Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 16.00, la
BiblioteCaNova Isolotto di Firenze, in via Chiusi 4/3A, ospita la
performance a ingresso libero "
Le parole di Cassandra colei che sa, vede, presagisce" da
Christa Wolf, scritta e condotta da
Manuela Giugni di
DanzaMovimentoTerapia, a cura di
Le Dee Vulnerabili.
Chi è Cassandra? Figlia del re di Troia Priamo e della regina Ecuba, ha ricevuto il dono della profezia quando da bambina, addormentatasi insieme a suo fratello gemello Eleno, le loro orecchie sono state lambite da alcuni serpenti sacri. Ma fu Apollo a renderla capace di vedere nel futuro e di scrutare le sue intenzioni a patto che lei gli si concedesse. Quando Cassandra, però, si rifiutò di accondiscendere ai desideri del dio, questi, adirato, le sputò sulle labbra, condannandola ad avere ancora visioni, ma a non essere mai creduta.
Nel romanzo
Cassandra di Christa Wolf del 1983, s’imprime nella mente del lettore come l’unica che, nel caos pre e post-bellico, riesce a vedere disincantata le ragioni del potere all’interno di un mondo maschile ipocrita e violento, che lascia alle donne ben poche vie d’uscita: l’assimilazione al modello virile o la sottomissione a questo. Cassandra sceglie invece di vivere a modo suo, autonoma, libera, anche se destinata alla schiavitù. Rifiuta la protezione e l'amore dell'eroe Enea, rifiuta i sotterfugi, rifiuta i compromessi. Si staglia perspicace e sola contro il rosso delle fiamme di Troia, prima, e contro il bronzo affilato e lucente di Clitennestra, poi. Purché, fino all’ultimo suono confuso eppure lucido, possa «parlare con la mia voce».
L'iniziativa è a ingresso libero.
Per maggiori informazioni: 055 710834 -
bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it Web:
https://cultura.comune.fi.it