La Crumb Gallery di Firenze (Via San Gallo, 191 rosso) apre la stagione espositiva sabato 14 febbraio 2026 con la mostra "Transiti", opere di Paola Adamo. L’artista presenta in quest’occasione una serie di dipinti a olio che, per la loro realizzazione, richiedono la pazienza e la precisione di una miniaturista. Ma oltre alla perfezione tecnica, la sua pittura si distingue per la capacità di evocare, attraverso le immagini, una dimensione sospesa: una vita che c’è e allo stesso tempo non c’è, il ricordo vibrante di un viaggio in un tempo lontano eppure presente, forse mai compiuto ma profondamente interiorizzato.
Transiti è un viaggio per tappe, con fermate in stazioni dai nomi emblematici - Logos, Polemos, Humanity, Comfort Zone - luoghi che conducono nella memoria e generano un effetto straniante, quello di essere e non essere nello stesso momento. Non a caso, come racconta l’artista a Rory Cappelli nel saggio introduttivo del catalogo (edizione Crumb Gallery, collana NoLines), il suo lavoro trae ispirazione dalle eterotopie di Michel Foucault, richiamate nelle costruzioni visive.
Partendo da un’indagine sui “non luoghi”, così come definiti dalla filosofia contemporanea, l’artista riflette sulla transitorietà degli spazi e delle condizioni sociali, politiche e culturali del nostro tempo. Gli ambienti rappresentati, pur essendo connessi tra loro, sospendono, neutralizzano o ribaltano i rapporti che normalmente li definiscono, diventando strumenti di riflessione sulla condizione umana. Gli spazi dipinti diventano un pretesto figurativo per affrontare temi centrali dell’attualità: l’immigrazione, la scienza, il futuro dell’umanità, il cambiamento e la condizione sociale. In questo contesto si inserisce anche il ciclo di opere dedicate alle stazioni ferroviarie e metropolitane. La stazione, anche quando rappresentata in forma simbolica, diventa una zona di passaggio non solo fisico, ma concettuale, in cui entrare o uscire da una determinata visione del mondo.
«Quando dipingo – spiega Paola Adamo – non mi basta la suggestione visiva: la arricchisco di significati, aggiungo elementi, piccoli dettagli che tali non sono». Ed è proprio per questo che, davanti alle sue opere, ogni osservatore sperimenta sensazioni diverse. L’artista ha la capacità di offrire significati molteplici, aperti a ogni sguardo. Il suo intento è quello di costruire situazioni che non si limitino a essere semplici rappresentazioni di transito, ma che si configurino come spunto di riflessione, suggerendo un possibile cambiamento sociale e culturale. In alcune opere, l’attenzione si concentra sul significato fisico e simbolico della linea: la linea gialla della metropolitana e delle stazioni assume il valore di confine e limite, ma invita al tempo stesso a interrogarsi sulla possibilità di superare tali limiti e guardare oltre.
Le immagini presentate costituiscono una selezione essenziale e rappresentativa della ricerca pittorica di Paola Adamo, che spazia da una dimensione più figurativa a una più astratta e simbolica.
Paola Adamo (Napoli, 1983) Vive e lavora a Firenze. Ha svolto i suoi studi principalmente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha conseguito il Biennio Specialistico in Arti Visive e si è abilitata all’insegnamento delle discipline pittoriche. Dal 2001 ad oggi ha maturato esperienze artistiche partecipando a mostre personali e collettive, festival e progetti di riqualificazione di spazi pubblici. Tra le opere permanenti per gli spazi pubblici ricordiamo l’opera Amanti per il progetto Substrato presso Firenze Parcheggi S.P.A - Piazza Stazione S.M. Novella (FI), e l’opera Metronapoli per il progetto di riqualificazione del Ponte di Capodichino (NA).
Crumb Gallery è stata fondata nel 2019 da Rory Cappelli, Lea Codognato, Adriana Luperto ed Emanuela Mollica. Crumb Gallery #womeninart nasce come spazio esclusivo per artiste donne. Promuove, divulga, sostiene ed espone pittura, sculture, fotografie, installazioni e performance di artiste. Le gallerie che espongono solo donne, nel mondo, si contano sulle dita di una mano e Crumb Gallery #womeninart vuole dare il suo piccolo contributo per ridurre il gap tra uomini e donne nel mondo dell’arte contemporanea.
Per ulteriori informazioni:
Via San Gallo, 191 rosso | 50129 Firenze
crumbgalleryfi@gmail.com | www.crumbgallery.com
orari: giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00, o su appuntamento 347 3681894.