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giovedì 15 gennaio 2026

"Atlas of the New World", Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille dialogano con Giulio Betti

15-01-2026
Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17.30, nell’ambito della mostra "Atlas of the New World", visitabile presso MAD Murate Art District fino all’8 febbraio 2026, si terrà un incontro con i fotografi Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille e con il climatologo Giulio BettiNell’occasione verrà presentato il libro "Atlas of the New World", edito da L’Artiere, che ha già riscontrato molti successi e apprezzamenti dal pubblico e dalla critica. L’incontro offrirà un’ulteriore occasione di confronto e riflessione sui temi del paesaggio, sul modo in cui il cambiamento climatico lo sta trasformando e sulle conseguenze e gli sviluppi di questi processi a livello globale. Introducono Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, Martino Marangoni, presidente Fondazione Studio Marangoni e Tommaso Torrigiani, climatologo presso Consorzio LaMMA.

Giulia Piermartiri è una documentarista italiana, nata nel 1990. Il suo lavoro si concentra sulle dinamiche umane in relazione alla politica e alla natura. Ha documentato le condizioni degli immigrati tra Stati Uniti e Messico e le disparità sociali legate alla campagna elettorale di Trump. Dal 2019 sta sviluppando il progetto Atlas of the New World, che esplora le relazioni delle popolazioni ai cambiamenti ambientali e sociali nei loro territori. Nel 2024, insieme a Edoardo Delille, è vincitrice della XX edizione del Premio Ponchielli.

Edoardo Delille è nato a Firenze nel 1974. Dopo gli studi in Giurisprudenza termina il corso triennale di Fotografia alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Nel 2001 si muove a Milano dove inizia a collaborare con fotografi di moda e pubblicità. Dopo pochi anni inizia a scattare le prime campagne pubblicitarie e i primi editoriali per la rivista Uomo Vogue. Non abbandona mai la sua passione per il reportage sociale e nel corso degli anni le sue storie appaiono sulle più importanti riviste di settore (Sunday Times, Wired Uk, Geo Francia, Stern, Le Monde, Marie Claire USA, Neon, IoDonna Corriere, D Repubblica, Sportweek). Lavora da molti anni sul concetto di confine in quasi tutti i paesi del Medio Oriente dove ha vissuto per lunghi periodi, alternando l’attività di storytelling con quella di ritrattista su assignment per riviste internazionali. Lavora per grandi aziende private e pubbliche (Enel, Camera di Commercio di Milano, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) realizzando corporate e progetti fotografici dedicati. Membro del collettivo di fotografi Riverboom, negli ultimi anni usa diversi mezzi espressivi (video, stop-motion, uso di droni, collage) per raccontare le sue storie sempre impegnate da un fine sociale. Le foto dei suoi progetti sono state esposte in numerose mostre internazionali e fanno parte di collezioni private. Nel 2024, insieme a Giulia Piermartiri, è vincitore della XX edizione del Premio Ponchielli.

Giulio Betti (Fiesole, 1980) è meteorologo e climatologo presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” da UNI-MET, il tavolo di coordinamento delle aggregazioni della meteorologia italiana.


Per ulteriori informazioni:
https://www.murateartdistrict.it/presentazione-libro-atlas-of-the-new-world