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domenica 14 luglio 2024

FloReMus: concerto dell'Ensemble Anonima Frottolisti e conversazione con Walter Testolin

09-09-2021

Nell’ambito di «FloReMus. Rinascimento Musicale Fiorentino», festival internazionale organizzato dall’Associazione L’Homme Armé, giovedì 9 settembre 2021 doppio appuntamento: alle 18 all’Institut Français de Florence (Piazza Ognissanti 2, Firenze, ingresso libero fino a esaurimento posti, nel rispetto delle norme anti-covid) Presenza teologica nella musica di Josquin Desprez, conversazione con Walter Testolin: alle 21.15 al Museo di San Marco, Biblioteca di Michelozzo (Piazza San Marco 4; intero euro 18, ridotto euro 12; prenotazioni direttamente sul sito https://hommearme.it) l’Ensemble Anonima Frottolisti (Jacopo Facchini, voce; Kateřina Ghannudi, arpa, voce; Luca Piccioni, liuto, voce; Simone Marcelli, organo portativo, clavicytherium, voce; Massimiliano Dragoni, dulcimelo, salterio, percussioni storiche; Jacob Mariani, viola ad arco, liuto) presenta “... e non è mai sera né mattina”. Musica nelle corti dell’Umanesimo italiano. Musiche di A. Busnoys, M. Cara, J. Desprez, B. Tromboncino e altri.

L’ensemble Anonima Frottolisti propone un’ideale rappresentazione musicale di una immaginaria corte dell’Umanesimo italiano. Musica proveniente dalle opere a stampa del primissimo Cinquecento e dai manoscritti di fine Quattrocento; componimenti caratterizzati dallo splendido sviluppo della scrittura per liuto e dall’estetica “speculativa” delle composizioni polifoniche e contrappuntistiche del tempo. Il concerto prevede cinque momenti principali: Incipit, Fortuna, Amore Sacro e Amore Profano, il Viaggio, il Ritorno, condizioni tipiche della cultura teatrale, letteraria e della tradizione orale della rappresentazione nell’Umanesimo europeo, fondamenta stesse della nascita della Commedia dell’Arte e delle prime forme di opera. Il programma si sviluppa attraverso le forme compositive caratteristiche dell’Umanesimo: la frottola, le danze, la chanson, le villotte, i contrafacta devozionali composti su musica di matrice profana. Un percorso musicale che racconta il piacere e la ricerca del gusto e dell’intrattenimento di corte, a cavallo tra XV e XVI secolo.

Anonima Frottolisti nasce nel 2008 ad Assisi dall’incontro di musicisti provenienti da esperienze musicali e di studio internazionali, collaboratori di alcuni tra i più importanti ensemble di musica antica europei. Alla base del progetto musicale, la riscoperta e lo studio filologico del repertorio composto tra XV e XVI secolo, l’Umanesimo musicale, oltre che medievale. La prassi e la ricerca sono caratterizzate dall’utilizzo di partiture originali, dallo studio paleografico e storico-musicologico, nella consapevolezza del valore della scrittura e della teoria dell’epoca, cercando di esaltare al massimo l’arte compositiva pervenuta sino ai nostri giorni. L’ensemble si occupa, visti i presupposti , della ricerca e della codificazione del materiale originale e inedito. Anonima si è esibita in Italia e all’estero in alcuni dei più importanti festival di musica antica. Nel 2020, l’ensemble è stato nominato nella International classical music awards. L’ensemble ha collaborato a produzioni cinematografiche, serie televisive, emittenti radiofoniche e televisive internazionali.

Prima del concerto, giovedì 9 settembre alle 18 all’Institut Français de Florence (Piazza Ognissanti 2, Firenze) Presenza teologica nella musica di Josquin Desprez, conversazione con Walter Testolin. Un’esplorazione dei significati teologici filtrati attraverso complesse simbologie nelle composizioni di Josquin. Parte del successo che la musica di Josquin Desprez ebbe presso la società tedesca durante il Cinquecento (e va ricordato che gran parte delle fonti delle sue musiche, dopo la sua morte, provengono proprio da quell’area culturale) si deve a due frasi che Martin Luther ad essa dedicò. La prima lo identifica come il Padrone delle Note Der Notenmeister, l’altra, meno conosciuta ma altrettanto importante, lo indica come una sorta di teologo in musica: «Deus predicavit Evangelium etiam per musicam, ut videtur in Josquin». Questa conversazione vuole stimolare una visione interpretativa più ricca e completa di una musica così spesso volta al trascendente.

Per maggiori informazioni: https://hommearme.it