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venerdì 04 aprile 2025

Mixité: Ëda Diaz in concerto al PARC - Performing Arts Research Centre di Firenze

06-04-2025

Un sound colorato, ricco ed elegante che lancia un ponte sull’Atlantico tra Parigi e Medellin. Uno spazio poetico e ballabile che fonde ritmi latini tradizionali, suggestioni pop sperimentali e l’eco industriale della città. Questo è il marchio di fabbrica di Ëda Diaz, artista a cavallo tra Francia e Colombia che sarà domenica 6 aprile 2025 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) per un’unica data italiana col fulminante album d’esordio “Suave Bruta”. Appuntamento alle 19.00 nell’ambito di Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali, la rassegna dedicata al sound globale firmata Toscana Produzione Musica (TPM), centro di produzione musicale con lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo presieduto da Paolo Zampini con la direzione artistica di Maurizio Busìa e Francesco Mariotti e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Fondazione CR Firenze. Con “Suave Bruta” Ëda Diaz, ricompone i frammenti della sua identità: francese da parte di madre, colombiana da parte di padre, Éléonore Diaz Arbelaez impara presto a destreggiarsi tra lingue, culture, ritmi e modi di fare musica. Il risultato sono undici brani che combinano la tradizione sudamericana e una sperimentazione elettronica ultra-creativa che evoca i mondi di Björk, James Blake e Juana Molina, gettando le basi di un vasto continente poetico per un'esperienza musicale unica (ingresso 10€, ridotto 7€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).

Per oltre quindici anni Ëda Diaz si è dedicata al pianoforte classico a Parigi; ma ogni estate, al suono della tiple e dei bicchierini di aguardiente che tintinnavano nel patio della casa di famiglia a Medellín, la nonna le insegnava i tanghi infuocati di Carlos Gardel, il romanticismo dei boleros, l'esultanza dei bambucos e un intero repertorio di canzoni popolari della grande tradizione sudamericana. Da quel momento unire i due continenti è diventata la sua ossessione. Ma come? Poiché sentiva di non avere né l'anima di una concertista né quella di una folklorista, Ëda Diaz si è data al rock psichedelico: un passo che le ha permesso di liberarsi dai rigori accademici, scrivere i suoi primi testi e trovare la sua voce. Ma la vera epifania è arrivata sotto forma di contrabbasso: una scelta ovvia per Ëda Diaz, il cui padre l’ha nutrita coi migliori tumbaos di salsa. A casa si avvicendavano Buena Vista Social Club, Omara Portuondo e uno tra i più carismatici cantanti di salsa colombiani, Joe Arroyo. E proprio uno dei grandi classici di quest’ultimo, “Suave Bruta”, dà il nome all’album. Le undici tracce chiaroscurali testimoniano il viaggio di Ëda, i suoi oracoli e le sue domande, mentre canta l'amore, la morte, i tormenti del mondo moderno, la luce e l'intuizione. La musicista, che da tempo si ispira alle opere di Octavio Paz, Pablo Neruda e Gabriel García Márquez, rende omaggio nei suoi testi alle tradizioni poetiche del continente sudamericano e in particolare alle sue strutture classiche - le famose decimas. E i boleros, picchi di poesia, romanticismo e malinconia, forniscono al repertorio di “Suave Bruta” un altro dei suoi ingredienti. Il risultato? Un'opera struggente che si concede alla gioia, allo spleen, al gioco e alla contemplazione.

Sostenuto da Ministero della Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Regione Toscana, Toscana Produzione Musica è sistema di residenze artistiche, sostegno per il dialogo tra musica e arti dello spettacolo oltre che per la circuitazione e distribuzione, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio tenendo lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo. Un ente diffuso, con il PARC di Firenze quale campo base in asse con diverse realtà sul territorio di Pisa per promuovere una visione artistica aperta e costruttiva e portare nuovo ossigeno a un panorama infragilito dagli anni della pandemia, mantenendo quale elemento fondamentale l’alto livello qualitativo delle produzioni e il rapporto tra eccellenza della forma e profondità delle idee e dei valori intrinsechi nei singoli progetti.

Per maggiori informazioni: www.toscanaproduzionemusica.it 

Foto: Jacques de Rougé