Città di Firenze
Home > Webzine > "Caro Forcella. Caro Fagioli", il carteggio tra psichiatria e giornalismo al Libraccio Firenze
sabato 11 aprile 2026

"Caro Forcella. Caro Fagioli", il carteggio tra psichiatria e giornalismo al Libraccio Firenze

18-04-2026
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 17.00, la libreria Libraccio di Firenze, in via de' Cerretani 16r, ospita l'incontro di presentazione del libro "Caro Forcella. Caro Fagioli. Un carteggio inedito su psichiatria e giornalismo", a cura di Donatella Coccoli, con i saggi di Elisabetta Amalfitano, Carlo Anzilotti e Orietta Verdi (L’asino d’oro Edizioni). 

«Abbiamo calcato le stesse brevi scale anche se in periodi diversi, nella ‘folle’ ricerca dell’inconscio. E loro, i maestri, già non l’avevano più». (Massimo Fagioli a Enzo Forcella) 
La cura della malattia mentale e come i mass media la rappresentano nel discorso pubblico. È intorno a questo tema centrale che ruota il dialogo a distanza tra Massimo Fagioli, lo psichiatra dell’Analisi collettiva, ed Enzo Forcella, giornalista, direttore di Rai Radio 3 e autorevole firma del quotidiano “la Repubblica”, nello scambio epistolare che i due ebbero tra il 1986 e gli inizi del 1987. Otto lettere inedite, ritrovate presso l’Archivio Centrale dello Stato e riprodotte in facsimile nel libro, testimoniano l’intenso e appassionato confronto, a partire da alcuni articoli apparsi sulla stampa in quegli stessi mesi. Autore negli anni Settanta di una teoria sulla realtà psichica che ha scardinato il freudismo, Fagioli stimola con riflessioni e pensieri Forcella, che accetta la sfida. Schierato nel campo dell’informazione, anch’egli su posizioni critiche e controcorrente, il «vecchio lupo delle comunicazioni di massa», come lui stesso si definisce, risponde e argomenta. Il rapporto tra il mondo del giornalismo e la psichiatria, orientato e spesso distorto, la formazione degli psicoterapeuti, il ruolo dell’intellettuale, il peso delle ideologie: dalle lettere emerge l’affresco di un’epoca i cui nodi sono ancora irrisolti. Domande e risposte di straordinaria attualità che i saggi di Carlo Anzilotti, Elisabetta Amalfitano, Donatella Coccoli e Orietta Verdi approfondiscono nel volume sotto il profilo psichiatrico, storico, culturale e d’archivio.

Per maggiori informazioni: www.libraccio.it