Nato nel 2022 con l’obiettivo di raccontare il percorso che compiono i libri, dalle mani degli autori agli occhi dei lettori, TESTO è arrivato alla sua quinta edizione, diventando il punto di riferimento dell’editoria contemporanea e dei suoi protagonisti. Tra il 27 febbraio e il 1° marzo prossimi l’appuntamento con TESTO 2026 è alla Stazione Leopolda di Firenze, che si trasforma in una grande libreria pronta ad accogliere lettori, professionisti del settore, appassionati che vogliono scoprire quanto di nuovo c’è, e ci sarà, nel campo dell’editoria. Ad accoglierli, ispirati dal tema di quest’anno che è l’Estro, un palinsesto di quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni, ad oggi 165 case editrici e oltre 180 scrittrici, scrittori e ospiti da tutto il mondo. Appuntamento alla Stazione Leopolda, rinnovata con estro anche nel suo allestimento, per scoprire come si diventa un libro stazione dopo stazione, dal manoscritto alla libreria.
Afferma Agostino Poletto, Direttore Strategie Corporate Pitti Immagine: “TESTO torna con la sua formula dedicata al lungo e affascinante percorso che i libri compiono per arrivare tra le mani dei lettori. Le sette stazioni che scandiscono la filiera dell’editoria saranno ancora una volta la struttura attorno alla quale si susseguiranno oltre 200 eventi all’interno della Stazione Leopolda. Uno degli obiettivi che ci siamo prefissati per questa quinta edizione è quello di raggiungere capillarmente le molte comunità dei lettori attraverso collaborazioni con le librerie del territorio nazionale e con i sempre più numerosi e vitali bookclub, siano essi fisici o digitali, e la rete delle biblioteche. Abbiamo inoltre rinnovato l’allestimento degli spazi della Leopolda, a partire dalle postazioni dei singoli editori, più ampie e funzionali, e creato nuove aree dedicate alla sosta per dialogare o leggere, così che i visitatori possano sempre più vivere l'esperienza di una grande, sorprendente e accogliente libreria. L’invito dunque è a condividere, per i tre giorni del salone, momenti di approfondimento e di svago secondo quanto suggerisce il tema di quest’anno, l’Estro, lo spirito irriverente e coraggioso che ci vuole per scrivere, tradurre, pubblicare e trasformare un’idea in un libro”.
L’ESTRO DI TESTO
Il tema della quinta edizione di TESTO è ESTRO. Cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione, uno scambio di consonanti, un gioco, un richiamo ad aguzzare la vista, uno scherzo leggero ma non casuale. Perché l’estro è sinonimo di creatività, di vivacità intellettuale, di irrequietezza interiore, di ispirazione improvvisa, di spinta a trasformarsi ai limiti dell’anarchia. Un binario ideale per collegare le sette stazioni di TESTO e gli eventi che proporranno. Estro viene dal greco oîstros, parola con cui si indicava il “tafano”, anche col valore figurativo di “ciò che pungola”, che ci spinge a pensare. E proprio un tafano è il tema grafico di TESTO 2026. Al tema di quest’anno Stefano Bartezzaghi dedica la sua lectio dal titolo Sogno o son d’estro.
L’ESTRO DELLA STAZIONE LEOPOLDA
L’allestimento delle due navate della Stazione Leopolda è a cura di Alessandro Moradei, che ha studiato nuove proporzioni per i banchi di esposizione. I tavoli hanno altezze ideali per osservare e sfogliare i libri e una dimensione maggiore che si sviluppa in lunghezza, così da facilitare tanto chi vuole fermarsi a dialogare con gli editori, quanto chi transita per i corridoi. Lungo il percorso sono disseminate piccole piazze, aree di sosta attrezzate per prendersi tempo, per dialogare o leggere in attesa del prossimo evento. Il tutto, come sempre, all’insegna della piacevolezza e della cura di questo straordinario spazio che si trasforma una volta l’anno in una grande libreria.
LE SETTE STAZIONI E I LORO CAPISTAZIONE
TESTO ricrea all’interno della Stazione Leopolda il ciclo di vita del libro attraverso un percorso in sette stazioni: Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore. Il programma è messo a punto dal team dei Capistazione composto da Luca Briasco, editor di narrativa straniera, agente letterario, traduttore e editore di minimum fax; Andrea Gessner, editore di nottetempo; Beatrice Masini traduttrice, scrittrice e direttrice di divisione di Bompiani; Chiara Carpenter e Giovanna Silva, rispettivamente editor e fotografa, anime di Humboldt Books; Leonardo G. Luccone, scrittore e direttore di Oblique Studio; Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, fondatori della libreria Todo Modo; Riccardo Ventrella, responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione Teatro della Toscana.
TESTO, LE LIBRERIE E I LETTORI
Per raggiungere con maggiore forza le comunità dei lettori, TESTO ha coinvolto in questa quinta edizione circa quaranta librerie partner di tutta Italia: luoghi dove sarà possibile informarsi sull’evento, acquistare il biglietto per la partecipazione. Le librerie contribuiranno ad alimentare la passione per la lettura attraverso una serie di Percorsi guidati da librai e libraie nei tre giorni del salone. Altra novità è il coinvolgimento ancora più forte dei bookclub, quasi trenta e da tutta Italia, che in Leopolda potranno incontrare, e dialogare, con i loro autori preferiti.
