Riparte il cartellone del Pinocchio Jazz di Firenze alle Vie Nuove in viale Donato Giannotti 13. Saranno cinque i concerti in programma nei primi due mesi del 2026...appunto, come da tradizione...ogni sabato (?), "Almos everyone"...quasi tutti! Saranno dunque ancora più speciali i sabato sera del Pinocchio (la rassegna jazz di Associazione Vie Nuove), giunta alla sua XXXI edizione, che dovendo fare i conti con i cantieri tramvia...propone al suo pubblico qualche appuntamento dal vivo in meno... ma sempre con protagonisti i big del jazz internazionale, insieme ad alcuni dei più interessanti e talentuosi musicisti delle nuove generazioni.
Si riparte dunque sabato 10 gennaio 2026 (alle ore 21.30) con una delle eccellenze del jazz italiano, da diversi anni assente dal Pinocchio, il trombettista piemontese Flavio Boltro, che presenta il suo "Next Gen" quartet, che si completa con Emanuele Filippi al pianoforte, Michelangelo Scandroglio al basso e Mattia Galeotti alla batteria.
Flavio Boltro Next Gen nasce dall’incontro tra una delle voci più autorevoli del jazz europeo e tre giovani brillanti protagonisti della scena jazzistica italiana. Una formazione che unisce esperienza, talento e una visione musicale aperta, con solide basi nella tradizione e lo sguardo rivolto al futuro. Flavio Boltro, artista di caratura internazionale, da decenni punto di riferimento del jazz europeo, ha collaborato con giganti come Michel Petrucciani, Cedar Walton e Billy Hart, distinguendosi nel coniugare lirismo, virtuosismo e una inconfondibile intensità espressiva. Accanto a lui, Emanuele Filippi, Michelangelo Scandroglio e Mattia Galeotti si confermano artisti dalla forte personalità, capaci di dialogare con il leader attraverso un solido e sensibile interplay e la freschezza creativa che contraddistingue le nuove generazioni.
FLAVIO BOLTRO NEXTGEN: FLAVIO BOLTRO tromba/ EMANUELE FILIPPI piano/MICHELANGELO SCANDROGLIO contrabbasso/MATTIA GALEOTTI batteria.
Sabato 17 gennaio le suggestioni tra miti e memorie del nuovo progetto firmato dal contrabbassista Ferdinando Romano, intitolato "The Legends of Otranto", grazie al quale potremo ascoltare a Firenze per la prima volta l'accordionista finnico Veli Kujala e la giovane talentuosa pianista estone Kirke Karja. Sabato 31 invece, il ritorno del pianista britannico William Tatge, ormai di passaporto americano, che presenta il suo "Last Call" insieme a Dan Kinzelmann ai sassofoni e la ritmica di Francesco Ponticelli e Stefano Tamborrino. Il cartellone prevede poi anche altri due concerti in febbraio 2026, con l'omaggio a George Orwell del quintetto del violinista Emanuele Parrini che presenta "Animal Farm", edito per la Felmay records (sabato 14 febbraio) e il bellissimo duo di Sofia Rei & Jorge Roeder "Coplas Escondidas" in programma sabato 21 febbraio 2026.
Ingresso 15 euro / gratuito per gli "Under 25". Riservato soci Arci.
Per maggiori informazioni: www.pinocchiojazz.it