
La prima chitarra a 4 anni, a 9 l’esordio da professionista, a 12 i primi riconoscimenti.
“Maestro della chitarra acustica”, “leggenda del fingerstyle”… Le etichette si sprecano quando in ballo c’è
Tommy Emmanuel, straordinario chitarrista australiano che da anni incanta le platee di mezzo mondo. Il tour che lo riporta in Italia prenderà il via
mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro Cartiere Carrara di Firenze (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro), dove il suo nome campeggia nella targa dedicata ai
Guitar Heroes che hanno calcato questo palco.
Talento straordinario ed energia travolgente, Tommy promette uno spettacolo che unisce tecnica ed emozione.
Una cavalcata attraverso i classici più amati del suo repertorio, da “Classical Gas” ad “Angelina”, fino ai brani del recente album “Living in the Light”, ultimo capitolo di una carriera votata all’eclettismo e sospesa tra atmosfere country e riff jazz, reminiscenze blues e ampie digressioni folk. Per non dire delle ballate mozzafiato e dei coinvolgenti brani up-tempo.
"Ogni concerto è una nuova occasione per connettermi con il pubblico e raccontare storie attraverso la musica. Non vedo l’ora di tornare sui palchi italiani e condividere questa esperienza unica con tutti i miei fan", dichiara Tommy Emmanuel, apprezzato per il grande interplay con il pubblico, capace di trasformare ogni live in un incontro intimo e coinvolgente. Ad aprire i concerti sarà un altro asso della sei corde, il chitarrista romano Alberto Lombardi.
70 candeline spente lo scorso maggio, oltre mezzo secolo di attività, Tommy Emmanuel è ritenuto il massimo esponente della chitarra acustica a livello mondiale. Il suo approccio allo strumento ha ridisegnato i confini del fingerstyle, portando al grande pubblico un genere che una volta avremmo definito “per cultori”. Tra le sue muse impossibile non ricordare Chet Atkins e Hank Marvin, mentre tra i riconoscimenti spiccano il Grammy Award 2024 per il miglior arrangiamento strumentale (“Folsom Prison Blues”), tre ARIA Music Award assegnatigli dalla Recording Industry Association australiana e svariate lauree honoris causa, per non parlare dei trionfi ai readers’ poll di “Guitar Player” e della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sydney, che lo vide ospite musicale insieme al fratello Phil. Tommy Emmanuel è stato insignito inoltre della medaglia dell’Order of Australia per il suo impegno nel sociale come sostenitore di “Kids Under Cover”, associazione che si occupa di assistenza e istruzione per giovani senzatetto.
I biglietti per la data fiorentina – posti numerati da 43,70 a 59 euro - sono disponibili sul sito del teatro
www.teatrocartierecarrara.it , su
www.ticketone.it (tel. 892.101), su sono
www.bitconcerti.it e nei punti Box Office Toscana (
www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055.210804).
Dopo Firenze, il tour italiano di Tommy Emmanuel proseguirà il 29 gennaio al Teatro Duse di Bologna, il 30 gennaio al Teatro Dal Verme di Milano, il 2 febbraio al Teatro Alfieri di Torino, il 3 febbraio al Politeama Genovese, il 5 febbraio al Teatro Palamostre di Udine, il 6 febbraio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 7 febbraio alla Fiera di Cagliari e l’8 febbraio al Teatro Verdi di Sassari.
Per maggiori informazioni:
www.teatrocartierecarrara.it