SALA OFFICINA BAZLEN
Sala Bazlen si sdoppia e oltre a ospitare le presentazioni in programma diventa anche Officina Bazlen, il luogo in cui in ognuna delle tre giornate di TESTO si terrà un focus specifico: venerdì 27 ospiterà il programma dedicato alle riviste internazionali, selezionate da Frab’s Magazines, e si potranno incontrare da vicino gli editori che le pubblicano; sabato 28 febbraio ospiterà i Laboratori di TESTO; e qui domenica 1° marzo si svolgeranno gli incontri fra gli autori dei manoscritti inediti selezionati tramite la open call e i professionisti (editor e agenti letterari) delle maggiori realtà editoriali italiane.
UniCredit è Main Partner di Pitti Immagine
Dal 2020 UniCredit è al fianco di Pitti Immagine come Main Partner dei suoi saloni, portando idee e progetti allo scopo di sostenere lo sviluppo dei territori e dell’eccellenza Made in Italy.
TESTO è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.
ALCUNI DEGLI APPUNTAMENTI DI STAZIONE IN STAZIONE
Il manoscritto
La stazione Il manoscritto, curata da Luca Briasco, che si concentra sull’istinto, sull’arte, sul mestiere di scrivere e di dare alle idee la forma di un libro, dedicherà un incontro ai 30 anni di Gioventù cannibale, la celebre antologia uscita per Einaudi nel 1996 tra i cui autori, poi soprannominati “i Cannibali”, compaiono Niccolò Ammaniti, Aldo Nove, Daniele Luttazzi, Andrea G. Pinketts. Un libro che ha segnato l’ultimo movimento letterario generazionale e di avanguardia del Novecento italiano: ricordarlo sarà l’occasione per parlare di scritture comunitarie e per interrogarsi sulle ragioni per cui oggi non esistono fenomeni analoghi. Con Luca Briasco ne discuterà Paolo Repetti, che di Gioventù cannibale fu l’ideatore.
Gli anni a cavallo del Duemila furono un periodo d’oro anche per la letteratura noir in Italia: salirono alla ribalta autori come Massimo Carlotto, che a TESTO testimonierà quella stagione e si interrogherà sulla possibilità di ricreare una comunità di scrittura intorno al noir. Con lui Tommaso De Lorenzis, editor crime di Feltrinelli, che racconterà la neonata esperienza di Vertigine, piattaforma dedicata alla crime fiction contemporanea, e Sara Bilotti, che presiede il collettivo di scrittori crime campani.
TESTO ribadisce il proprio impegno nel mettere in contatto chi scrive e chi pubblica con una nuova iniziativa, Testofficina Manoscritti, partita con una call per progetti narrativi inediti a cui hanno risposto oltre 350 aspiranti autori, dai 18 ai 79 anni, che da tutta Italia hanno inviato il loro manoscritto in cerca di editore. Nei giorni della quinta edizione di TESTO, una ventina di aspiranti scrittori avrà l’opportunità di discutere il proprio lavoro in incontri individuali con editor e agenti letterari delle principali realtà editoriali italiane, tra cui Luca Briasco, minimum fax e United Stories; Leonardo G. Luccone, Oblique; Andrea Gessner, nottetempo; Francesca De Lena, United Stories; Francesca Montuschi, United Stories; Giulio Mozzi, editor indipendente; Tiziano Cancelli, Mercurio; Filippo Balestrazzi, Mercurio; Corrado Melluso, Timeo; Antonio Esposito, Astarte; Tommaso De Lorenzis, Feltrinelli; Flavia Vadrucci, Marsilio; Dario De Cristofaro, Italo Svevo; Francesco Quatraro e Silvia Costantino, effequ; Piergiorgio Nicolazzini e Arianna Miazzo, PNLA.
Il risvolto
Le sfide del nostro tempo si riflettono sull’editoria, che se ne fa carico e, ancora più sovente, le anticipa. Nella stazione dedicata al mestiere dell’editore, curata da Andrea Gessner, avremo l’occasione di parlarne con Jacques Testard, editore di Fitzcarraldo Editions, casa editrice inglese fondata nel 2014. Una realtà che ha fatto parlare di sé per la quantità e il prestigio dei premi vinti dagli autori che ha pubblicato – tra cui i premi Nobel Svetlana Alexievich (2015), Olga Tokarczuk (2018), Annie Ernaux (2022) e Jon Fosse (2023) – e perché ha puntato sulla traduzione di autori stranieri, in controtendenza rispetto all’abitudine dell’editoria anglofona di privilegiare i propri autori. Testard dialogherà con Vincenzo Latronico, autore Fitzcarraldo e finalista all'International Booker Prize 2025. L’intero catalogo di Fitzcarraldo Editions sarà, per l’occasione, presente in Leopolda.
Le riflessioni sull’editoria di oggi e di domani si intrecciano a TESTO con gli omaggi a personalità del passato capaci di ispirare per estro e inventiva come Giovanni Gandini, figura poliedrica e fondamentale non solo per l’editoria milanese di cui è stato protagonista – basti pensare alla libreria Milano Libri fondata con la moglie Annamaria nel 1962 di fianco alla Scala e subito diventata punto di riferimento di intellettuali e amici, nonché dei lettori milanesi –, ma per l’editoria tout court. Gandini ha tradotto e pubblicato per primo in Italia le strisce dei “Peanuts” (ma anche altri fumetti americani meno conosciuti), è stato il fondatore di “Linus” e di altre riviste (“Il Giornalone” e “Uffa”), nonché tra i fondatori della casa editrice La Tartaruga; è stato anche giornalista, disegnatore, e ovviamente libraio. Lo ricorderanno Alessandro Beretta, che per il Saggiatore ha curato le Storie sparse di Giovanni Gandini, Marta Sironi, curatrice del Fondo Giovanni Gandini per Apice (presso l’Università Statale di Milano), e Marco Zapparoli, editore di Marcos y Marcos.
