Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17.30, nell’ambito della
mostra "Atlas of the New World", visitabile presso
MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026, si terrà un
incontro con i fotografi Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille e con il climatologo Giulio Betti.
Nell’occasione verrà presentato il libro "Atlas of the New World", edito da L’Artiere, che ha già riscontrato molti successi e apprezzamenti dal pubblico e dalla critica. L’incontro offrirà un’ulteriore occasione di confronto e riflessione sui temi del paesaggio, sul modo in cui il cambiamento climatico lo sta trasformando e sulle conseguenze e gli sviluppi di questi processi a livello globale. Introducono Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, Martino Marangoni, presidente Fondazione Studio Marangoni e Tommaso Torrigiani, climatologo presso Consorzio LaMMA.
Giulia Piermartiri è una documentarista italiana, nata nel 1990. Il suo lavoro si concentra sulle dinamiche umane in relazione alla politica e alla natura. Ha documentato le condizioni degli immigrati tra Stati Uniti e Messico e le disparità sociali legate alla campagna elettorale di Trump. Dal 2019 sta sviluppando il progetto Atlas of the New World, che esplora le relazioni delle popolazioni ai cambiamenti ambientali e sociali nei loro territori. Nel 2024, insieme a Edoardo Delille, è
vincitrice della XX edizione del Premio Ponchielli.Edoardo Delille è nato a Firenze nel 1974. Dopo gli studi in Giurisprudenza termina il corso triennale di Fotografia alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Nel 2001 si muove a Milano dove inizia a collaborare con fotografi di moda e pubblicità. Dopo pochi anni inizia a scattare le prime campagne pubblicitarie e i primi editoriali per la rivista Uomo Vogue. Non abbandona mai la sua passione per il reportage sociale e nel corso degli anni le sue storie appaiono sulle più importanti riviste di settore (Sunday Times, Wired Uk, Geo Francia, Stern, Le Monde, Marie Claire USA, Neon, IoDonna Corriere, D Repubblica, Sportweek). Lavora da molti anni sul concetto di confine in quasi tutti i paesi del Medio Oriente dove ha vissuto per lunghi periodi, alternando l’attività di storytelling con quella di ritrattista su assignment per riviste internazionali. Lavora per grandi aziende private e pubbliche (Enel, Camera di Commercio di Milano, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) realizzando corporate e progetti fotografici dedicati. Membro del collettivo di fotografi Riverboom, negli ultimi anni usa diversi mezzi espressivi (video, stop-motion, uso di droni, collage) per raccontare le sue storie sempre impegnate da un fine sociale. Le foto dei suoi progetti sono state esposte in numerose mostre internazionali e fanno parte di collezioni private. Nel 2024, insieme a Giulia Piermartiri, è vincitore della XX edizione del Premio Ponchielli.
Giulio Betti (Fiesole, 1980) è meteorologo e climatologo presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” da UNI-MET, il tavolo di coordinamento delle aggregazioni della meteorologia italiana.
Per ulteriori informazioni:
https://www.murateartdistrict.it/presentazione-libro-atlas-of-the-new-world