.

Arte pubblica, performance, video, cinema, editoria, radio e attività di divulgazione rendono Not A Museum un ecosistema in grado di raggiungere ogni tipologia di pubblico.

Si giunge così all’obiettivo di Manifattura Tabacchi di restituire alla città di Firenze un nuovo polo del contemporaneo, volto a promuovere le sperimentazioni, la produzione dell’arte e delle discipline scientifiche che si manifesta attraverso l’incontro e la collaborazione, all’interno dei suoi luoghi, tra artisti, curatori, scienziati, architetti, attori indipendenti e istituzionali e si configura come un prototipo della sua destinazione finale negli spazi della Factory, il cuore pulsante di Manifattura che aprirà all’inizio del 2022.

Il programma interdisciplinare di NAM - Not A Museumcon una serie di appuntamenti che vanno da settembre a dicembre 2020, declina la produzione artistica nella ricerca e studio di nuove modalità di interazione tra l’uomo e la natura attraverso la costruzione di una comunità temporanea e in continua evoluzione.

In quest’ambito si inserisce la collaborazione tra Manifattura Tabacchi e Fondazione Palazzo Strozzi. Fino al termine della mostra Tomás Saraceno. Aria a Palazzo Strozzi (1 Novembre 2020), Manifattura accoglie uno spazio dedicato all’approfondimento della filosofia dell’Aerocene, attraverso la proiezione di video, materiali, pubblicazioni e all’esposizione dell’Aerocene Explorer Backpack, lo starter kit di volo.

Inoltre, insieme ad Aerocene Foundation, Manifattura Tabacchi e Fondazione Palazzo Strozzi presentano dall'11 al 13 settembre ARIA Days, tre giornate aperte al pubblico dedicate all'esplorazione di forme alternative di mobilità attraverso l'aria. Al centro dell'iniziativa, la possibilità di assistere agli spettacolari voli delle sculture aerosolari di Tomás Saraceno, capaci di librarsi in aria grazie al calore del Sole e alle radiazioni infrarosse della superficie della Terra. Le dimostrazioni di volo, che si sviluppano secondo una pratica sperimentale e collaborativa, permetteranno al pubblico non solo di conoscere, ma anche di fare esperienza del mondo dell'Aerocene, comunità artistica interdisciplinare fondata dall’artista argentino e che sviluppa progetti di sensibilità ecologica per una nuova collaborazione etica con l'atmosfera e l'ambiente.

Il 14 settembre inizia la terza edizione delle Residenze d’Artista, progetto triennale realizzato da Manifattura Tabacchi e curato da Sergio Risaliti, storico e critico d’arte, Direttore del Museo Novecento di Firenze, che accoglie sei giovani artisti italiani e internazionali negli atelier ricavati negli spazi dell’ex-fabbrica per dar vita a un intenso laboratorio di produzione e sperimentazione. Dopo La cura (2018-19) e La meraviglia (2019-20), sarà la volta de L’armonia, intesa come esito finale di ogni processo creativo e spirituale per una possibile riconquista dell’equilibrio natura-uomo, uomo-ambiente, dell’uomo con il fare e il pensare, con il suo io profondo e nelle relazioni con gli altri e i diversi.

Il 16 settembre inaugura la mostra personale di Namsal Siedlecki presso Toast Project Space, spazio indipendente di 4m2, ricavato nell’ex casotto della portineria di Manifattura Tabacchi. Aperto al confronto e alla sperimentazione delle pratiche artistiche contemporanee, è stato fondato nel 2019 dall’artista Stefano Giuri e ospita mostre bimestrali, dove gli artisti sono invitati a produrre progetti site-specific.

Dal 25 settembre al 4 ottobre, si debutta Happening! – ideato e diretto da Letizia Renzini, artista e curatrice. Il Festival indaga la relazione tra performing arts e performance attraverso installazioni, concerti, suoni, mostre e tutte le loro possibili intersezioni, in un dialogo continuo con gli spazi che li accolgono. Jessie Marino, Rob Mazurek, Marina Giovannini sono soltanto alcuni nomi che, insieme alla popolazione creativa dei Makers di Manifattura Tabacchi, creeranno un ambiente da vivere e visitare in continuo movimento, come un’officina dell’arte che vuole coinvolgere lo spettatore in un processo di creazione partecipata.

Dal 9 all’11 ottobre è la volta di God is Green, la manifestazione ideata e prodotta da Manifattura Tabacchi, che quest’anno giunge alla sua terza edizione avvalendosi della curatela di Nero Editions. Un articolato programma composto da workshop, performance, listening sessions e screenings in cui i protagonisti – autori, artisti, pensatori, attivisti e operatori culturali - avranno modo di presentare il proprio lavoro, interrogandosi sui reali strumenti della sostenibilità nella costruzione della società del futuro.

Dal 12 al 13 dicembre, torna LUCIA La Radio al Cinema, il festival dell’ascolto a cura di Radio Papesse, nato per celebrare l’arte di raccontare senza immagini e riscoprire la dimensione sociale dell’ascolto. Suoni, parole, storie collettive, racconti intimi, realtà e finzione, radio e podcast dall’Italia e dal mondo: LUCIA Festival conferma il suo viaggio nell’universo dell’audiocraft in questo imperdibile appuntamento.

Il 19 dicembre il gruppo teatrale Sotterraneo presenta una serata multidisciplinare composta da più interventi in diversi spazi. La collaborazione rappresenta una delle occasioni  più articolate della stagione 2020/2021 del gruppo, tra il debutto de L’Angelo della Storia, nuova produzione che incrocia una raccolta di aneddoti storiografici paradossali col pensiero storico-filosofico di Walter Benjamin e Yuval Noah Harari, e L’Angelo della Storia Playlist, un cantiere di lavoro teorico e performativo che si articola attraverso opere, installazioni e incontri preparatori per la produzione dello spettacolo, con lo scopo di aprire la propria ricerca a diverse forme di incontro col pubblico.

Per ulteriori informazioni: www.manifatturatabacchi.com