La traduzione
La stazione dedicata alla traduzione, seguita da Beatrice Masini, ospiterà a TESTO Edoardo Rialti, che con una squadra di colleghi e colleghe ha curato per Mondadori la nuova traduzione de Le cronache di Narnia, la saga fantasy di C.S. Lewis pubblicata in sette volumi tra il 1950 e il 1956. Raccolto ora in un unico libro, questo classico della letteratura inglese del Novecento è lo spunto ideale per ricchezza di temi, varietà di personaggi, per altri libri e film che ad esso si sono ispirati e per addentrarsi nel territorio affascinante e complesso della traduzione di mondi fantastici. Sono passati vent’anni dalla pubblicazione in Italia da parte di Fazi di Twilight (con la traduzione di Luca Fusari), bestseller mondiale del racconto fantastico: TESTO dedica un appuntamento alla fortuna di questo libro con cui Stephenie Meyer ha ridefinito il genere young adult e venduto 160 milioni di copie nel mondo: a parlarne saranno Beatrice Masini e Sara Scarafia.
Il laboratorio di traduzione di questa edizione è dedicato al rapporto fra traduzione e IA: verranno proposti brani di classici e di romanzi contemporanei tradotti attraverso un prompt dall’intelligenza artificiale e ne verrà rivisto e analizzato il risultato. Sarà l’occasione di approfondire insieme i limiti di una pratica che pone non solo temi di qualità, di economicità, ma anche etici.
TESTO ospita un incontro sui premi che favoriscono le traduzioni di opere italiane all’estero e premiano la traduzione di opere straniere in Italia grazie alla collaborazione con THE BRIDGE BOOK AWARD and MULTIPLI FORTI. ITALIAN CONTEMPORARY LITERATURE FESTIVAL con PREMIO VON REZZORI.
Per gli incontri di TESTO va a scuola avremo la presenza nelle classi del Liceo della Scuola Waldorf di Gaia Stock, direttrice editoriale dello storico gruppo italiano per ragazzi Edizioni EL - Einaudi Ragazzi - Emme Edizioni, con sede a Trieste. Racconterà come nasce un libro e qual è il percorso che lo porta ai lettori: la parte creativa, la sua realizzazione – dalla scelta della carta alla copertina ai caratteri tipografici – sino allo scaffale della libreria, senza dimenticare le attività promozionali, gli investimenti economici, le professionalità necessarie alla nascita e al successo di un libro.
Il segno
Il segno, la stazione dedicata alla grafica editoriale e all’“oggetto” libro curata da Chiara Carpenter e Giovanna Silva, ospiterà quest’anno due voci tra le più affermate della grafica editoriale e dell’illustrazione: Paolo Tassinari e Olimpia Zagnoli.
Paolo Tassinari, che a TESTO terrà una lectio magistralis su design e tipografia, lavora dalla fine degli anni Settanta nel campo del visual design occupandosi di editoria, identità visiva e allestimenti espositivi per il mondo istituzionale e culturale; nel 1984 con Pierpaolo Vetta ha fondato a Trieste lo studio Tassinari/Vetta. È art director della rivista “Casabella” e nel 2011 ha ricevuto il Compasso d’Oro per il lavoro sul Napoli Teatro Festival Italia.
Su come l’illustrazione interpreta l’editoria – e viceversa – interverrà Olimpia Zagnoli, illustratrice e artista, le cui opere sono apparse, oltre che nelle gallerie d’arte, in molteplici luoghi e formati: da testate internazionali come “New York Times”, “New Yorker” e “Vogue Italia” alle copertine di libri pubblicati da Penguin, Taschen e Feltrinelli, fino ai muri delle stazioni della metropolitana.
Si confermano anche i due appuntamenti tradizionali di questa stazione. Il primo è quello con Testone!, il giornale di TESTO: nei tre giorni della fiera una redazione di ragazze e ragazzi impaginerà e stamperà in Risograph – un’evoluzione del ciclostile, tecnica a metà tra la serigrafia e la stampa offset – la rivista della fiera, che verrà distribuita al pubblico della Stazione Leopolda. Tutto questo sotto la guida dello studio bruno di Venezia e di Humboldt Books.
In Leopolda andrà in scena anche una piccola ma preziosa mostra dedicata ai numeri di Testone! usciti nelle precedenti edizioni di TESTO, sempre a cura di Humboldt Books e studio bruno.
Il secondo appuntamento è quello con il concorso di grafica A Segno! dedicato al più bel libro nelle due categorie Libro di testo e Libro illustrato. Quest’anno il ruolo di giudice spetterà a Livia Satriano di @libribelli_books.
Il racconto
La stazione dedicata al racconto, curata da Leonardo G. Luccone, è un crocevia di storie e scritture, un momento dedicato a guardare, con un respiro ampio e internazionale, le professioni editoriali, chi le anima con un’attenzione sempre più precisa ai meccanismi e alle modalità della pubblicazione e degli esordi. Ecco alcuni dei protagonisti e degli appuntamenti, tra seminari, dialoghi e lectio.
Più di due sessi. Liberare i nostri corpi oltre la gabbia del binarismo è il titolo del seminario di tre ore che per TESTOFFICINA il filosofo e curatore d’arte Paul B. Preciado terrà alla Stazione Leopolda. Il pubblico di TESTO sarà accompagnato in un viaggio attraverso la modernità, in cui alla ricostruzione genealogica dei regimi di assegnazione del sesso si affiancherà l’esplorazione di un «archivio dissidente» abitato da memorie e rappresentazioni di corpi non binari. L’obiettivo sarà quello di pensare insieme un’azione politica che possa incarnarsi nel presente.
