
Ancora una volta, nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, trova spazio un concerto all’insegna della sperimentazione sonora. Dopo il sold out di Tujiko Noriko, appuntamento inaugurale della rassegna al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze,
Disconnect <Code> prosegue il suo percorso proponendo, in data unica italiana, il concerto di
Vanessa Bedoret, previsto per
venerdì 6 marzo 2026 alle ore 21.15 in
Sala Vanni (Piazza del Carmine, 19).
Violinista, vocalist e compositrice francese con base a Londra, Vanessa Bedoret unisce la formazione classica a una produzione sperimentale per dar vita a composizioni intime e cinematografiche, trasformando esperienze personali in emozione pura attraverso un approccio istintivo alla scrittura. Dopo aver studiato musica classica fin dall’infanzia, ha suonato chitarra e basso in band punk e si è avvicinata alla club culture, sviluppando un linguaggio sonoro unico che resta profondamente legato alle sue radici classiche. Il suo album di debutto Eyes (Scenic Route, 2024) è stato accolto con entusiasmo dalla critica: Boomkat lo ha definito «un bouquet senza tempo di rapimenti e ballate, glassato da archi taglienti ed elettronica infrangibile», mentre The Fader ha descritto il disco come «ricostruzioni eleganti e avant-garde della club music — come se Björk fosse prodotta da Mica Levi». Molto richiesta sia come solista sia come collaboratrice, ha suonato con Standing On The Corner alla Serpentine, partecipato a progetti all’ICA e al Design Museum, e accompagnato Astrid Sonne nel tour di Great Doubt (2023–24). Si è esibita in venue come Cafe Oto e ICA, condividendo il palco con numerosi artisti della scena sperimentale internazionale. Attualmente è al lavoro su un nuovo progetto per Scenic Route.
Apre il concerto il set di Luna Lias, musicista, producer e cantante pugliese di base a Bologna. Il suo lavoro esplora la tensione fra le sonorità fredde e meccaniche delle produzioni elettroniche e le texture calde e avvolgenti delle chitarre distorte e scomposte, con influenze che spaziano fra industrial, power electronics, bass music, noise rock e drone ambient. Attraverso gli algoritmi di Ableton scompone e rielabora input digitali e segnali analogici. Marcata è il suo secondo EP, un diario segreto di viaggio, il racconto di una esperienza di trasformazione da cui residuano sangue, ferraglia e rumore.
Fondazione CR Firenze è Main Supporter dei concerti in Sala Vanni della stagione inverno/primavera 2026 di
Musicus Concentus. Le attività dell’Associazione Musicus Concentus beneficiano inoltre del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze.
Biglietti: 18 € + dp / 25 € alla cassa se disponibiliPrevendite: www.boxol.it Per maggiori informazioni, biglietti e aggiornamenti:
www.musicusconcentus.com