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giovedì 18 luglio 2024

"Pitti Piano Festival", cinque concerti nella Sala Bianca della reggia granducale di Firenze

07-06-2023

Pitti Piano Festival - la rassegna pianistica frutto della collaborazione tra le Gallerie degli Uffizi e l’Associazione Musica con le Ali, debuttata con grande successo lo scorso anno - torna ad animare dal 7 al 10 giugno 2023 la Sala Bianca di Palazzo Pitti, offrendo ai visitatori della reggia granducale un’esperienza di ascolto emozionante data dalla sintesi perfetta tra la grande musica classica eseguita da eccellenti interpreti e il fascino che scaturisce da questo luogo meraviglioso del patrimonio culturale italiano. Luogo in cui, ai primi del Settecento, ebbe inizio la storia del pianoforte grazie all’invenzione del fortepiano da parte di Bartolomeo Cristofori, l’artigiano padovano impegnato alla corte di Ferdinando de’ Medici. I musicisti di Pitti Piano Festival non si esibiranno tuttavia su un antico fortepiano, bensì su un modernissimo pianoforte a coda d’eccezione, ovvero lo straordinario Yamaha Cfx,di cui è stato recentemente possibile dotare la Sala Bianca di Palazzo Pitti nell’ambito della donazione della filantropa statunitense amante della musica Veronica Atkins.

In programma vi sono cinque concerti, che vedranno protagonisti giovani interpreti di talento e nomi di spicco del pianismo internazionale, e che saranno liberamente accessibili al pubblico presentando il biglietto di ingresso ai Musei di Palazzo Pitti. La rassegna debutta mercoledì 7 giugno alle ore 16 con il concerto di André Gallo, pianista italiano e Yamaha Artist distintosi nel panorama internazionale fin dalla più giovane età per l’eccellenza e l’eclettismo dimostrati nella sua attività artistica oltre che per le prestigiose collaborazioni con musicisti e istituzioni concertistiche. Per l’occasione proporrà un ricco programma composto da musiche di César Franck, Luciano Berio, Maurice Ravel, Xavier Montsalvatge e Claude Debussy. Giovedì 8 giugno alle ore 16 è la volta del musicista giapponese diciannovenne Shunta Morimoto, il quale -tra i vari e prestigiosi riconoscimenti ottenuti fin dagli esordi come pianista -nel 2022, tra oltre 300 concorrenti, ha ricevuto all’unanimità il Primo Premio al Concorso Internazionale di Hastings eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con la Royal Philharmonic Orchestra. Attualmente studia presso l’Accademia Pianistica Internazionale Lago di Como, partecipa alle Masterclass dell’Accademia come il più giovane studente nella storia di questa istituzione ed è borsista Yamaha per i suoi studi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel suo recital a Pitti Piano Festival suonerà brani di Johann Sebastian Bach, Fryderyk Chopin, Jean-Philippe Rameau e Franz Liszt. A seguire, venerdì 9 giugno alle ore 16, l’appuntamento sarà con Massimo Urban, pianista diciassettenne con già all’attivo diversi recital ed esibizioni in alcune tra le più importanti sale da concerto in Italia e in Europa. Questo giovane e talentuoso musicista ha dimostrato fin dall’inizio dalla sua carriera capacità interpretative particolarmente spiccate, che lo hanno portato a vincere numerosi e prestigiosi premi in concorsi internazionali e ad essere scelto per esibirsi accanto a celebri maestri, tra cui Andrea Bocelli, di cui ha aperto il concerto nel 2022 presso il Parco Ducale di Parma. A Pitti Piano Festival proporrà un programma molto intenso composto da brani di Robert Schumann, Fryderyk Chopin, Sergej Rachmaninov e Franz Liszt. Sabato 10 giugno i concerti saranno due: si comincia alle ore 11 con Xing Chang, nata in Cina nel 2002 e laureata nel 2021 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Lode e menzione d’onore. Anche lei astro nascente del pianismo internazionale, ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la vittoria alla 27esima edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù”, il 2° premio al Neopolitan International Piano Master Competition di Napoli e nel 2020 il Premio Beethoven di Sondrio. Ricco e variegato il programma del suo recital in Sala Bianca, che sarà composto da musiche di Domenico Scarlatti, Ludwig Van Beethoven e Sergej Prokofiev. Infine, alle ore 16, la seconda edizione di Pitti Piano Festival si concluderà con il recital di Cesare Picco, pianista, scrittore e compositore a suo agio tra i suoni di un’orchestra barocca come tra i beat elettronici, da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Autore di balletti, opere liriche e progetti speciali legati al mondo dell’Arte come quelli realizzati per il Whitney Museum di New York e l’Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, fin dagli anni Ottanta Cesare Picco scrive per orchestre come Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chambers Soloists e I Virtuosi Italiani. Nel suo recital a Palazzo Pitti porta i brani di “Sky Tales”, tratti dal suo nuovo album appena pubblicato.

Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi: “Anche quest’anno la Sala Bianca diPalazzo Pitti inparticolare, diventa spazio d’elezione per un festival di altissimo livello qualitativo che unisce la musica alle opere d’arte e all’architettura, creando l’atmosfera che deve regnare nel museo, dove tutte le arti si fondono e dove chiunque può concentrarsi e studiare, ma anche distrarsi e farsi trasportare in un mondo di meraviglia. Siamo profondamente grati all’Associazione “Musica con le ali” che offre questa opportunità unica ai nostri visitatori: tutti potranno infatti partecipare ai concerti e approfittare della splendida acustica della sala, che fin dall’inizio ha ospitato i maggiori compositori e grandi orchestre”.

Proprio come in una sinfonia, dove la forza scaturisce dall’insieme, Pitti Piano Festival trae la sua energia dalle collaborazioni chesi sono create tra le persone e le istituzioni, mosse dal desiderio di realizzare una grande avventura pianistica di prestigio internazionale che potesse regalare ai visitatori di Palazzo Pitti un’esperienza travolgente e bellissima. Un’esperienza composta dalla perfetta unione tra un luogo unico come la Sala Bianca, la grande musica classica e i musicisti che con il loro talento rendono possibile questa straordinaria sintesi –dichiara Carlo Hruby, Presidente dell’Associazione Musica con le Ali-Il mio ringraziamento più sentito va al direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt per aver reso nuovamente possibile questo Festival straordinario che valorizza la musica classica e promuove il talento dei giovani interpreti, e a Giovanni Iannantuoni e Yamaha Music Europe per il sostegno generosamente offerto nell’ambito dell’iniziativa”.

Per maggiori informazioni: www.uffizi.it - www.musicaconleali.it 

MSP