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venerdì 20 marzo 2026

La democrazia del corpo 2026: "L'avvenire" di Silvia Rampelli in scena al CanGo di Firenze

21-03-2026
Sabato 21 alle ore 19.00 e domenica 22 marzo 2026 alle 17.00, dopo aver debuttato con successo alla Triennale di Milano, il nuovo spettacolo "L'avvenire" di Silvia Rampelli con il suo gruppo Habillé d’eau arriva in scena al CanGo - Cantieri Goldonetta di Firenze, in via Santa Maria 25, per un nuovo appuntamento della rassegna "La democrazia del corpo" di Virgilio Sieni

«Oggetto è il fenomeno e ciò che inerisce, la domanda che lo agita, la questione stessa dell’apparire, dell’apparenza e della sua impronta, dell’urto percettivo e del dubbio propriamente umano di un sotto, di un oltre: dimmi dove sei. Esercizio di concreta crisi ontologica e linguistica, focalizza i rapporti spaziali della dinamica scenica, articola la temporalità performativa nell’ambito di una ricerca sulle condizioni percettive in grado di manifestare presenza e divenire. Problematizza la dimensione avveniente della scena. Che cosa avviene? Dove dimora il che cosa? Sulla questione del dove Sul richiamo della sembianza Sulla domanda cui non so rispondere». (Silvia Rampelli)

Silvia Rampelli, laureata in filosofia e docente del Master in Artiteraipe dell’Università La Sapienza di Roma, è figura centrale della ricerca performativa italiana. Collabora stabilmente con Romeo Castellucci in un percorso pluriennale di ricerca teorica e pratica sulla scena contemporanea. Fondatrice della compagnia Habillé d’eau, da più di vent’anni lavora sul corpo concreto, sull’atto performativo e sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza e il divenire. Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio e suono sono, in pari misura, materia di una dinamica sempre tesa tra densità e sottrazione che, nell’incontro con lo spettatore, si fa evento e orizzonte. Nell’ultima creazione, L'avvenire, è in questione lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena, che cosa avviene? Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo: una riflessione sulla possibilità della presenza di manifestarsi, generando uno scarto tra ciò che appare e un "oltre" che dell'apparenza rappresenta lo sconfinamento e il dubbio.

Habillé d’eau / Silvia Rampelli
L’avvenire
ideazione e regia Silvia Rampelli
danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
luce Gianni Staropoli
suono Tiago Felicetti
produzione Tir Danza
con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio
residenza artistica nell'ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore /
Fondazione Piemonte dal Vivo
residenza artistica Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
spazioK.Kinkaleri - Centro di Residenza Regionale
ringraziamenti Societas Teatro Comandini

Per maggiori informazioni: www.virgiliosieni.it