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venerdì 20 marzo 2026

Un giovedì da lettori: "Il sorriso di Caterina" alla BiblioteCaNova Isolotto di Firenze

19-03-2026
Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 17.30, la BiblioteCaNova Isolotto di Firenze, in via Chiusi 4/3A, ospita "Un giovedì da lettori" per la lettura di “Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo" di Carlo Vecce (Giunti Editore, 2023), a cura di A Voce Alta, gruppo di lettura di BiblioteCaNova Isolotto, Associazione Liberamente ODV. 

Caterina è una ragazza selvaggia, nata libera, come il vento. Corre a cavallo sugli altopiani del Caucaso, ascolta le voci degli alberi, degli animali, degli dèi e degli eroi. Il suo è un popolo al di fuori del tempo; la sua lingua, la più antica e incomprensibile del mondo. Poi, un giorno, improvvisamente, viene trascinata con violenza nella Storia. Catturata alla Tana, l’ultima colonia veneziana alla foce del Don, inizia un viaggio incredibile per il Mar Nero e il Mediterraneo. Vede le cupole d’oro di Costantinopoli alla vigilia della conquista turca, vede Venezia sorgere dalle acque come in un sogno, e infine Firenze nello splendore del Rinascimento. Ma non è un viaggio di piacere. Caterina è una schiava, una cosa. La sua esistenza si intreccia ora con quella di pirati, soldati, prostitute, altre schiave come lei, avventurieri e mercanti, uomini e donne che l’hanno comprata, rivenduta, affittata. La sua storia è grande e liquida e mobile come il mare che lei ha attraversato. La storia di una ragazza a cui qualcuno ha rubato tutto, il corpo, i sogni, il futuro, ma lei è stata più forte, da sola ha percorso le strade del mondo senza avere paura, ha sofferto, ha lottato, ha amato, ha riconquistato la sua libertà, e la dignità di essere umano. Uno dei figli che ha messo al mondo quando era ancora schiava, Caterina l’ha amato più della sua vita. E sa che lui l’ha amata allo stesso modo, anche se non ha mai potuto dirglielo, non ha mai potuto chiamarla mamma, e lei doveva fingere che non fosse suo figlio. La sua felicità è stata dargli tutto quello che aveva: il suo infinito amore per la vita, per le creature e per la libertà. Il nome di quel bambino, lo conosciamo tutti. Era Leonardo. Anche a noi Caterina dona gioia e libertà, ma ci chiede molto in cambio. Svegliarci, come da un lungo sonno senza sogni. Aprire gli occhi. Capire che la sua non è la storia di un passato lontano e favoloso. È la storia di oggi: di una straniera al gradino più basso della scala sociale e umana, di una donna scesa da un barcone e venuta da chissà dove, senza voce né dignità. Per questo bisogna raccontarla. Per Caterina. Per le sue sorelle che muoiono nel mare che lei ha varcato, e che soffrono intorno a noi.

L'appuntamento fa parte della rassegna “Si scrive marzo, si legge donna”, promossa dalle Biblioteche comunali fiorentine e dedicata alla valorizzazione del pensiero, della creatività e delle esperienze femminili attraverso incontri, presentazioni, letture e attività culturali diffuse sul territorio. La rassegna propone un calendario articolato di eventi che affrontano, da prospettive diverse, temi legati all’emancipazione femminile, alla storia e alla rappresentazione delle donne nella società e nella cultura, ai diritti, alla spiritualità, alle trasformazioni sociali e alle questioni di genere. Il programma comprende presentazioni di libri, conferenze, incontri di approfondimento storico e artistico, reading, attività per bambine e bambini e iniziative dedicate alle giovani generazioni.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per maggiori informazioni: https://cultura.comune.fi.it