Tra i protagonisti di questa stazione anche Julia Nannicelli, traduttrice letteraria dall’italiano e dal 2019 editor responsabile dell’area italiana e mediterranea per Gallimard. Nannicelli racconterà i processi e i criteri che muovono la scelta dei libri italiani da tradurre e inserire nel catalogo della celebre casa editrice francese, restituendo, inoltre, un quadro dell’offerta editoriale italiana vista da Oltralpe e in rapporto con le tendenze di quella francese.
Un incontro dedicato al rapporto tra scrittura e salute mentale vedrà protagonisti Fabio Macaluso, avvocato e autore di Volevo un tè al limone. La mia vita bipolare (Marsilio), e Alcide Pierantozzi, autore di Lo sbilico (Einaudi): un confronto su vita, lavoro e scrittura dal punto di vista di chi soffre di patologie psichiatriche e se ne fa testimone. Con Michele Mari, autore del recente I convitati di pietra (Einaudi) si parlerà di memoria, oggetti, destino e anche di assenza.
Claudio Strinati, storico dell’arte, e Dario Pappalardo, giornalista di la Repubblica-Robinson, approfondirannoil modo in cui l’arte può essere divulgata, raccontata e approfondita nelle pagine degli inserti culturali. Sempre sul fronte della divulgazione culturale, Sara Scarafia, giornalista di Robinson, guiderà un incontro dedicato al successo crescente dei booktoker, con particolare attenzione a come a questo fenomeno si accompagna la diffusione di bookclub digitali, luoghi virtuali che rendono comunque possibili esperienze condivise di lettura e confronto. Interverranno Carolina Capria e Francesca Tamburini, entrambe scrittrici, booktoker e animatrici di bookclub. Sempre alle e delle nuove generazioni si parlerà con Honor Levy, autrice della raccolta di racconti Il mio primo libro (Mercurio), in dialogo con Ginevra Lamberti attorno all’accelerazione delle vite di una generazione nata con lo smartphone in mano.
A TESTO anche le voci di due grandi autori letterari Mircea Cărtărescu e Antoine Volodine con cui approfondiremo le rispettive opere e la loro peculiare visione della letteratura. Seduzioni della vertigine. Un viaggio tra sogni e labirinti è il titolo dell’incontro con Cărtărescu in dialogo con Pablo Maurette e Bruno Mazzoni. Il coro dei mondi paralleli. Fuori e oltre le categorie della letteratura è lo spunto dell’incontro con Volodine in dialogo con la sua traduttrice Anna D’Elia.
Anche quest’anno si conferma a TESTO il panel dedicato agli esordienti. Ecco la selezione degli autori che, nell’ultima stagione, hanno visto il loro manoscritto trasformarsi in libro e che si raccontano a TESTO: Giuseppe Galliani (Einaudi), Rubens Shehu (Ventanas), Fabrizio Sinisi (Mondadori) in dialogo con Chiara Rea. E se esordire in un mercato così affollato non è certo facile, si dice che il secondo libro o il terzo siano i più complicati da scrivere. Per questo al panel degli esordienti si aggiunge, per la prima volta, un panel dedicato ai libri successivi all’esordio: “Confermario”: dopo l’esordio. Gli autori selezionati tra quelli che, nell’ultimo anno, sono riusciti a tornare sulla scena editoriale saranno: Giulia Scomazzon (nottetempo), Ruska Jorjoliani (Italo Svevo), Luca Tosi (TerraRossa) in dialogo con Lavinia Bleve.
Dopo l’agguerrita, e appassionante, sfida a colpi di versi dello scorso anno, il Poetry Slam torna a TESTO con una nuova edizione curata dal collettivo Ripescati dalla Piena e valida per il campionato 2025-2026 della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). Secondo il format ormai consolidato, sei tra poetesse e poeti selezionati tra il gruppo di oltre trenta che si sono candidati avranno tre minuti a testa per esibirsi dal vivo con composizioni originali; una giuria popolare, formata da cinque persone estratte a sorte tra il pubblico, voterà le esibizioni e decreterà, seduta stante, il vincitore. L’appuntamento è per sabato 28 febbraio, presso The Social Hub Firenze Belfiore.
La libreria
La stazione La libreria, curata da Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, per la quinta edizione di TESTO organizza percorsi, eventi, laboratori e interviste radiofoniche sul ruolo e il valore delle librerie e della diffusione della lettura. Con una novità che le riguarda: da quest’anno, infatti, le librerie hanno la possibilità di vendere i biglietti della manifestazione direttamente in negozio e di coinvolgere le loro comunità di riferimento sui molti spunti del programma.
Dopo New Directions Publishing nel 2024 e Matthes & Seitz Berlin nel 2025, quest’anno il focus sugli editori internazionali si concentrerà su Fitzcarraldo Editions: oltre all’incontro con l’editore Jacques Testard, per la prima volta verrà allestita una “libreria” a cura di Todo Modo, che metterà a disposizione dei visitatori l’intero catalogo dell’editore britannico.
Fin dalla prima edizione TESTO ha affidato ai librai partecipanti il compito di raccontare la propria libreria ideale attraverso un Percorso composto da sette libri di sette editori diversi. Gruppi di circa trenta partecipanti ciascuno seguiranno i librai negli itinerari da loro ideati sotto il segno di una visione comunitaria della lettura. Quest’anno, oltre ai gruppi di lettura, saranno presenti in Leopolda alcuni istituti scolastici, la rete delle librerie indipendenti cittadine, oltre a Eda Servizi, LAIF e la comunità internazionale di lettori e autori della Florence Literary Society.
