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giovedì 05 febbraio 2026

"Dance Fest", la rassegna di danza hip hop, modern e contemporaneo al The Square Firenze

06-02-2026
Da venerdì 6 a domenica 8 febbraio 2026 al The Square di Firenze, in via Domenico Cirillo 1R, va in scena "Dance Fest", la rassegna di danza a cura di Tentativi! per un piccolo vortice di tre giorni affidato a tre compagnie giovanili che si passeranno il testimone, alternando hip hop, modern e contemporaneo. Un percorso in tre tappe che mette al centro le nuove generazioni e la loro voglia di sperimentare, creando un ecosistema di entusiasmo, energia e ricerca

Programma

Venerdì 6 febbraio
Ore 20.15 "SOLI" del laboratorio hip hop di Ambra Di Bartolomeo

Ore 20.30 "FLOW" è il viaggio interiore di chi sceglie di ascoltarsi, anche quando il caos ruggisce. È il cammino di chi cade e si rialza, di chi attraversa il dubbio, la paura, lʼinsicurezza e sceglie, ancora una volta, di danzare.
Interpreti: Siria Barsanti, Emma Lera, Elisa Mezzetti, Federica Quirini Finali, Maya Baglioni.
Coreografia e regia: Marialisa Puntoni e Andrea Muzzarelli.

Ore 21.45 "AGGLOMERATI Parte 2" è uno spettacolo “pop”, vivo e immediato: alterna leggerezza e profondità, gioca con l’innocenza dei ricordi d’infanzia e allo stesso tempo affronta il peso delle parole, dei luoghi comuni, delle ferite invisibili. Con ironia e delicatezza, invita il pubblico a guardare, riconoscersi, riflettere e forse sentirsi un po’ meno soli.
Interpreti: Martini Chiara, Loi Giada, Papini Sara, Biancalani Giulia , Andrei Chiara, Schipani Elena , Mazzanti Caterina, Teverini Asia , Cecchini Arianna.
Coreografia e regia: Daniele Del Bandecca

Domenica 8 febbraio
Dalle ore 16.45 "SGUARDI D'AUTORE"
Eventi a cura di mba.korp

"ZIGGURAT" di ELENA SALVESTRINI è un viaggio coreografico che racconta l'orgoglio umano e il desiderio di superare i propri limiti, ispirandosi al mito della torre di Babele. I danzatori si muovono come mattoni viventi di una torre che cresce e si disgrega, simbolo di un'umanità che, nel tentativo di elevarsi, scopre la propria vulnerabilità. Dalla confusione delle lingue nasce la diversità: un intreccio di culture, gesti e suoni che, pur separando, rivelano la ricchezza dell'essere umano. Ziggurat diventa così un rito di movimento e riflessione sull'equilibrio tra orgoglio e caduta, tra identità e molteplicità, tra il desiderio di unità e la bellezza della differenza.

"CUMULUS" di RITA PIRES nasce dall'accumulazione come condizione. Strati che si sovrappongono e si mantengono in un equilibrio precario. Quando il centro perde stabilità, l'organizzazione si altera. Il tempo e la distanza trasformano la relazione con l'eccesso. Ciò che rimane è uno spazio aperto, in continua trasformazione.

"EAFTòS" di RITA PIRES, parola greca che significa sé stesso, nasce come uno spazio di riflessione in movimento. La coreografia si sviluppa come un dialogo silenzioso tra corpo e pensiero, tra ciò che emerge e ciò che rimane. I corpi attraversano il tempo con ascolto e attenzione, costruendo una presenza condivisa. Ogni gesto diventa traccia di un percorso interiore.

"SEE U SOON" di BEATRICE ALESSANDRA RANIERI è una coreografia che esplora la paura, l'incertezza e la separazione in un contesto di guerra. Un uomo lascia sua moglie perché chiamato a combattere, lei casa che l'aspetta. Un omaggio agli amori interrotti ma soprattutto alle vite spezzate.

"AREA MUTA" di SANTIAGO BERNARD nasce da una riflessione sulla complessità dell'essere umano: le sue fratture, le sue facce, la sua doppia natura. Un'indagine sul desiderio di rompere il guscio, di estendere la pelle, di togliersi il volto per aprirsi all'incontro con altro. Area muta è una composizione visiva e scultorea in movimento, dove il corpo diventa materia, soglia e paesaggio.

Per maggiori informazioni: https://www.teatromagma.net/index.php/2025-26/dance-fest