Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 18.00, la
libreria Libraccio di Firenze, in via de' Cerretani 16r, ospita l'incontro di presentazione del libro
"Max Weber" di Massimo Palma, edito da
Carocci. Iniziativa in collaborazione con
Quinto Alto.
Economista, giurista, storico, sociologo, epistemologo, ma soprattutto «politico in ogni fibra del suo essere» – come lo definì Karl Jaspers –, Max Weber è una delle personalità più eclettiche e controverse del primo Novecento. Maestro per molti, figura ambigua per altri, è stato un polemista instancabile che ha eletto il conflitto a cifra di un’esistenza.
Il volume presenta i concetti-chiave della sua ricerca raccontando al contempo la sua vita travagliata da scontri, lutti e da una malattia psichica invalidante. I grandi temi della nazione e del lavoro, del patriarcato e dell’ascesi, del carisma e dell’élite, le derive irrazionali e i fondamenti del dominio vengono scandagliati sulla base delle esperienze con autori e autrici di diverse generazioni che entrano ed escono dalla vita di Weber. I dialoghi con Below e Warburg, le relazioni con la moglie Marianne e con Else Richthofen, gli incroci con Du Bois e con Schmitt, le diatribe con Treitschke, Michels e Gross, il fascino provato per Lask e Lukács segnano la sua oscillazione tra la postura accademica, l’ethos borghese e la curiosità per le pratiche della controcultura. Ricorrendo anche a carteggi e fonti inedite, l’autore illustra l’opera di Weber lungo una biografia che accompagna l’Europa nell’abisso della Grande guerra e delle sue conseguenze.
Massimo Palma insegna Filosofia politica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Studioso del pensiero tedesco e francese del Novecento, ha pubblicato, tra l’altro: Foto di gruppo con servo e signore (Castelvecchi, 2017) e I tuoi occhi come pietre (Castelvecchi, 2020). Ha tradotto e curato: Economia e società di Max Weber (Donzelli, 2003-18), e di Walter Benjamin, Senza scopo finale. Scritti politici 1919-1940 (Castelvecchi, 2017) e Il mio Kafka (con Leonardo Arigone; Castelvecchi, 2024).
Per maggiori informazioni:
www.libraccio.it