Entra nel vivo il Bright Festival, il festival internazionale dedicato alla creatività digitale e ai nuovi linguaggi contemporanei, in programma dal 17 al 19 aprile 2026 a Firenze, tra Stazione Leopolda, Innovation Center e The Social Hub. Uno degli appuntamenti più attesi porterà sul palco la dj Stella Bossi, sabato 18 aprile 2026, tra le figure più riconosciute della scena elettronica internazionale. Icona della nuova cultura techno, Stella Bossi si distingue per uno stile ironico e diretto, fortemente connesso ai social media e alle nuove generazioni, oltre che per un’identità musicale perfettamente allineata alle tendenze globali. Sono attese circa 2.000 persone per una serata che si preannuncia tra le più partecipate di questa edizione.
“Stella Bossi è una scelta precisa – commenta Claudio Caciolli, uno degli organizzatori del festival –. Volevamo portare sul palco un’artista internazionale capace di parlare anche a un pubblico diverso rispetto a quello che tradizionalmente frequenta il festival. È un’apertura voluta, che dimostra come il Bright stia evolvendo senza perdere la propria identità. Il nostro progetto nasce per valorizzare la creatività digitale attraverso attività didattiche, espositive e performative, ma oggi sentiamo la responsabilità di intercettare linguaggi contemporanei sempre più centrali, come quello della musica elettronica".
Il successo recente di grandi eventi in Italia, come quello di Charlotte de Witte a Genova, ha mostrato come questo tipo di iniziative possano coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.
“Quello che è successo a Genova – prosegue Caciolli - è un segnale molto chiaro: la musica elettronica è cultura contemporanea a tutti gli effetti. Non è più qualcosa di marginale, ma un linguaggio capace di attivare le città e creare partecipazione. Firenze ha tutte le caratteristiche per poter ospitare eventi di questo tipo. Sarebbe bello immaginare anche qui un grande appuntamento in uno spazio iconico in piazza. Noi come festival siamo pronti".
“Quest’anno, per la prima volta, abbiamo ricevuto un supporto concreto da parte della Regione Toscana – conclude Caciolli –. Desideriamo ringraziare l’assessorato alla Cultura della Regione Toscana e l’assessora Cristina Manetti per aver creduto nel progetto. Ci auguriamo che questo possa essere l’inizio di una collaborazione strutturata e duratura, capace di accompagnare la crescita del festival e di valorizzarne il potenziale".
Un percorso che guarda al futuro, con l’obiettivo di consolidare Firenze come punto di riferimento per la creatività digitale e le nuove forme di espressione artistica.
Il programma di Sabato 18 aprile 2026
Tra gli altri eventi in programma i laboratori a The social Hub: alle ore 15-17 “Suoniamo le immagini”, in cui i più piccoli si trasformano in veri sound designer, dando voce e rumore alle immagini per comporre una colonna sonora unica; alle 13.30-15.30 “Installazioni immersive nello spazio pubblico”, masterclass per dare forma al progetto quando lo spazio diventa architettura e città e scopri il flusso metodologico per progettare installazioni audiovisive immersive; alle ore 11-13 “Tonal Balance lab: analisi dei brani e revisione live dei tuoi mix”, una masterclass per scoprire i segreti dell’equalizzazione e del bilanciamento tonale analizzando i più grandi successi contemporanei e metti in gioco la tua musica.
Alla Stazione Leopolda dalle 15 alle 22 ci saranno le installazioni di arte digitale, mentre la sera spazio alla musica, dalle 23: oltre a Stella Bossi, si esibiranno Weg, Francesco Taddeucci, Tommaso Cherubini, Undercatt e Aether lab.
Nello spazio Music Garden dalle 18 alle 23 invece le note di Bioritmo.
(photo credits: Felix Kruger)