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domenica 05 aprile 2026

Mixité 2026: Nawā in concerto al PARC - Performing Arts Research Centre di Firenze

29-03-2026

Dopo il secondo sold out con il concerto di Joachim Cooder e Adriano Viterbini, domenica 29 marzo 2026 alle ore 19 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) per la quinta edizione di Mixité - Suoni e voci di culture antiche e attuali protagonista il progetto Nawā, dall’arabo “seme, intenzione”. La cantante e suonatrice di oud (liuto arabo) tunisina Sarra Douik insieme alla violoncellista francese Adèle Viret, al contrabbassista portoghese Zé Almeida e il percussionista francese Pierre Hurty trasporteranno il pubblico in un paesaggio sonoro in cui si incontrano influenze diverse, tra narrazione poetica, jazz contemporaneo, lingue e tradizioni arabe e nordafricane. Un incontro nato dal desiderio comune di raccontare storie, incarnando la metamorfosi delle vite plasmate dalla migrazione, dallo spostamento e dalla ricerca di sé attraverso paesaggi in continuo cambiamento. 

Il programma parte da una riflessione sugli alberi: una poesia scritta da Sarra Douik che parla di un vecchio albero che trasferisce l’acqua, l’aria e la saggezza della sua vita ai più giovani che lo circondano. Come seme, Nawā simboleggia l’origine e l’essenza, il nucleo interiore di ciò che siamo tra strati di cultura, storia e memoria ereditate. Come intenzione, la parola evoca la volontà di muoversi, di superare i confini e di immaginare un futuro diverso. In questo doppio significato, Nawā cattura la tensione tra radicamento e movimento, memoria e trasmissione.

“Nawā vuol dire sia seme, che intenzione. La nostra è stata quella di incontrarci per esprimerci insieme. - dichiara Sarra Douik - Siamo tutti musicisti di provenienza diversa con background differenti e ciò influisce nel progetto, arricchendolo. Ci piace unire mondi (lavorariamo tutti in un network di musica mediterranea), e così abbiamo iniziato a confrontarci sul progetto dapprima a distanza, poi a ottobre scorso ci siamo riuniti in presenza, e abbiamo fatto una prima mini tournée europea. È incredibile come - anche esprimendomi in dialetto tunisino - le persone siano molto partecipi, ci percepiscano intensamente. I brani che portiamo per la prima volta in Italia sono tutti originali, scritti da noi. Mi piace lavorare su poesie, amo scrivere testi e raccontarli poi con la mia voce. Come in Nawā, in cui l’albero trasmette tutte le sue storie alle piccole piante attorno, ai suoi figli, e poi a una mamma uccello, che fa lo stesso con i suoi piccoli. Le radici sono al centro del progetto, sia quelle fisiche dell’albero che il radicamento alla terra, all’origine delle cose, delle parole, dei sentimenti. Scrivo e canto nella mia madrelingua in dialetto. Ciò mi porta subito a contatto con le mie radici che sicuramente definiscono in parte sia la mia storia che la mia personalità musicale. È un periodo molto bello per me, oltre a questo progetto a cui tengo molto, e a vari progetti corali, anche di jazz contemporaneo, sta per partire una mia residenza in Corsica, per il mio primo progetto come leader, in trio, su mie composizioni”.

Mixitè è organizzata da Toscana Produzione Musica (TPM), centro diffuso di creazione e produzione musicale dal vivo riconosciuto dal Ministero della Cultura, con la direzione artistica di Maurizio Busìa e Francesco Mariotti.

In Mixitè, eccellenze del nuovo panorama musicale italiano e talenti internazionali, dalla California alla Tunisia, alla Mongolia, si intrecciano per creare qualcosa di inedito. La rassegna vuole infatti leggere il presente per fare da ponte tra culture e linguaggi musicali. L’iniziativa ha il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Inizio concerto ore 19, biglietti 8-10€, prevendite su Ticketone.

Per maggiori informazioni: www.toscanaproduzionemusica.it