Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 17.30, la
Biblioteca delle Oblate di Firenze, in via dell'Oriuolo 24, ospita l'incontro di presentazione del libro "
La pelle. Che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale" di
Maurizio Ferraris (Società editrice il Mulino), per la trentunesima stagione di "
Leggere per non dimenticare", la rassegna ideata da Anna Benedetti. Introduce Gaspare Polizzi.
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La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio».
Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos’abbiamo noi che l’intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l’intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.
Maurizio Ferraris insegna Filosofia teoretica all’Università di Torino, dove è presidente del Laboratorio di ontologia e di Scienza nuova. Editorialista del «Corriere della sera», ha insegnato nelle maggiori università europee, americane e asiatiche e ha scritto più di settanta libri. Con il Mulino ha già pubblicato «Immaginazione» (1996), «L’imbecillità è una cosa seria» (2016), «Postverità e altri enigmi» (2017), «Intorno agli unicorni» (2018) e «Agostino, fare la verità» (2022).
La partecipazione agli incontri è gratuita ed è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma online dedicata oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 e/o all'indirizzo
bibliotecadelleoblate@comune.fi.it La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro.
Predisposta la pubblicazione dei video delle presentazioni (dalla mattina successiva) su:
https://www.youtube.com/@leggerepernondimenticare https://www.facebook.com/groups/leggerepernondimenticare Per maggiori informazioni:
https://www.leggerepernondimenticare.com