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sabato 02 maggio 2026

"In Corpo Presente", 50 studenti di IED Firenze con Jacopo Benassi, Sissi e Sabato De Sarno

28-04-2026

Martedì 28 aprile 2026 a IED Firenze – ex Teatro dell’Oriuolo è andata in scena la performance collettiva “In corpo presente”. Si tratta dell’atto finale di un progetto di ricerca sul senso contemporaneo di libertà, presenza, appartenenza e azione collettiva, che da dicembre 2025 ha coinvolto 50 studentesse e studenti di varie discipline di IED Firenze, guidati da Jacopo Benassi, Sabato De Sarno e Sissi

La performance si è configurata come l’esito di un processo intenso e condiviso, fatto di sperimentazione e confronto, in cui corpo, abito e suono sono diventati strumenti di relazione per costruire un’esperienza collettiva in continua trasformazione. L’interazione tra linguaggi diversi ha così generato un equilibrio instabile e fertile, capace di superare le singole visioni. 

'In corpo presente’ nasce dall’esigenza di interrogare il ruolo del corpo come luogo di relazione e di immaginazione condivisa, per tornare a un livello in cui materia, gesto e ascolto ridefiniscono la percezione di sé e dell'altro, in un presente in cui l’esperienza tende invece a smaterializzarsi”, spiega Benedetta Lenzi, direttrice di IED Firenze

Il progetto trova forza nell’incontro fra tre autori provenienti da ambiti differenti, perché è nell’attrito tra pratiche e metodologie diverse che crediamo possano emergere nuove possibilità di pensiero e di azione”, aggiunge Lenzi.

A partire dall’immaginario di opere iconiche della storia dell’arte e della cultura visiva, simboli di tensione sociale, responsabilità collettiva e desiderio di emancipazione, gli studenti e le studentesse sono stati invitati a esplorare una dimensione creativa corale, non finalizzata alla rappresentazione, ma alla costruzione attiva di un gesto comune.

L’abito, il corpo e il materiale sono diventati così strumenti di relazione: elementi modulari che si trasformano, si contaminano e si attivano nello spazio dando forma a un tableau vivant in continuo divenire.

In corpo presente” è per i nostri studenti un’occasione per vivere un processo creativo reale e condiviso, ampliando la propria sensibilità verso i linguaggi contemporanei e sviluppando capacità di ascolto, relazione e immaginazione indispensabili nella moda, nel design e nelle arti visive.", conclude la direttrice di IED Firenze.

GLI ARTISTI

Jacopo Benassi: il suono e l’immagine
Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) è un artista e fotografo italiano. Attivo fin dagli anni Ottanta, ha iniziato la sua ricerca attraverso ambienti legati alla musica underground, sviluppando nel tempo un linguaggio visivo personale e diretto, basato sull’uso del flash e su un’estetica cruda e istintiva. Il suo lavoro spazia tra fotografia, performance, pittura e installazione, mantenendo sempre un approccio intimo e materico. Ha esposto in numerose istituzioni e contesti nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Taipei, la Fondation Vincent Van Gogh ad Arles, la GAM di Torino e Palazzo Ducale a Genova. Ha pubblicato numerosi libri e fanzine. Vive e lavora a La Spezia. Le parole sul progetto: Un atto politico senza slogan, una dichiarazione collettiva di appartenenza al corpo e alla fragilità. La libertà come gesto imperfetto, come costruzione condivisa. Un solo abito abitato da tutti — che si muove, si lacera, si fonde e si reinventa ogni volta.

Sabato De Sarno: l’abito
Sabato De Sarno (Napoli, 1983) è un direttore creativo e curatore che lavora tra moda, arte e progetto editoriale. Dopo oltre vent’anni nel sistema moda, con un percorso sviluppato all’interno di realtà come Prada, Dolce & Gabbana e Valentino, è stato Direttore Creativo di Gucci fino a febbraio 2025. Il suo lavoro si è progressivamente ampliato verso una dimensione più trasversale. Oggi il suo approccio mette al centro processo, tempo e presenza umana. Tra i progetti recenti, Napoli Infinita, realizzato con NSS edicola e Cratèra, e INSIEME, mostra curata con Vanity Fair Italia presso Piscina Cozzi durante la Milano Design Week 2026, incentrata sul processo e sul lavoro degli artigiani. Vive e lavora tra Milano e Bruxelles. È collezionista di arte contemporanea e di pezzi di moda d’archivio. Le parole sul progetto: L’abito è un corpo che accoglie altri corpi. Un unico vestito modulare, costruito da elementi tessili che si possono unire e separare con bottoni, zip e lacci. Una struttura bianca, neutra, come una tela ancora da scrivere.

Sissi: il movimento
Sissi Daniela Olivieri (1977, Bologna) unisce ricerca scientifica e saperi ancestrali per esplorare corpo umano e natura attraverso scultura, tessili, performance, scrittura e disegno. La sua pratica indaga metamorfosi, vulnerabilità e la forza generativa del corpo femminile. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui Una scultura per Margherita Hack (2022), ArteParco (2021), Gotham Prize (2012), borse dell’American Academy in Rome (2006) e del Ministero degli Esteri (2005), Premio Alinovi (2003) e Furla (2002). Il suo percorso si è arricchito anche grazie a esperienze internazionali presso centri come Tokyo Wonder Site e Neue Galerie Graz. Le parole sul progetto: Siamo fatti di tutto ciò che ci circonda: un’esperienza vissuta, un oggetto carico di memoria, un libro in cui riconoscersi. Nei materiali si manifesta una traccia che ci prolunga, una tensione sensuale e ambigua, capace di risvegliare in noi una risonanza profonda con la materia, fino a sentirci parte di essa, o forse, per un istante, altro da noi stessi.

IED Firenze ha sede nel cuore della città in un Palazzo Storico, capolavoro dell'architettura del Novecento. Oltre allo spazio in via Bufalini, IED Firenze ha sede anche a Palazzo Pucci N6, il Palazzo simbolo nel mondo di una moda italiana di eccellenza, dove nel 1947 il Marchese Emilio Pucci decise di stabilire l’headquarter con i laboratori e le sartorie per creare il suo marchio. Nel 2024, inoltre, IED Firenze si è aggiudicata il bando del Comune di Firenze per la gestione dell'ex Teatro dell’Oriuolo, che è oggi un polo delle Arti Digitali e Visive, primo in Italia per formazione e integrazione con la Città.

IED Firenze ha un dialogo permanente con il territorio in tutti i settori, con un ruolo attivo e propositivo che si traduce in ambito formativo nel trasferire una forma mentis progettuale in grado di fondere insieme saperi antichi e contemporanei per una capacità innovativa che valorizza i talenti delle giovani generazioni.

Per maggiori informazioni: https://www.ied.it/firenze/ 

Foto: Andolcetti Studio Casati