Si conferma il lavoro in collaborazione con il sistema bibliotecario cittadino grazie a Stefania Costa dell’associazione La Nottola di Minerva ETS che cura l’incontro di apertura Identities. Leggere il contemporaneo. Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta..
Un incontro sarà dedicato al mestiere del libraio, al di là degli stereotipi: una tavola rotonda per parlare di sfide, opportunità e possibili azioni comuni con cui le librerie indipendenti possono sostenersi a vicenda. Interverranno Chiara Calò (libreria Bookstorie di Roma), Vittorio Graziani (libreria Centofiori di Milano), Gigi Raiola (libreria Luxemburg di Torino), coordina Francesca Albano (libreria Ubik di Sesto Fiorentino-Presidente ALI CONFCOMMERCIO FIRENZE AREZZO).
Matteo B. Bianchi e Malcom Pagani suggeriranno modi diversi per fare un podcast: un momento di formazione per tutti, ma in particolare per i librai, chiamati a sperimentare nuovi modi di raccontare e di raccontarsi. Dedicato al più ampio pubblico di lettori e frequentatori di librerie è l’incontro su come si ordina una biblioteca, a come si organizza il proprio personale patrimonio librario. Se ne discuterà con Maddalena Fossombroni (libreria Todo Modo), Alberta Longo (libreria Dante di Ravenna) e Pablo Maurette (Biblioteca nel Bosco di Santa Maddalena Foundation). Si rinnova inoltre la collaborazione con la Stamperia Braille, istituto parte di Regione Toscana, esempio unico al mondo di promozione della pubblicazione di testi e spartiti in braille e che nel 2026 festeggia i suoi cento anni con il primo libro dedicato a Louis Braille scritto da Luca Scarlini.
Il lettore
La stazione dedicata al Lettore è come di consueto curata da Riccardo Ventrella che, insieme a Beniamino Sidoti, anima negli spazi della Leopolda un accogliente tinello all’italiana, con tavolo, sedie e tutto l’occorrente per un aperitivo o un amaro a fine pasto. Qui, per il tempo di TESTO, i lettori possono concedersi una pausa divertente dopo tanta curiosità tra i banchi degli editori e tanta attenzione durante gli incontri con gli scrittori. In particolare, nel tinello torna l’Incontro dei non lettori, l’appuntamento destinato a quanti vogliono imparare come si finge di aver letto un libro per fare colpo in società. Quest’anno il romanzo scelto è Il giovane Holden, a 75 anni dalla sua uscita negli Stati Uniti. Riferimenti alle avventure del ragazzo che cammina per una New York sommersa dalla neve, spezzoni del suo racconto, dettagli sulla sua famiglia – come si chiamava la sua saggia sorella? –, informazioni sulle molte traduzioni e sull’inconfondibile copertina italiana, l'unica bianca del catalogo Einaudi, saranno i ganci per non sfigurare con uno dei classici della letteratura del Novecento. E torna anche la serie Cento panni di solitudine: entriamo nel mondo di un autore a sorpresa. Si tratterà di incontri informali, durante i quali si parlerà d’altro rispetto al libro con cui lo scrittore arriva a TESTO, entrando, una chiacchiera via l’altra, nella sua vita e nelle sue abitudini di scrittura, carpendo consigli di lettura e, perché no, anche qualche stroncatura ben argomentata. Infine, un omaggio al Festival della canzone italiana, che si terrà in contemporanea con TESTO: l’appuntamento è con Il fu Matia Bazar, uno speciale gioco da tavolo con cui intrattenersi attorno al mondo delle canzonette che, come si sa, piccola cosa non sono, e a quello della letteratura, tra giochi linguistici, scambi di significato e qualche penitenza. Perché, se Sanremo è Sanremo, TESTO è TESTO.
ALCUNE DELLE VOCI INTERNAZIONALI A TESTO 2026
A TESTO 2026 molte le voci, le riflessioni, le esperienze di ospiti internazionali. Eccone alcune.
Oltre a Paul B. Preciado con il suo seminario per TESTOFFICINA, la Stazione Leopolda ospiterà Ilan Pappé, storico e direttore del Centro europeo per gli studi sulla Palestina all’Università di Exeter, che dialogherà con Tomaso Montanari. Tra i libri di Pappé figurano La pulizia etnica della Palestina e Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina. Nel 2025 Fazi Editore ha pubblicato La fine di Israele, in cui Pappé riflette sul futuro del conflitto dopo il 7 ottobre 2023 e la devastazione di Gaza. Sul tema del conflitto israelo-palestinese anche un incontro sul saggio di Daniel Sokatch Per parlare di Israele. La storia di come si è arrivati fin qui (Altrecose, in libreria dal 25 febbraio): una lezione di storia e di attualità avvincente da leggere malgrado il dramma che spiega passo passo, dalle origini di Israele fino ad oggi.
Per Yasmina Reza, scrittrice e drammaturga francese di origini iraniane e ungheresi, TESTO sarà la prima – e unica – occasione di presentare al pubblico italiano Da nessuna parte (Adelphi, in libreria dal 10 febbraio) in dialogo con Chiara Valerio. Pubblicata in Francia nel 1997 e vincitrice del Prix de la nouvelle dell’Académie française, questa raccolta di frammenti, aneddoti e riflessioni attraversa i temi centrali dell’opera di Reza: il tempo, l’identità, la memoria, gli affetti, la morte. Il più recente libro di Yasmina Reza pubblicato in Italia è La vita normale (Adelphi, 2025).
