Uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili, Gnut e Alessandro D’Alessandro. “Dduje Paravise” sarà in programma domenica 3 maggio 2026 alle ore 19.00 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze(piazzale delle Cascine 4/5/7) per la quinta edizione di Mixité - Suoni e voci di culture antiche e attuali a cura di Toscana Produzione Musica.
Un concerto per voce, organetto preparato, elettronica e chitarre che vuole essere un ponte tra la tradizione partenopea e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele si passerà per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D'Alessandro riarrangiati da questo inedito duo.
Gnut è uno dei più originali cantautori italiani, autore di un suono in cui si fondono, con sorprendente naturalezza, molteplici ascendenze musicali, accarezzate dal tono discreto e conturbante del dialetto. Compositore e sperimentatore, pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata al suo organetto ‘preparato’, Alessandro D'Alessandro è tra i musicisti più innovativi della scena italiana.
Si sono incontrati in una residenza artistica prodotta proprio da Toscana Produzione Musica, per ritrovarsi accomunati dall’amore per le stesse canzoni che hanno così rivisitato come ripercorrendo le tappe di una “educazione sentimentale”, delimitata da una costellazione di voci. Dduje paravise è un disco edito da Squilibri e uno spettacolo che non mancherà di stupire ed emozionare per l’estro e la fantasia, la libertà e la discrezione di un approccio del tutto originale alla tradizione. In programma grandi classici come Carmela, Maruzzella e E ccerase si alternano a canzoni più recenti come Villanella di Cenerentola (celebre brano scritto da De Simone per La gatta cenerentola), Cammina cammina di Pino Daniele e, quasi per filiazione, agli inediti, scritti a quattro mani dai due autori.
L’evento si inserisce nel contesto di Mixité - la rassegna curata da Toscana Produzione Musica, diretta da Maurizio Busia e Francesco Mariotti che fino al 28 maggio anima la primavera fiorentina esplorando le infinite sfumature della world music, del jazz e della sperimentazione contemporanea. Prossimo appuntamento il 10 maggio con Enji Erkhem. Nata a Ulan Bator in una famiglia di musicisti, ha studiato musica in Germania grazie ad un programma per giovani talenti del Goethe Institute dove è iniziata la sua passione per il jazz, che l'ha portata a diventare la compositrice e artista che è oggi. Nel concerto per Mixitè saranno protagonisti i suoi brani, da “Mongolian Song”, registrato nel 2017, dove reinterpreta canti della tradizione mongola, al suo ultimo disco di inediti, il quarto, dal titolo “Sonor”. A seguire, il 17 maggio, Marta Del Grandi, cantautrice milanese, di impronta jazz, che ha viaggiato tra la Cina e il Nepal, a Kathmandu. Tra i talenti emergenti più in vista nel panorama nazionale, ascolteremo a Mixitè ”Dream Life”, appena pubblicato per Fire Records.
L’iniziativa ha il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Inizio concerto ore 19, biglietti 8-10€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).
Gnut, cantautore e chitarrista napoletano, si distingue nel panorama musicale italiano per il suo stile unico che fonde la tradizione canora partenopea con influenze della musica folk inglese e americana. Classe 1981, ha iniziato la sua carriera pubblicando diversi album che mostrano una crescita e maturazione artistica significativa. Tra questi, spiccano lavori come "Il rumore della luce" prodotto da Piers Faccini e "Nun te ne fa'", che evidenziano il suo eclettico approccio musicale. Oltre a essere un artista solista, Gnut ha composto colonne sonore per film e documentari, collaborato con altri artisti e prodotto album per diversi musicisti. La sua abilità nel trasmettere emozioni attraverso il songwriting e il suo distintivo timbro vocale gli hanno guadagnato riconoscimenti e l'ammirazione del pubblico e della critica. Gnut è anche attivo nel campo della produzione e della direzione artistica, curando progetti che promuovono la canzone d'autore e la cultura musicale italiana. La sua carriera è costellata da collaborazioni significative e performance in prestigiosi festival sia in Italia che all'estero, confermando il suo ruolo come uno degli esponenti più raffinati del cantautorato italiano contemporaneo.
Alessandro D’Alessandro è un rinomato organettista, produttore e compositore, celebre per il suo approccio innovativo alla musica tradizionale. Originario di Coreno Ausonio nel Basso Lazio, ha iniziato a studiare organetto all'età di 9 anni, imparando i rudimenti dello strumento dalla ricca tradizione locale. La sua carriera è caratterizzata da una continua sperimentazione sonora, che include l'uso pionieristico dell'elettronica applicata all'organetto, dando vita a quello che ha chiamato "organetto preparato". Il suo talento è riconosciuto sia in Italia che all'estero, esibendosi in numerosi festival internazionali e collaborando con artisti di calibro come Elio, Sergio Cammariere, Daniele Sepe, e molti altri. Ha anche una vasta discografia che include collaborazioni e progetti solisti, come il suo acclamato album "Canzoni – per organetto preparato & elettronica" (Premio Loano, Targa Tenco). Oltre alla performance, D’Alessandro è attivo nel campo della didattica e della direzione artistica, contribuendo significativamente a progetti culturali e educativi. Ha inoltre composto musiche per cinema, teatro e documentari, dimostrando la sua versatilità e la profondità del suo talento artistico.
Per maggiori informazioni: www.toscanaproduzionemusica.it
Foto: Augustin Cornejo