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domenica 17 novembre 2019

“Profumo (di) vino”in scena le più belle poesie alcoliche

24-08-2007
Con “Profumo (di) vino” vanno in scena le più belle poesie alcoliche di tutti i tempi tra storia e aneddoti sul vino, al festival teatral-gastronomico “Utopia del Buongusto”, domenica 26 agosto 2007 alle ore 21,30 alla Fattoria Castellani, in località Santa Lucia (Pontedera – Pisa). Uno spettacolo ideato e diretto da Gianni Abbate, con Gianni Abbate e il maestro Fabio Barili per Tuscia Teatro. La rappresentazione si apre con versi tratti dal “Cantico dei Cantici” di Salomone. Un omaggio al vino, la bevanda per eccellenza che ha accompagnato l’uomo nei secoli. Si parlerà naturalmente anche di Dioniso o Bacco che insegnò agli uomini l’arte di ubriacarsi col mosto fermentato. In tutto il bacino del Mar Mediterraneo, da Oriente a Occidente, comprendendo l’ Asia fino all’ India, il Nord Africa, la penisola greca compresa la Macedonia, la penisola italica ed oltre, i seguaci di Dioiso furono assai numerosi. Così, partendo dall’ antica Grecia troviamo versi d’Alceo e Archiloco, per passare poi a Catullo e, ancora salendo nei secoli, a Cecco Angiolieri, Gioacchino Belli, Charles Baudelaire, Borges, naturalmente Neruda, su su fino ad arrivare ad Eduardo. I versi dei vari poeti si fondono gli uni negli altri, quasi come se fosse un unico poema sostenuto dalla colonna sonora della chitarra di Fabio Barili, per dare vita ad uno spettacolo emozionante, a dir poco ...inebriante.