Kader Abdolah, scrittore iraniano perseguitato prima dal regime dello scià e poi da quello di Khomeini e rifugiato politico in Olanda dal 1988, è tornato di recente nelle librerie italiane con Quello che cerchi sta cercando te (Iperborea), dedicato alla vita e all’opera di Rumi, poeta e mistico sufi, nato nel 1207 a Balkh, oggi in Afghanistan, e celebre rappresentante dell’età dell’oro della cultura islamica, stroncata dalle invasioni di Gengis Khan. Abdolah presenterà, con Nadeesha Uyangoda, alla Stazione Leopolda questa storia d’amore, gioia e nostalgia, che travalica i secoli nel nome della letteratura: quella di Abdolah stesso e quella di Rumi, di cui l’autore propone uno scorcio attraverso una selezione di oltre novanta poesie.
Già inviato di guerra, autore tra gli altri di Il club Dumas, La tavola fiamminga, Il maestro di scherma e della saga di Capitano Alatriste, Arturo Pérez-Reverte, uno degli scrittori spagnoli più letti e tradotti del nostro tempo, sarà a TESTO per la prima presentazione in Italia del suo ultimo libro, Il problema finale, che segna il suo ingresso nel catalogo della casa editrice Settecolori. Il romanzo è un omaggio ai maestri del giallo classico, da Conan Doyle ad Agatha Christie, e insieme una sua reinvenzione. A TESTO anche lo scrittore britannico Andrew Miller, che presenterà La terra d’inverno, premiato con il Walter Scott Prize ed entrato nella shortlist del Booker Prize 2025. Edito da NN Editore, che di Miller pubblicherà presto Ossigeno, La terra d’inverno racconta la vita di tre coppie, in una manciata di mesi a metà degli anni ‘60 in Inghilterra, un momento storico in cui il passato pesa come un fardello e il futuro è una promessa di cambiamenti e libertà.
A TESTO risuona la voce di Israel Joshua Singer in occasione dell’uscita di I viaggi in America (Giuntina, 27 febbraio), prima edizione mondiale della raccolta di articoli inediti pubblicati in origine sulla rivista yiddish Forverts, in cui lo scrittore polacco offre un ritratto degli Stati Uniti degli anni Trenta e Quaranta del Novecento a partire dal racconto della vita della comunità ebraica newyorkese: il risultato è un affresco di grande lucidità e valore letterario, che mette in luce le radicali trasformazioni che attraversavano il paese. Interverranno l’editore di Giuntina Shulim Vogelmann, Roberta Ascarelli e Tommaso Ciuffoletti.
GLI OMAGGI DI TESTO 2026
TESTO rende omaggio a grandi intellettuali, scrittori e designer, alle opere che ne hanno segnato la fortuna, al loro estro, che resta immutato nel tempo. Oltre al già citato omaggio a Giovanni Gandini (nella stazione Il risvolto), celebriamo quest’anno i 75 anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti del Giovane Holden di J.D. Salinger: ne parleranno Leonardo G. Luccone e Luca Briasco, ripercorrendo le tappe di un successo editoriale che è stato, e continua a essere, una lettura imprescindibile per intere generazioni. Ricorrono anche i 100 anni dalla nascita di Richard Yates, giornalista, ghostwriter (autore, tra l’altro, dei discorsi di Bob Kennedy) e scrittore nato il 3 febbraio 1926. TESTO ricorderà l’autore americano con una lezione di Luca Briasco che prenderà le mosse dal volume in uscita a febbraio per minimum fax, Richard Yates. Un artista americano, a cura di Seymour Lawrence, da sempre suo editor, con contributi e testimonianze di narratori e critici tra cui Kurt Vonnegut, Gina Berriault, Andre Dubus, Mary Robinson.
Colette, una delle dive incontrastate della letteratura francese del Novecento, sarà protagonista di uno degli altri omaggi di TESTO. La casa editrice L’Orma sta pubblicando le opere più significative della scrittrice in nuove traduzioni: dopo La vagabonda e Gigi, a fine 2025 sono usciti La gatta e Dialoghi di animali, testimonianza di un talento letterario tanto sottile e imprevedibile, quanto spietato e sensuale. Sul palco dialogheranno Daniela Brogi, direttrice della collana che L’Orma dedica a Colette, e Ornella Tajani, traduttrice di Gigi.
TESTO omaggia anche Ana María Matute, una delle più grandi scrittrici della letteratura spagnola del Novecento, in occasione della pubblicazione di Dimenticato Re Gudù (Safarà), fantasy storico che inaugura la trilogia ambientata nel Medioevo e oggi considerato un capolavoro del genere. Ne parleranno Vanni Santoni e Serena Talento. L’epopea proletaria di una famiglia americana e la sua disperata lotta per una vita migliore negli anni della Grande Depressione sono al centro di Yonnondio. La storia degli Holbrook di Tillie Olsen, da poco tradotto per la prima volta in Italia da Marietti1820. A questa autrice, che lavorò come operaia per gran parte della sua vita e fu impegnata nell’attivismo sindacale, TESTO dedica un incontro a cui partecipano Simonetta Bitasi e Beatrice Sciarrillo.
Pier Paolo Pasolini visto da una prospettiva inedita: è questo l’omaggio che gli rende Andrea Cortellessa in Una ragione in più per andare all’inferno (Treccani), dove prende in esame l’opera dello scrittore friulano partendo dal consumo che della sua icona fa la cultura del nostro tempo per risalire, controcorrente, al cuore di tenebra della biografia dell’autore e della storia del Novecento. Cortellessa dialogherà con Franco Contorbia e Franco Zabagli.
