Sabato 28 marzo 2026 alle ore 17.00 in via dell’Agnolo 25/r, nel vivo del quartiere di Sant’Ambrogio di Firenze e a pochi passi dal suo vivace mercato, apre Bagasseria, nuovo studio d’arte e spazio espositivo del pittore fiorentino Samuele Alfani.
Un progetto fluido e trasformativo, guidato da una visione precisa: creare uno spazio di confronto tra comunità creative e pubblico, libero, inclusivo, accessibile e non estraneo alla provocazione. Un luogo interattivo e accogliente, un “atelier d’arte”, ispirato dal desiderio di garantire spontaneità: di espressione per gli artisti e di fruizione per il pubblico, senza dover sottostare a regole di ammissione imposte. Uno spazio duplice e condiviso con l’ambizione - per usare le parole dell’artista Samuele Alfani: “di favorire un’arte che non sia retorica, o prodotto finito e consolatorio per un pubblico programmato a reagire a stimoli già codificati, bensì un’arte imprevedibile e mai del tutto definita, frutto anche di un'energia reale e collettiva che la possa mettere in dubbio, facendole scavalcare la sua comfort zone elitaria”. Bagasseria, dal catalano “casa di prostituzione”, è già nel suo nome un manifesto di sfida all’appropriazione e allo sfruttamento mondano dell’arte e degli artisti, e intende recuperare un approccio del fare e del fruire dell’arte che non sia filtrato o asincrono, bensì diretto e contemporaneo.
Coerentemente a questa esigenza inclusiva e accessibile, l’artista Samuele Alfani intende anche creare una spinta alternativa al radicamento sul territorio, aprendo Bagasseria, nella parte dedicata a spazio espositivo, alla partecipazione e all’intervento di altri artisti, curatori e gallerie. Lo spazio sarà infatti inaugurato il 28 marzo, alle ore 17.00, con la mostra “Bau Bau Baby”, dedicata al cane Aurora conosciuta da tutti come Pippi, che gli amici artisti intendono ricordare con un saluto a quattro mesi esatti dalla scomparsa, a cura di Luigi Presicce e Anna Capolupo, con testi di Francesco Lauretta e Anna Capolupo. La mostra sarà visitabile tutti i giorni su appuntamento fino al 17 maggio, giorno del finissage. Bau bau baby, non vuole essere semplicemente una mostra, ma un primo esempio della convivenza tra pratica individuale e apertura collettiva, capace di connettere artisti e pubblico; come avverte Francesco Lauretta - autore dei testi: “per comprendere un’operazione di questo tipo bisogna essere empatici e malinconici". Gli artisti della mostra Bau bau baby: Matteo Capriotti / Francesco Lauretta / Mattia Barbieri / Monica Mazzone / Martina Bruni / Davide Serpetti / Lisa Lurati / Valeria Carrieri / Andreas Zampella / Daniele Presicce / Jimmy Milani / Matteo Nuti / Dimitri Zudov / Davide Mancini Zanchi / Matthew Licht / Fabrizio Aiello / Marco Pace / Luigi Presicce / Leone Maria Presicce Anna Capolupo / Aaron Fozir / Ahmed Fozir / Francesco De Grandi / Jacopo Pischedda / Matteo Coluccia / Margherita Fanizza / Chris Rocheggiani / Francesco Arena / Thomas Berra / Marco Acquafredda / Gabriele Ermini / Samuele Alfani / Linda Randazzo.
Samuele Alfani, fiorentino di nascita, si trasferisce giovanissimo in Spagna dove studia fotografia, regia e pittura. Rientrato in Italia, si dedica alla regia, realizzando due cortometraggi. Dal 2020 si concentra sulla pittura, realizzando tre personali a Firenze: Isolé, Kerigma, Agape. Nel 2024 il suo quadro “Preda per rimedio dell’anima”, sulla tematica della violenza di genere, è finalista all’Art Laguna Prize di Venezia. Nel 2025 partecipa a "Kosmos", XXI edizione della fiera Paratissima di Torino. Dal 2025 collabora con la Galerie10 di Saint Moritz. Continuativa è la sua attività di realizzazione di video. IG: https://www.instagram.com/samuele_alfani/
Per maggiori informazioni: https://www.instagram.com/bagasseria/
Foto: Virginia Landi