Un pomeriggio speciale per premiare le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia che hanno partecipato al concorso, cimentandosi nell’arte della scrittura come Giovanni Boccaccio. Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ospiterà mercoledì 13 maggio 2026 dalle ore 15.00 la cerimonia di premiazione della XIV edizione del concorso letterario Boccaccio Giovani, promosso dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio e riservato agli studenti delle scuole superiori italiane, ai quali è stato chiesto di realizzare una novella, ispirandosi all’universo narrativo di Boccaccio. Il tema di quest’anno è “L’ironia: scudo contro il buio o specchio della realtà?”.
A valutare i testi è stata la giuria presieduta dallo scrittore Marco Malvaldi e composta da: Anna Antonini (Scuola Normale di Pisa), Federigo Bambi (Università degli Studi di Firenze), Mariangela Molinari (Assessorato all’Educazione a riposo), Lucia Serracca (scrittrice), Maria Teresa Venturi (Università degli Studi di Firenze), Benjamin Buda (vincitore del Boccaccio Giovani 2021) e Stefano Vestrini (musicista e scrittore).
Oltre alle istituzioni, saranno inoltre presenti ospiti speciali: My Valdelsa, ovvero Bea, Dario, Fra, Silvio e Tommy, content creators che raccontano la Val d’Elsa; Silvio Binca, fondatore dell’associazione ThehandYcapped; Nicola Camporiondo, tiktoker che parla di religione con ironia.
Il Concorso Letterario Boccaccio Giovani nasce nel 2013 per volontà dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio di dare spazio di espressione alle nuove generazioni, diventando un laboratorio di scrittura e riflessione, capace di mettere al centro i temi più urgenti della contemporaneità. Il concorso letterario per studenti è anche un’occasione concreta per valorizzare talento, creatività e partecipazione attiva, in un dialogo continuo tra scuola, cultura e territorio. Attraverso la scrittura, i ragazzi e le ragazze hanno la possibilità di farsi ascoltare, raccontando il presente con sensibilità e autenticità.
Ogni anno i racconti selezionati dalla giuria vengono raccolti e pubblicati nell’antologia Piccolo Decameron, edita da Federighi Editori. Il volume rappresenta una preziosa testimonianza dell’impegno e della qualità espressiva dei giovani autori, offrendo uno spazio editoriale autentico alle loro parole. Il Piccolo Decameron è più di un libro: è il segno concreto di un premio che valorizza la scrittura come strumento di partecipazione, crescita e ascolto reciproco. negli anni, questa raccolta ha dato visibilità a centinaia di studenti, contribuendo a costruire una memoria condivisa delle nuove voci del nostro tempo.
Per maggiori informazioni: https://www.premioletterarioboccaccio.it