PITTI Mags: LE RIVISTE INDIPENDENTI A TESTO 2026
Torna PITTI Mags, la speciale edicola allestita in Stazione Leopolda che ospiterà oltre cento riviste selezionate da Frab’s Magazines, tutte da sfogliare e acquistare, tra magazine internazionali di arte, architettura, design, moda, arredamento, cibo, cosmesi, musica, letteratura, tecnologia, wellness, sport, outdoor, lifestyle… In particolare, venerdì 27, la Sala Bazlen ospiterà tre talk dedicati al lavoro, alle storie e al valore culturale di una stampa indipendente sempre più viva e sperimentale: interverranno gli editori delle riviste 99object, Cook-Ink, Dàme, Frankenstein, Grafica, Maize, Nodes, Orlando Magazine, Pellicola, Mousse Magazine, To To mag, Vec, che avranno uno spazio espositivo dedicato.
TESTO AL GABINETTO VIEUSSEUX (E VICEVERSA)
Prosegue anche quest’anno la collaborazione tra TESTO e il Gabinetto Vieusseux. Si inizia con un’anteprima − il 17 febbraio in sala Ferri − una riflessione sulla migliore scrittura saggistica novecentesca in Italia a partire dal recente volume di Alfonso Berardinelli e Matteo Marchesini per Quodlibet. Nei giorni di TESTO, per la precisione venerdì 27 febbraio, si terranno un incontro sugli scartafacci di Mario Luzi alla Stazione Leopolda e tre incontri speciali in sala Ferri su Natalia Ginzburg, Giuseppe Pontiggia, e Rainer Maria Rilke.
IMPRESA E MODA A TESTO 2026
Da settant’anni Pitti Immagine mette in relazione i linguaggi del Made in Italy con quelli della società, dell’arte e della cultura, attraverso mostre, incontri, riflessioni e pubblicazioni. Le imprese creative non sono solo un fenomeno etico ed estetico, ma nascono e si sviluppano attraverso un racconto storico e una proiezione verso il futuro. Alla capacità del mondo della moda di raccontarsi e immaginarsi, TESTO dedica tre incontri: il primo con Daniele Licata, curatore della Fondazione FILA Museum, sulla cultura sportiva come filosofia della moda, il secondo su come la cultura d’impresa si declina nella moda, con la partecipazione di Baker Hughes Nuovo Pignone, azienda storica e capace di reinventarsi, e il terzo, con Patrizia Marras e Silvia Venturini Fendi, che nelle loro recenti biografie hanno saputo raccontare il legame tra impresa e creatività che ha dato forma al loro percorso professionale.
REGIONE TOSCANA A TESTO 2026
Anche quest’anno la Regione Toscana sarà presente a TESTO [Come si diventa un libro] con un proprio stand. Lo spazio sarà dedicato a un focus speciale sull’80° anniversario del voto alle donne e sulla situazione in Iran. Attraverso il progetto La Toscana delle Donne, la Regione ha infatti scelto di dare voce alla protesta delle donne iraniane, sostenendone la lotta per la libertà e i diritti. Un impegno che continua: sulla facciata di Palazzo Strozzi Sacrati è stato nuovamente esposto il drappo con i volti delle vittime e dei condannati a morte dal regime iraniano. A TESTO ci sarà spazio anche per ricordare Oliviero Toscani, a un anno dalla sua scomparsa, e il contributo che ha dato al progetto La Toscana delle Donne.
il POST A TESTO 2026
Anche quest’anno il Post, in collaborazione con Fondazione Peccioliper e Iperborea, partecipa a TESTO con uno spazio dedicato e con gli ultimi titoli delle collane Cose spiegate bene e Altrecose, con una serie di incontri legati al tema della lettura della realtà e della non fiction, con la sua rassegna stampa e con un incontro attorno al Premio Vero. Animano gli incontri del Post il direttore editoriale Luca Sofri, Luca Misculin, Marino Sinibaldi e altri ospiti come Paolo Giordano e Domenico Procacci. Inoltre, il 27 febbraio, ci sarà una serata firmata TESTO al The Social Hub Firenze con una speciale playlist a cura di Luca Sofri.
Le persone abbonate al Post potranno acquistare il biglietto d’ingresso a TESTO con uno sconto dedicato, a partire dal 29 gennaio.
IL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI A TESTO 2026
Una straordinaria collaborazione fra TESTO e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato porterà in Stazione Leopolda una selezione di volumi dall’archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini (Firenze, 1923-2021). Il pubblico di TESTO potrà entrare in contatto con i molteplici interessi coltivati dalla storica e critica d’arte fiorentina in più di settant’anni di attività professionale e culturale. Lara-Vinca Masini è stata autrice di più di 500 pubblicazioni tra saggi, monografie e studi enciclopedici. Ha curato importanti mostre dedicate alle arti visive contemporanee, all’architettura, al design e alle arti applicate. Studiosa appassionata e instancabile, ha svolto con spirito indipendente e anti-accademico un ruolo di ponte fra artisti, architetti e designer nel panorama nazionale e internazionale. A TESTO verrà presentata una selezione di volumi, cataloghi di mostre, libri d’artista e edizioni limitate. Cinque teche per altrettante sezioni tematiche scandiranno il percorso espositivo: Artisti si raccontano (1917-2014), Artisti nello spazio (1966-1975), Arte e materie plastiche (1961-1975), Arte e/o poesia (1962-1995), Libri di Lara-Vinca Masini (1963-2019).
RADIO GRIDOLINI A TESTO 2026
Il programma di Radio Gridolini per TESTO 2026 avrà a che fare con l’ESTRO. Estrosi saranno gli ospiti, il tavolo, le cuffie e ovviamente le domande e i disegni dal vivo. La famiglia di Radio Gridolini conferma tutti i suoi componenti e quest’anno ー oltre alla nuova sigla estrosa ー porterà anche giradischi e mangianastri. L’ideazione e la redazione di Radio Gridolini è a cura di Todo Modo; conducono Edoardo Florio Di Grazia e Pietro Torrigiani; audio, vinili e cassette a cura di Niccolò Fornabaio; video a cura di Claudio Confalonieri; disegni di
Francesco Chiacchio.
