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mercoledì 04 marzo 2026

Materia Prima Festival: "Foresto" di Babilonia Teatri in scena al Cantiere Florida di Firenze

06-03-2026

Un grido, una confessione, una preghiera laica. Un uomo solo, straniero, incontra uno sconosciuto e tenta di raccontarsi prima che arrivi il buio. Una corsa contro il silenzio. Una richiesta disperata d’amore. Questo è “Foresto”, il capolavoro del grande drammaturgo francese Bernard-Marie Koltès “La notte poco prima delle foreste” riletto attraverso l’incontro tra LIS e musica elettronica dalla pluripremiata compagnia Babilonia Teatri. Appuntamento venerdì 6 marzo 2026 alle ore 21.00 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111R) nell’ambito della 13/ma edizione di Materia Prima Festival, l’evento dedicato al panorama teatrale e performativo contemporaneo che ogni anno porta a Firenze le produzioni più innovative in circolazione, a cura di Murmuris col sostegno e il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze. Un attore, un performer LIS e un musicista danno vita a una creazione ibrida dove le differenze esplodano per potenziarsi a vicenda. Due voci per un monologo: una parlata e una segnata. Due voci che si contrappongono, si incontrano e si moltiplicano: che si fanno voce sola, che si fanno unisono, che si fanno mondo. Due voci a dialogare con una terza voce: la voce della musica elettronica live in scena. Un gioco di specchi in cui lingue diverse si intrecciano e dialogano tra loro. 

“La notte poco prima delle foreste è una sorta di testo sacro laico - spiega Babilonia Teatri, formazione che negli anni si è aggiudicata un Leone d’argento, il Premio Scenario, due Premi UBU, il Premio Hystrio alla drammaturgia, il Premio Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Franco Enriquez per l’impegno civile - è avvolto da un'aura che lo precede e ne evoca l’unicità e la potenza. Per noi è un totem al quale ci avviciniamo con slancio e con timore. Due sentimenti differenti si intrecciano in noi: il timore reverenziale e la voglia di immergerci nella scrittura di Koltès, di rotolarcisi in mezzo, di dare vita a un corpo a corpo con le parole per sussurrarle e gridarle insieme. “Foresto”, in dialetto veronese, significa straniero, deriva dal latino foris, che significa “chi viene da fuori, da un altrove”. Questo termine è un ponte tra Koltès e noi: tra le foreste del titolo di Koltès, gli stranieri che abitano il suo testo e la nostra traduzione. Foresto ci ha guidati nel tradurre, ci ha offerto una chiave per affrontare il testo, per traslare termini e significati legati alla Francia degli anni ’70 e all’immigrazione di quegli anni nel nostro oggi, tradendo Koltès per non tradirlo. Non avremmo avuto l’ardore di metterci in bocca le parole di Koltès senza prima averle masticate, digerite e risputate fuori attraverso la nostra lingua madre: una lingua sporca, a metà strada tra lo slang e il dialetto: la lingua della pancia, dell’istinto, dell’umore, dell’amore, della verità, del non mediato”.

Babilonia Teatri è una formazione entrata con passo deciso nel panorama teatrale contemporaneo distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. I fondatori del gruppo, Enrico Castellani e Valeria Raimondi, compongono drammaturgie dall’incedere unico sulle contraddizioni dell’oggi, mostrando i nervi scoperti del nostro tempo, per uno stile fuori dagli schemi che intende il teatro come specchio della società e della realtà. Attraverso l’uso di nuovi codici visuali e linguistici esprime la necessità e l’urgenza dell’interrogazione, per far emergere conflitti e tensioni, portati in scena con attitudine ribelle. Dal 2023 sono alla guida artistica di Pergine Festival.

Materia Prima Festival è a cura di Murmuris, col sostegno e il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze. In collaborazione con In-box,Firenze dei Teatri, Rat - Residenze Artistiche Toscane e Festa della Toscana, nell’ambito della Multiresidenza Creativa Flow insieme a Elsinor - Centro di Produzione Teatrale e Versiliadanza. Partner: Accademia Italiana, libreria L’Ornitorinco, Libreria leggermente, Firenze On Stage, Museo Stefano Bardini.

Per maggiori informazioni: www.materiaprimafestival.com 

Foto: Elisa Vettori