Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 17.00, alla
BiblioteCaNova Isolotto di Firenze, in via Chiusi 4/3A, l'incontro con
Franco Cardini della Scuola Normale di Pisa sul libro
"De Laude Novae Militiae" di San Bernardo di Chiaravalle apre il ciclo "
La marcia della follia".
Lo storico Franco Cardini ha approfondito la figura di San Bernardo di Chiaravalle, in particolare nel suo ruolo di ideologo per la "nuova milizia" templare. Attraverso curatele e saggi come "
La nascita dei Templari. San Bernardo di Chiaravalle e la cavalleria mistica" (edito da Il Cerchio nel '99), Cardini analizza l'opera "
De Laude Novae Militiae", contestualizzando il pensiero bernardino tra spiritualità monastica e necessità storica delle crociate. San Bernardo è ritratto da Cardini non solo come un mistico, ma come il legislatore capace di dare una giustificazione teologica e spirituale all'Ordine dei Templari, unendo l'uso delle armi alla preghiera. Cardini, nelle sue introduzioni, fornisce una rigorosa analisi storica, definendo la cavalleria medievale e il pensiero di Bernardo senza ridurre il De Laude a una semplice apologia della guerra. Cardini ha curato edizioni come "
Bernardo di Clairvaux. Lode della nuova cavalleria" (sempre uscito per Il Cerchio ma nel 2017) in una nuova edizione critica, con un ampio commento che lo inquadra storicamente e lo analizza a fondo, per sgombrare il campo da fraintendimenti o travisamenti; non un elogio della guerra, quindi, ma la sua giustificazione in difesa di chi, senza la protezione del “milites”, del Cavaliere, sarebbe esposto ed inerme all’arbitrio di un nemico implacabile e feroce. Ne "
La nascita dei Templari. San Bernardo di Chiaravalle e la cavalleria mistica" l'analisi di Cardini evidenzia come Bernardo, nel XII secolo, abbia cercato di incanalare la violenza bellica in un contesto sacro, in occasione anche della nascita dell'ordine monastico-cavalleresco.
Franco Cardini è professore Emerito dell'Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale Superiore di Pisa, da mezzo secolo si occupa di crociate, pellegrinaggi, rapporti tra Europa cristiana e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e insegnamento all'estero. Ha fatto parte dei consigli d'amministrazione di Cinecittà e della Rai. La sua produzione di saggi storici, sia specialistici che divulgativi, è copiosissima. Tra questi ricordiamo L'avventura di un povero crociato (Mondadori, 1998), Giovanna D'Arco (Mondadori, 1999), I Re Magi. Storia e leggende (Marsilio, 2000), Il Medioevo (Giunti Junior, 2001), Carlo Magno. Un padre della patria europea (Laterza, 2002), Europa e Islam. Storia di un malinteso (Laterza, 2002), Astrea e i Titani. Le lobbies americane alla conquista del mondo (Laterza, 2003), Il Barbarossa (Mondadori, 2006), Lawrence d'Arabia (Sellerio, 2006), La vera storia della Lega Lombarda (Mondadori, 2008), I templari (Giunti, 2011), Gerusalemme. Una storia (Il Mulino, 2012) Alle origini della cavalleria medievale (Il Mulino, 2014), L'appetito dell'Imperatore. Storie e sapori segreti della Storia (Mondadori, 2014), Il califfato e l'Europa. Dalle crociate all'ISIS: mille anni di paci e guerre, scambi, alleanze e massacri (UTET, 2015), Un uomo di nome Francesco. La proposta cristiana del frate di Assisi e la risposta rivoluzionaria del papa che viene dalla fine del mondo (Mondadori, 2015), Onore (Il Mulino, 2016), I Re Magi (Marsilio 2017), La pace mancata (Mondadori 2018) e L' avventura di un povero cavaliere del Cristo (Laterza 2021), La deriva dell’Occidente (Laterza 2023), I confini della storia (Laterza 2025). Firma inoltre molti libri di storia per i licei e numerose monografie sulla sua città natale, Firenze.
BiblioteCaNova Isolotto ha deciso di organizzare, in collaborazione con il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, il ciclo di incontri "La marcia della follia" per comprendere come il concetto di guerra e di pace siano cambianti nelle diverse fasi storiche che hanno accompagnato l’evoluzione della specie umana a partire dagli antichi Greci per giungere agli europei del Novecento. La guerra e la pace sono stati del genere umano che lo hanno accompagnato fin dalle sue origini. Antropologicamente e storicamente la violenza contro altri esseri umani è una modalità di regolamentazione di rapporti economici, sociali, politici le cui radici risalgono ad epoche precedenti l’Homo Sapiens. Gli archeologi hanno provato che le prime comunità di cacciatori ed agricoltori della Preistoria facevano ampio ricorso alle guerre con esiti tragici, soprattutto in termini umani. E la guerra ha continuato ad assillare l’umanità nonostante la sua evoluzione culturale, sociale, civile, filosofica e tecnica. Fino ai giorni nostri dove la guerra è tornata ad affacciarsi con prepotenza in Europa e nel Mediterraneo con tutto il suo portato di uccisioni, distruzioni, orrori. Alla guerra l’uomo ha, però, saputo contrapporre il concetto di pace inteso come assenza di conflitti all’interno ed all’esterno di un gruppo sociale, di una Nazione, di un Continente, del Mondo interno. E questo, si badi bene, sin dalla sua origine. Sono sempre stati gli archeologi ad aver certificato l’esistenza di comunità di cacciatori che avevano fatto della cooperazione la loro ragione d’essere. Quindi fin dalle sue origini, l’uomo ha conosciuto un rapporto ambivalente di amore ed odio verso queste due condizioni.
Prossimi appuntamentiVenerdì 27 febbraio, ore 17.00
Adagia sulla guerra di Erasmo da Rotterdam
Lucia Felici, Università di Firenze
Giovedì 5 marzo, ore 17.00
Per la pace perpetua di Immanuel Kant
Guido Frilli, Università di Firenze
Giovedì 12 marzo, ore 17.00
Il trattato sulla tolleranza di Voltaire
Giovanni Tarantino, Università di Firenze
Martedì 17 marzo, ore 17.00
Il dialogo dei Melii e degli Ateniesi ovvero sul "buon uso" della violenza
Adalberto Magnelli, Università di Firenze
Giovedì 19 marzo, ore 17.00
Guerra e pace di Lev Tolstoj
Giacomo Carmagnini, Università di Firenze
Giovedì 26 marzo, ore 17.00
Aldo Palazzeschi e la Grande Guerra
Gino Tellini, Università di Firenze
Partecipazione a ingresso libero.
Per maggiori informazioni: 055 710834 -
bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it Web:
https://cultura.comune.fi.it