Novità di questa edizione: i microfoni di Radio Gridolini ospiteranno quest’anno un giornalista di CONTRORADIO e allo stesso modo CONTRORADIO ospiterà sulle sue frequenze Radio Gridolini per una striscia giornaliera. Ogni mattina, da venerdì a domenica, dalle 10,00 alle 10,30 una voce di CONTRORADIO presenterà gli appuntamenti della giornata in Leopolda e lancerà l’intervista al primo ospite.
TESTO AL CINEMA LA COMPAGNIA
Anche a questa edizione TESTO fa tappa al cinema La Compagnia con quattro appuntamenti da non perdere: sul grande schermo storie e personaggi avvincenti, con la proiezione di film e documentari dedicati al mondo dei libri e ai suoi protagonisti.
E ancora, TESTO rinnova una serie di collaborazioni con alcune delle istituzioni cittadine e internazionali attive a Firenze, tra le quali l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS, per il progetto “Identities.Leggere il contemporaneo”, e Institut Français Italia e Librairie française de Florence.
Questi sono solo alcuni spunti dal palinsesto di TESTO 2026, dove non mancherà… l’ormai irrinunciabile torneo di biliardino: l’accesa sfida tra le case editrici sarà arbitrata quest’anno da Apuano.
COLLABORAZIONI E PARTECIPAZIONI SPECIALI A TESTO 2026
TESTO è il risultato di un lavoro collettivo: molte sono le persone che lo rendono possibile e altrettante le realtà esterne che collaborano e contribuiscono alla riuscita dell’evento, mettendo a disposizione competenze, energie e risorse e molte idee. Ci fa piacere raccontarvele e ringraziare i protagonisti uno per uno.
TESTO e Unicoop Firenze presentano LETTORI GIOVANI, LETTORI SMART!
Dalla collaborazione tra Unicoop Firenze e TESTO, per i giovani tra i 18 e i 30 anni ci sarà la possibilità di avere 1.000 biglietti omaggio per partecipare all’evento. Un incentivo per la nuova generazione di lettori a vivere l’esperienza di TESTO, essere ispirati dall’incontro con gli autori, gli editori e i protagonisti dell’editoria contemporanea, e aprire nuove finestre di conoscenza e nuove prospettive sulla realtà dall’incontro con i libri, le loro storie e i loro temi. E anche per i soci Unicoop ci sarà la possibilità di entrare al salone con un ticket ridotto.
CASA NUNCAS A TESTO
Tra le novità di questa edizione anche una speciale area firmata da Nuncas, azienda italiana di riferimento nei prodotti per la cura della casa che diventa partner di TESTO, e che nei tre giorni ospiterà una serie di presentazioni ed eventi incentrati sul tema degli spazi abitativi. E ancora, qui si svolgeranno gli incontri dei bookclub e da qui partiranno tutti i Percorsi guidati dalle librerie.
A TESTO anche Il Club Amici del Toscano, che in una lounge nel piazzale esterno della Stazione Leopolda propone una serie di accostamenti inediti e degustazioni, in cui il sigaro Toscano si sposa con sapori e aromi capaci di esaltarne la piacevolezza.
KIDDO. Coltivare la lettura. KIDDO, il festival organizzato da Emme Promozione, la rete promozionale di Emmelibri-Gruppo Messaggerie, approda a TESTO con un appuntamento all’insegna del tema Coltivare la lettura, un nuovo programma di formazione gratuita rivolto a librai, insegnanti, bibliotecari ed educatori. Venerdì 27 febbraio, in Stazione Leopolda il workshop di Alice Bigli dedicato alle buone pratiche per un’educazione alla lettura efficace rivolta a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, grazie alla collaborazione territoriale di scuole, biblioteche, librerie.
La collaborazione con il MASTER IN EDITORIA CARTACEA E DIGITALE dell’Università degli Studi di Firenze
Grazie a una nuova collaborazione tra Pitti Immagine e l’Università degli Studi di Firenze, gli studenti del Master in Editoria cartacea e digitale dell’ateneo fiorentino saranno coinvolti a TESTO 2026, presso la Stazione Leopolda. Seguiranno da vicino i processi di informazione e comunicazione previsti in questa edizione, all’interno di un percorso di formazione mirato e orientato ai diversi ruoli della filiera editoriale.
CLUB DEL LIBRO
Il Club del Libro è il primo e più grande club del libro on line nato in Italia. In rete da dicembre 2009, vanta una Community composta da migliaia di lettori e basa la propria mission su tre parole: leggere, condividere, crescere. L’invito è rivolto a tutta la Community: ritrovarsi a Firenze per TESTO, seguire le presentazioni e incontrare alcuni degli autori e delle autrici preferiti, e scoprire i tanti titoli proposti dagli editori protagonisti.
Official venue & Events partner di questa edizione è The Social Hub Firenze, che ospiterà nella sua nuova struttura in Viale Belfiore una serie di eventi e attività del programma di TESTO.
DITTA ARTIGIANALE, una torrefazione italiana attenta alla qualità e alla sostenibilità, collabora con TESTO nella sua VIP Lounge e comunicazione.
Tra le collaborazioni promozionali attivate anche quelle con Autolinee Toscane e con Gruppo Menarini, che daranno la possibilità ai loro dipendenti di partecipare a TESTO con un ticket di ingresso agevolato.
Per maggiori informazioni: https://testo.pittimmagine.com