Venerdi 23 gennaio 2026, alle ore 18.00, la
libreria Libraccio di Firenze, in via de' Cerretani 16r, ospita l'incontro di presentazione del libro di
Maria Cristina Barducci "E Dio la creò cattiva..." (Vanda Edizioni). Dialoga con l'autrice Anna Scattigno.
Le storie di Tamar, Lilith e Giuditta narrano vicende intessute di passioni, contraddizioni, lacerazioni emotive, conflitti e lotta. Questo libro apre lo sguardo all’ “altra” Bibbia, attraverso una lettura che, con voce di donna, riscopre, rivaluta e rilegge la soggettività e la positività delle numerose figure femminili che popolano l’Antico Testamento. In chiave junghiana e usando come punto prospettico il tema dell’aggressività, negata, demonizzata, espulsa e distorta dalla cultura patriarcale, l’autrice mostra come essa, invece, costituisca un’espressione della soggettività femminile. I parametri simbolici della cultura patriarcale hanno attribuito alle donne caratteristiche e modelli identitari che mai hanno tenuto conto del pensare e del sentire delle donne stesse, negandone la soggettività, l’assunzione di responsabilità, la valenza decisionale e il valore normativo delle loro scelte nel tessuto sociale.
Maria Cristina Barducci vive a Firenze. È analista junghiana, saggista, membro didatta dell’AIPA e della IAAP. Da più di trent’anni si interessa di psicologia femminile, identità delle donne e problematiche connesse con la soggettività, le relazioni e la violenza sulle donne. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Il velo e il coltello (2006), Paradossi di Maternità (2008), Specchio delle mie brame. Narcisismo femminile e passione amorosa (2011), Vivere con Barbablù. Violenza sulle donne e psicoanalisi (2018), Fedele per sempre. Trauma, tradimento, abbandono (2021), Sangue mestruale (2024).
Per maggiori informazioni:
www.libraccio.it