Domenica 10 maggio il primo evento 2026 al LUMEN - Laboratorio Urbano Mensola di Firenze, in via del Guarlone 25. In un panorama sempre più segnato dalle dinamiche commerciali del clubbing contemporaneo, Eteria, il progetto culturale e piattaforma dedicata alla musica elettronica underground ideato da Francesco Farfa, Save Our Sound e Dedalo District, sta compiendo una vera e propria rivoluzione. Un’esperienza che prende forma dall’esigenza di costruire uno spazio autentico per una community che cerca nella musica qualcosa di più profondo di un semplice evento: connessione reale, appartenenza e ricerca condivisa.
Eteria nasce osservando negli anni una distanza sempre più evidente tra ciò che la scena propone e ciò che molte persone desiderano realmente: un rapporto sincero con la musica, relazioni autentiche e un senso di comunità capace di andare oltre la notte e oltre il dancefloor. Da qui la volontà di creare un contesto in cui artisti e pubblico possano incontrarsi senza filtri, condividendo sensibilità, valori comuni e una visione più umana e culturale del clubbing.
Il nome richiama il termine greco “ἑταιρεία”, inteso come comunità di individui uniti da interessi e visioni condivise. Eteria non si definisce attraverso un target generico, ma attraverso una nicchia consapevole che vive la musica elettronica come esperienza culturale e sociale, lontana dalle logiche del mercato di massa. L’obiettivo è dare vita a dancefloor senza barriere e senza range d’età, dove convivono generazioni diverse accomunate dalla stessa ricerca di autenticità.
“Eteria nasce in modo naturale, come risposta a un bisogno che negli anni è diventato sempre più evidente. Abbiamo percepito una distanza crescente tra ciò che molte persone cercano realmente nella musica elettronica e ciò che spesso viene proposto dalla scena più commerciale. Sempre più spesso il clubbing si è trasformato in qualcosa di veloce, superficiale, consumabile, mentre noi sentivamo l’esigenza di tornare a costruire spazi in cui la musica potesse essere vissuta come esperienza culturale, emotiva e collettiva - spiega Francesco Farfa -. Vogliamo creare un contesto in cui artisti e pubblico possano incontrarsi su un piano sincero, meno filtrato, dove la ricerca musicale torna ad essere il vero baricentro e dove le relazioni umane contano quanto il dancefloor. Eteria nasce proprio con l’idea di riportare al centro autenticità, connessione reale e senso di appartenenza, dando vita a una comunità fatta di persone che condividono sensibilità, valori e un modo diverso di vivere la notte e la musica”.
Attorno al progetto gravitano artisti emergenti e affermati, DJ, produttori, collezionisti, creativi e ascoltatori: una comunità in cui non esiste una separazione netta tra chi crea e chi partecipa, perché Eteria si costruisce attraverso il contributo collettivo di tutte le persone che ne fanno parte.
Le attività si sviluppano attraverso eventi fisici pensati come esperienze complete, con più palchi, una curatela musicale coerente e spazi dedicati non solo alla musica ma anche all’incontro e allo scambio, con aree dedicate ai vinili, all’artigianato e al food. In un solo anno Eteria ha già realizzato sette eventi e per l’estate ne sono stati programmati altri cinque.
Il LUMEN di Firenze è stato il primo luogo ad accogliere e sostenere il progetto, grazie alla sua vocazione legata fin dalla sua nascita alla sperimentazione, all’apertura e alla contaminazione culturale, elementi che hanno trovato in Eteria un naturale punto d’incontro. Proprio negli spazi del LUMEN prenderanno vita gli appuntamenti del 10 maggio, 7 giugno, 5 luglio e 27 settembre, mentre il 28 giugno è prevista una data extra al Tartana di Scarlino (Grosseto).
La crescita del progetto non punta ai grandi numeri, ma alla costruzione di un’identità solida, coerente e riconoscibile nel tempo. Eteria si propone così come una piattaforma capace di unire eventi, contenuti e community per ridefinire il modo in cui viene vissuta la musica elettronica underground: non come consumo, ma come appartenenza.
ETERIA – EPISOD 1
LUMEN (via del Guarlone 25, Firenze)
Domenica 10 maggio dalle 14 a 00:00
Accesso riservato ai soci di Icchè Ci Vah Ci Vole (tessera sottoscrivibile online su https://lumen.fi.it o in loco)