A Firenze torna il dialogo tra musica e scienza con la rassegna “Di stelle e di silenzi”. Il progetto dell’Associazione Art-U, realizzato con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana, propone una suggestiva mise en espace sulla figura del meccanico che costruì il telescopio di Galileo Galilei.
Sabato 29 marzo 2026 alle ore 17.00, all’Oratorio di San Niccolò del Ceppo (via dè Pandolfini 2) va in scena “Galileo, il servo del cielo – L’homo mechanicus”. L’attore Matteo Vignati darà vita a Marcantonio Mazzoleni, l’umile meccanico padovano che materialmente costruì i telescopi di Galileo. Attraverso un monologo intenso in un veneto sanguigno e immediato, il testo di Marco Caroccia (accompagnato dalle musiche originali di Riccardo Caroccia e dalla regia di Virginia Billi) esplora il dilemma etico di un uomo comune sospeso tra la minaccia dell'Inquisizione e la verità sconvolgente dei "nuovi mondi". Un’opera che celebra la dignità del lavoro artigiano come motore indispensabile della conoscenza universale.
Evento a ingresso gratuito, ma data la limitatezza dei posti è prevista la prenotazione obbligatoria.
Per maggiori informazioni:
Telefono/WhatsApp 331 1784296
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Sito web www.associazioneartu.com