
Il divino compositore che tutti noi amiamo, ma anche il personaggio eccentrico, autore di missive bizzarre e libere nel lazzo. “
Mozart, che divertimento” è il concerto spettacolo che il
Trio Ghibellino presenta
lunedì 11 maggio 2026 alle ore 21.00 all’
Auditorium di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, nell’ambito della stagione 2026 di
Toscana Classica.
Uno spaccato a tutto tondo del Genio di Salisburgo, a partire ovviamente dalla musica, quel “
Divertimento K 563” che rappresenta l’unica partitura per violino, viola e violoncello della corposa produzione mozartiana. Sei movimenti di equilibrio perfetto, dove ogni strumento è primus inter pares e ogni nota contribuisce a un clima di buonumore, invenzione e raffinata conversazione cameristica.
Tra un movimento e l’altro, il pubblico scoprirà anche l’altro Mozart: quello delle lettere alla moglie Constanze, alla sorella Nannerl, alla cugina Maria Anna. Un Mozart che alterna tenerezza, nonsense, poesia e un’ironia che sembra uscire direttamente dalla sua musica. Il
Trio Ghibellino allinea musicisti di grande esperienza quali
Francesco Di Cuonzo al violino,
Giovanni Simeone al violoncello e
Chiara Foletto alla viola e voce recitante, tutti con lunghi trascorsi nell’Orchestra della Toscana e concerti sui principali palcoscenici della classica a livello internazionale.
Inizio ore 21. Biglietto 20 euro. Prevendite online su ticketone.it e nei punti Box Office Toscana ( boxofficetoscana.it/punti-vendita ). Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.
La stagione 2026 di Toscana Classica è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Rotary Club Firenze Ovest, Crossmedia Group, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, che concede anche il patrocinio.
Per maggiori informazioni e programma completo:
www.toscanaclassica.com