Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 18.00, la
libreria Libraccio di Firenze, in via de' Cerretani 16r, ospita l'incontro del
Bookclub La Mandragora sul libro
"La mano sinistra del buio" di Ursula Kroeber Le Guin (1929-2018), edito in Italia da Mondadori con la traduzione di Chiara Reali e la postfazione di Nicoletta Vallorani.
Dialogo con Chiara Martini e Letizia Paolini.
Sul pianeta Inverno, coperto di ghiacci perenni e dominato da una struttura semi-feudale, l’Ecumene ha inviato un emissario, Genly Ai, incaricato di convincere gli indigeni a unirsi alla Lega. Non sarà facile per lui entrare in contatto con gli abitanti di quel mondo alieno, ancora ignoto, che trascorrono i cinque sesti della loro esistenza in uno stato ermafrodito neutro, per poi essere maschi o femmine solo nei giorni del kemmer. Per riuscire nel suo intento, l’Inviato dovrà superare differenze biologiche, culturali, psicologiche, sociali e comprendere articolate organizzazioni politiche, oltre che affrontare condizioni estreme in un attraversamento del grande Nord degno di Jack London.
Opera rivoluzionaria per i suoi aspetti concettuali e stilistici,
La mano sinistra del buio descrive – nota Nicoletta Vallorani – «
la progressiva costruzione di un rapporto di amicizia tra diversi che oltrepassa con spontaneità struggente ogni genere di differenza, e ogni differenza di genere».
La nuova traduzione di Chiara Reali riesce a restituire tutti i colori di un testo complesso e delicato, un romanzo dallo stile fluido e composito, che mostra come categorie da noi ritenute determinanti non lo siano affatto, e come sia possibile progettare una cultura che da esse prescinda. «
È questo che insegna la creazione immaginaria,» conclude Vallorani «
ipotizzare mondi che potrebbero insegnarci qualcosa sul nostro.»
Ursula Kroeber Le Guin (Berkeley, California, 1929 - Portland, Oregon, 2018), figlia di un noto antropologo e di una scrittrice, ha pubblicato il primo racconto nel 1962 ed è divenuta famosa nel 1969 vincendo sia il premio Nebula che il premio Hugo per La mano sinistra del buio. Nel 1974 ha ottenuto gli stessi riconoscimenti per I reietti dell'altro pianeta. Anarchica e femminista, è una delle rare esponenti della fantascienza utopica contemporanea ed è una scrittrice capace di toccare temi profondi e attuali, dai diritti civili, al pacifismo, all'ambiente. Ha dato vita tra gli altri al mondo di Terramare e a quello dell'Ecumene.
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