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Asia centrale. La riscoperta dell'Heartland. Le opportunità per l'Italia e l'Unione Europea" è il nuovo libro di
Andrea Coppola per la collana della
Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) pubblicato da
Armando Editore.
L’Asia Centrale rappresenta una regione geografica sempre più contesa e oggetto di interesse da parte delle principali potenze. L’importanza della regione, nel pensiero del geografo britannico Halford Mackinder, si può brevemente riassumere nel celebre concetto: “chi controlla l’Heartland controlla il mondo”. 120 anni dopo, lo spazio geografico che comprende il Kazakistan, il Kirghizistan, il Tagikistan, il Turkmenistan e l’Uzbekistan ricopre ancora un ruolo fondamentale sotto molteplici aspetti. Dal punto di vista economico, la regione è oggetto di contesa per la realizzazione di corridoi energetici e commerciali che rappresentano un’alternativa all’attraversamento territoriale della Russia, riducendo la dipendenza europea da quest’ultima. Da un punto di vista geostrategico, gli “-stan countries” hanno le potenzialità per sviluppare una politica di dialogo intra e inter regionale, all’interno della quale l’Italia e l’Unione Europea possono trovare nuove forme di cooperazione politica ed economica. In questo contesto articolato, il volume intende offrire una panoramica geopolitica e diplomatca della regione, individuando gli attori esterni con intressi sensibili nell’area, come Russia, Cina, Turchia e Iran, e identificando nuovi e potenziali settori di collaborazione tra l’Italia, l’Unione Europea e i Paesi dell’Asia Centrale.
Andrea Coppola è ricercatore e analista presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), con cui collabora dal 2023. All’interno dell’Unità Analisi e Ricerca della Società, tra i diversi settori di interesse, si occupa di Asia Centrale e Caucaso. Dal 2024, è Vice Direttore Editoriale della Collana SIOI. Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Relazioni Internazionali e Organizzazioni Internazionali presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Per maggiori informazioni:
www.sioi.org