
L’avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a
Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con
Salvo Ficarra nuovo protagonista di "
Non ti pago" al fianco di
Carolina Rosi che ripropone al
Teatro della Pergola di Firenze,
dal 10 al 15 marzo 2026, l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de
La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.
Venerdì 13 marzo, alle ore 18, la Compagnia incontra il pubblico in Teatro. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero, prenotazione online su https://tinyurl.com/incontronontipago Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l’eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell’Italia degli anni ’70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata “suggerita” … in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell’animo umano.
Carolina Rosi ha curato l'allestimento di Non ti pago, al Teatro della Pergola dal 10 al 15 marzo, riutilizzando la scenografia originale dell’edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c’è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.
Per maggiori informazioni:
www.teatrodellatoscana.it Foto: Salvatore Pastore