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venerdì 20 marzo 2026

"Biografie", il festival di Cantiere Obraz in scena al Teatro di Cestello a Firenze

19-02-2026
Da cosa possiamo ripartire per raccontare la nostra realtà? Può una vita comune tracciare una mappa del nostro "essere umani" nel mondo? A queste domande tenta di rispondere "Biografie", il nuovo progetto di Cantiere Obraz – in collaborazione con Teatro di Cestello, Acli Cestello e Ciuchi Mannari – che abiterà a Firenze gli spazi del Teatro di Cestello dal 19 al 22 febbraio 2026.

Il Festival pone l’accento sulle esistenze reali, immaginarie o sognate, intese come ponti per creare legami e proteggere la dignità dell’individuo. Attraverso una narrazione autentica, "Biografie" esplora il valore della vita di ognuno di noi in un percorso che intreccia grandi figure storiche, personaggi letterari e storie del quartiere. Quattro giorni di iniziative, mostre e spettacoli dedicati al valore della vita di ognuno di noi.

Programma

Giovedì 19 febbraio 2026: Costruttori di ponti
Il Festival si apre alle 17:00 con l’inaugurazione di “Biografie: storie di vite nel Quartiere**”, mostra interattiva realizzata in collaborazione con i Ciuchi Mannari. Un’esposizione fotografica e sonora nata da interviste agli abitanti dell’Oltrarno, dove il pubblico potrà contribuire lasciando traccia della propria storia. Alle 18:30, la mise en espace “FIORENTINI FANTASTICI - Giorgio La Pira: Costruttore di Ponti**” a cura di Cantiere Obraz, omaggia il "Sindaco Santo" e la sua opera di cambiamento sociale volta al bene comune.

Venerdì 20 febbraio 2026: Tra santità e sanità
La scrittura delle nostre biografie nasce dall’incontro con le ragioni più intime - reali o immaginarie, sagge o folli - in un dialogo costante tra teatro e comunità. “Essere archetipi” condotto da Elisa Bellu, è il laboratorio aperto a tutti (dalle 17.30 alle 19.00), che nasce da un’indagine sui personaggi, o meglio stereotipi, in cui l’essere umano si identifica da sempre. Alle 20:45, il reading “Quando ero matto”* di Luigi Pirandello porta in scena il duello dialettico e fisico tra le identità di Fausto Bandini. Due interpreti d'eccezione, Paolo Ciotti (Cantiere Obraz) e Dimitri Frosali (Arca Azzurra), danno corpo e voce a un uomo la cui generosità "francescana" viene scambiata per follia, indagando il confine sottile tra l'altruismo puro e la sanità mentale codificata dal mondo. La giornata sarà introdotta da un laboratorio sulle maschere della Commedia dell’Arte e i personaggi che la abitano.

Sabato 21 febbraio: Vite tra destino e volontà, tra scelta e comunità
La giornata è dedicata al teatro e i suoi personaggi. Alle 18:00, il critico Matteo Brighenti conduce l'incontro “Vite che sono anche la mia”: un viaggio nel teatro che svela biografie attraverso un gioco di specchi, dove l'interprete smette di fingere per rivelarsi allo spettatore. Questa riflessione introduce lo spettacolo “Arpagone” (ore 21:00), testo originale di Michele Santeramo che trasforma l’avaro di Molière in un inquietante "commerciante di vite umane". La messa in scena sarà l'esito di un laboratorio intensivo curato da Santeramo e dedicato alla cittadinanza, che si svolgerà durante il corso della giornata (https://cantiereobraz.it/arpagone-biografie/)

Domenica 22 febbraio: Realtà e fantasia / Il valore della poesia
L'ultima giornata è dedicata ai più piccoli e al potere salvifico della poesia. Alle 15:00, l’animazione teatrale “Abbasso la guerra**”, ispirata a Gianni Rodari, guida i bambini alla scoperta della pace. Alle 17:00, chiude il festival lo spettacolo “Alice Cascherina”, un viaggio fantastico tra i personaggi delle fiabe per scoprire che siamo noi i veri autori delle nostre biografie.

Un progetto di Cantiere Obraz In collaborazione con Teatro di Cestello, Acli Cestello e Ciuchi Mannari. Realizzato grazie a: Regione Toscana - Bando per il sostegno alla produzione Spettacolo dal vivo e Comune di Firenze - Contributi Culturali Triennali. ** Con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana - Bando Festa della Toscana.

Mostra, Reading Giorgio La Pira e Incontri: ingresso gratuito

Spettacoli “Arpagone”, “Quando ero matto” Intero 14,00 € e ridotto 12,00 € (Under 25, Over 65, Amici dei Ciuchi, Soci e allievi Cantiere Obraz), Bambini € 10,00 (under 12), Carnet BIOGRAFIE: € 20,00

Alice Cascherina: biglietto unico 10,00 €

Laboratorio Arpagone: Gratuito su selezione https://cantiereobraz.it/arpagone-biografie 

Per maggiori informazioni: https://www.cantiereobraz.it