
La prima volta che ha imbracciato il violino aveva due anni. A quattro è entrato in Conservatorio, il più giovane nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Da allora una carriera in crescendo che lo ha collocato, poco più che ventenne, tra le eccellenze della classica italiana e internazionale.
Giovanni Andrea Zanon sarà lunedì 7 aprile 2025 alle ore 21.00 al fianco dell’Orchestra da Camera Fiorentina, nel concerto in programma all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, a Firenze in piazza Santo Stefano 3. Sul podio salirà un’altra eccellenza della classica, il direttore israeliano
Lior Shambadal, già direttore principale della Berliner Symphoniker.
Ad esaltare le doti di Giovanni Andrea Zanon sarà il
“Concerto in re maggiore op. 61” di Ludwig van Beethoven, la principale composizione per violino e orchestra del compositore tedesco, che qui mette da parte il noto piglio estroso, preferendo un fraseggio levigato. Completerà il programma
la “Sinfonia di Praga”, opera cardine del repertorio mozartiano, mentre l’apertura è riservata a una pagina dei giorni nostri, il brano
“Lux Adamantis” di Iacopo Passera, presentato in prima assoluta.
Diplomato al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole,
Giovanni Andrea Zanon si è trasferito, ancora adolescente e su consiglio di Zubin Mehta, negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman e Patinka Kopec, alla Manhattan School di New York. Si è perfezionato successivamente alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Antje Weithaas e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Pinchas Zukerman, Theodor Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini. Si è esibito in alcune delle sale più prestigiose del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Teatro alla Scala di Milano, dall’Elbphilharmonie di Amburgo alla Philharmonie di Parigi, fino all’Arena di Verona. Ha rappresentato l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2022, trasmessa in mondovisione.
Nato a Tel Aviv,
Lior Shambadal ha studiato viola, trombone, composizione e direzione d'orchestra. Si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e a Vienna insieme a Hans Swarowsky, Carlo Maria Giulini, Igor Markevitch, Sergiu Celibidache e Franco Ferrara. Esperto del repertorio classico-romantico e di musica contemporanea, ha diretto importanti orchestre in tutto il mondo, tra cui la Deutsche Oper Berlin e la Tokyo Philharmonic.
La 45esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo.
Biglietto 20 euro. Prevendite online sul sito ufficiale
www.orchestradacamerafiorentina.it, su
www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (
www.boxofficetoscana.it/punti-vendita ). Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.
Per maggiori informazioni:
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