"Nomi, come sussurri cuciti nel tessuto: migliaia di donne, nomi diversi, storie diverse, eppure la stessa ferocia, la stessa mano che colpisce, lo stesso silenzio che arriva sempre troppo tardi." Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 14.30, il Semiottagono del complesso Le Murate di Firenze, in piazza Madonna della Neve, ospita l'inaugurazione dell'installazione con performance di "Trame spezzate" a cura del Settore Moda del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, in collaborazione con Murate Idea Park, in occasione del mese di iniziative promosso dal Comune di Firenze per celebrare l'8 marzo.
Trame spezzate è un'installazione artistica che coinvolge studenti e studentesse in una ricerca creativa e tecnica volta a esplorare il concetto di trama spezzata/interrotta, attraverso la decostruzione e la rielaborazione dei materiali.
Un esercito silenzioso si dispiega nello spazio: forme identiche, svuotate di colore e di calore umano. La loro candida ripetizione non consola, ma inquieta. Ogni tessuto è trafitto da colpi feroci, ferite che interrompono la morbidezza della lana e la trasformano in testimonianza. La modularità diventa denuncia: sempre lo stesso gesto, la stessa violenza che si ripete, la stessa brutalità che torna — uguale, riconoscibile, terribilmente ordinaria — nella banalità del male. Tra le fibre della lana affiorano nomi, come sussurri cuciti nel tessuto: migliaia di donne, nomi diversi, storie diverse, eppure la stessa ferocia, la stessa mano che colpisce, lo stesso silenzio che arriva sempre troppo tardi. I fili si intrecciano come vene di memoria, raccontano storie che non hanno più voce, ma che continuano a pulsare nella trama del tessuto... In questo silenzioso coro di forme uguali, la serialità della violenza si rivela per ciò che è: una ferita collettiva che chiede di essere guardata, ricordata, e soprattutto spezzata.