Sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, rispettivamente alle ore 20.45 e 16.45, in prima nazionale al
Teatro di Cestello a Firenze sarà in scena lo spettacolo
"Madre - mistero di Kore" scritto e diretto da Roberto Riviello con Donatella Alamprese e Anna Chiara Fabbrizio. In scena anche i musicisti Fabio Albertosi e Marco Giacomini, anche autori della colonna sonora originale. Le coreografie sono di Cristina Borgia e Angela Menicatti, le scene di Cecilia Micolano.
Lo spettacolo trae spunto dall'antico mito greco di Demetra e Kore/Persefone (la dea delle messi e la regina degli Inferi), che racconta come gli uomini hanno scoperto l’agricoltura e in particolare la coltivazione del grano, dando così inizio ad una forma di civiltà più evoluta, abbandonando il nomadismo e diventando stanziali. Collegato al tema della coltivazione dei cereali, c’è anche la spiegazione mitologica dell’alternarsi delle stagioni: la figlia di Demetra, Kore, viene rapita da Ade, il dio degli Inferi, e in seguito trascorrerà con lui sei mesi all’anno (da cui l’autunno e l’inverno), mentre negli altri sei potrà tornare con la madre e riportare sulla Terra la bella stagione (primavera ed estate). Nella drammaturgia di Riviello, i temi espressi nel racconto mitologico vengono riletti alla luce della contemporaneità, e si collegano sia alla necessità del rispetto per l’ambiente, sia al tema della parità di genere chiaramente indicato anche nella data scelta per il debutto (Festa della donna). Fondamentale il ruolo di Donatella Alamprese che si presenta al pubblico fiorentino nella doppia veste di cantante e attrice. Le musiche di Fabio Albertosi e Marco Giacomini spaziano dai ritmi e le sonorità della musica popolare a momenti che si rifanno alla tradizione operistica italiana, in modo da esaltare la vocalità eclettica della cantante nonché protagonista di “Madre”.
Per ulteriori informazioni:
www.teatrocestello.it