A pochi mesi dall'uscita di "Absentia Essentia", l’album che ha segnato il suo ritorno dopo tre anni di silenzio, Emanuele Coggiola approda all'Antisalotto Culturale di Firenze (Via della Fornace, 9) per un live attesissimo. L'album, nato dall'incontro artistico con il produttore Renato D’Amico, ha convinto per la capacità di spogliare la forma canzone, abbandonando le distorsioni elettriche del passato a favore di un'elettronica minimale e pulsante. Sabato 9 maggio 2026 alle ore 21.30, questa ricerca dell'essenziale si trasformerà in un'esperienza, dove la narrazione di Coggiola — tra riflessioni sull'esistenza e sguardi crudi sul presente — troverà la sua definitiva catarsi.
Per riprodurre le atmosfere di Absentia Essentia, Coggiola sale sul palco con una formazione che unisce calore acustico e precisione digitale: Emanuele Coggiola: chitarra classica, tastiere, basso; Nicola Landozzi: tastiere, synth; Iacopo Fallani: chitarra elettrica, synth, drum programming, basso.
"Absentia Essentia" è il richiamo a non disperdersi nell’effimero. “Le parole sono cambiate: ho cercato di dire di più con meno, lasciando che fosse la melodia a raccontare”, spiega l'artista. Dai palchi di Sanremo con i Luciferme alla maturità solista, il percorso di Coggiola si conferma oggi come uno dei più coerenti e coraggiosi della scena cantautorale italiana.
Ingresso 15 euro con consumazione.
Per maggiori informazioni: www.emanuelecoggiola.it