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venerdì 20 marzo 2026

Materia Prima: "Je suis radio" di Gaia Ginevra Giorgi all'Ex Centrale Termica Fiat di Firenze

19-03-2026

“Je suis radio”, “io sono radio”Sono queste le parole che, nel 1924, l’artista e medium Jeanne Natalia Wintsch, reclusa in un ospedale psichiatrico svizzeroricama su un tessuto di cotone per raccontare la sua pratica di ascolto e trasmissione di voci e suoni da un mondo altro. Un’affermazione visionaria, che anticipa l’idea di coscienza intesa come campo ricettivo, attraversato da onde, voci e segnali non localizzabili. Prende le mosse da questa suggestione “Je suis radio”, l’omonimo spettacolo firmato dalla sound artist e performer Gaia Ginevra Giorgi che debutterà in prima nazionale giovedì 19 marzo 2026 nell’ambito del 13/mo Materia Prima Festival, l’evento dedicato al panorama teatrale e performativo contemporaneo a cura di Murmuris col sostegno e il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR FirenzeSegnalata da Exibart tra i nomi da tenere d’occhio, insieme al musicista Devid Ciampalini, Giorgi trasformerà gli spazi industriali dell’Ex Centrale Termica Fiat in una stazione medianica temporanea, introducendo trasmissioni spettrali e segnali fantasma nell’architettura del potere (info: www.materiaprimafestival.com).

“Je suis radio” è una performance sonora site-specific che si insinua nei luoghi come una presenza infestante, un segnale irregolare che interferisce con le architetture razionaliste e tecnocratiche. La voce diventa antenna, corpo ricettivo attraversato da fenomeni metafonici e presenze residue capaci di evocare memorie sepolte. Essere radio significa essere antenne in grado di sintonizzare l’ascolto del reale con voci, onde, presenze e fenomeni, solitamente esclusi dal campo dell’udibile. Gaia Ginevra Giorgi invita Devid Ciampalini - la cui ricerca, da anni, riflette sulle possibilità di convocare altri piani di percezione attraverso media analogici - a condividere una contro-trasmissione spettrale, un atto di ascolto radicale che rende udibili le frequenze escluse e i fantasmi del luogo.

Gaia Ginevra Giorgi è artista ricercatrice attiva nei campi delle arti performative e della sound-art. La sua pratica artistica integra scrittura, suono, voce e dispositivi performativi. È la vincitrice del Premio Vienna per la performance art 2024 (assegnato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e la Universität für angewandte Kunst Wien). Recentemente il suo lavoro è stato presentato nell’ambito della pubblicazione “Rimaterializzazione del linguaggio” (Nero, 2024) e nell’ambito del Padiglione Lussemburgo presso la Biennale di Venezia 2025, parte del progetto Sonic Investigations.

Per maggiori informazioni: www.materiaprimafestival.com 

Foto: Paola Lesslhumer