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venerdì 10 aprile 2026

"Alter II", ricerca visiva tra arte contemporanea, materia e percezione al LABirinto di Firenze

10-04-2026

Nicola Ferro, Giuseppe Salis, Irene Clori, Rikyboy, Marianna Fontana, Magnolia Herzog, Sdtor, Wrek, Hitchaura, 1114N6. Sono gli artisti protagonisti di Alter II, il progetto culturale e creativo che unisce arte visiva, musica e sperimentazione performativa attraverso eventi in cui opere di artistə emergenti dialogano con sound set e allestimenti immersivi in programma venerdì 10 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 23.00, al LABirinto di Firenze, nuovo centro culturale per l’arte urbana e le arti visive contemporanee, in via della Chiesa 23. Evento in partnership con FUL magazine

Alter è un progetto culturale e creativo che unisce arte visiva, musica e sperimentazione performativa attraverso eventi in cui opere di artistə emergenti dialogano con sound set e allestimenti immersivi. Il format combina estetiche contemporanee e contaminazioni multidisciplinari, con una forte attenzione alla creatività collettiva, alla partecipazione del pubblico e alla scena artistica indipendente. Il progetto nasce a partire dall’immaginario dell’arte di strada e si sviluppa con l’obiettivo di superarne i canoni più riconoscibili. 

Il progetto esplora linguaggi, tecniche e visioni non convenzionali, mettendo in dialogo colore, materia e rilettura contemporanea di concetti visivi tradizionali. Alter punta a essere un autentico punto di riferimento per la scena indipendente. 

Il format combina estetiche contemporanee e contaminazioni multidisciplinari, con una forte attenzione alla creatività collettiva, alla partecipazione del pubblico e alla scena artistica indipendente. Il progetto nasce a partire dall’immaginario dell’arte di strada e si sviluppa con l’obiettivo di superarne i canoni più riconoscibili. Il progetto esplora linguaggi, tecniche e visioni non convenzionali, mettendo in dialogo colore, materia e rilettura contemporanea di concetti visivi tradizionali. Alter punta a essere un autentico punto di riferimento per la scena indipendente. 

Le parole degli organizzatori: "Noi prendiamo atto del collasso di questo mondo. Da un lato, la sterilità auto-referenziale delle gallerie, santuari borghesi dell’arte mercificata dove l’esperienza estetica è mediata da curatori-custodi e giudizi istituzionali paralizzanti. Dall’altro, una scena urbana emergente, pulsante, che viene dal basso, spesso intrappolata nel proprio cliché e non sempre dotata di strumenti per farsi valere o per poter competere. In questo paesaggio frammentato, noi siamo Alter. Non siamo mediazione. Siamo l’anello di congiunzione mancante. Siamo l’atto di insorgenza dai canoni che soffocano la creatività e, allo stesso tempo, l’atto di integrazione tra mondi che devono contaminarsi per non morire di inedia o irrilevanza. Riuniamo persone, background e visioni diverse per creare un ecosistema forte e coeso, dove ogni singola espressione di artisti indipendenti è un valore aggiunto che fa crescere l'intera struttura. Il nostro successo è collettivo. O non è. Vogliamo competere con le grandi realtà basandoci esclusivamente sul contenuto, non sulla patinatura del contenitore. Non ci interessa la cornice dorata; ci interessa la potenza del gesto artistico che deve poter parlare senza dover scendere a compromessi, senza dover chiedere scusa, senza dover ottenere il lasciapassare da nessuna polverosa commissione. Alter è un progetto culturale e creativo che unisce arte visiva, musica e sperimentazione performativa attraverso eventi-collisione. Le opere di artistə emergenti non sono semplicemente esposte, ma dialogano attivamente con sound set e allestimenti immersivi, creando un'estetica contemporanea e multidisplinare che fonde l'immaginario della strada con una rilettura non convenzionale dei concetti visivi tradizionali. Puntiamo alla partecipazione del pubblico e alla creatività collettiva. Esploriamo linguaggi, tecniche e visioni che mettano in dialogo colore, materia e pensiero, consolidando alter come il punto di riferimento autentico per la scena indipendente." 

LABirinto è il nuovo centro culturale per l’Arte Urbana e le Arti Visive contemporanee di Firenze promosso da associazione Casa Caciolle, parte integrante dell’Opera Madonnina del Grappa – e associazione A Testa Alta E.T.S., con il supporto organizzativo, artistico e promozionale di Street Levels Gallery. Il progetto LABirinto vuole dare spazio alla divulgazione dell’Arte Urbana e delle Arti visive contemporanee, attraverso attività educative e artistiche dedicate a questa forma espressiva. 

Per maggiori informazioni: labirinto.firenze@gmail.com