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martedì 12 maggio 2026

Steven Brown, storico leader dei Tuxedomoon, in concerto in Sala Vanni

15-05-2026

Un protagonista storico dell’art-rock internazionale arriva in Sala Vanni per un concerto tra sperimentazione, scrittura sonora e memoria personale. Venerdì 15 maggio 2026, alle 21.15, Musicus Concentus presenta Steven Brown, fondatore e voce dei Tuxedomoon, figura centrale della scena No Wave newyorkese e tra gli artisti che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra canzone, elettronica, teatro e avanguardia. Musicista, compositore e performer dalla traiettoria internazionale, Steven Brown è tra gli artisti che hanno contribuito a definire l’estetica e il linguaggio dell’art-rock tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Nel 1977 fonda i Tuxedomoon, formazione destinata a diventare una delle più influenti della scena sperimentale americana ed europea, capace di costruire un lessico musicale sospeso tra elettronica, post-punk, teatro sonoro, ricerca timbrica e narrazione.

I primi album della band vengono pubblicati dalla Ralph Records, etichetta fondata dai Residents, e impongono rapidamente i Tuxedomoon come una delle esperienze più originali e riconoscibili dell’avanguardia musicale di quegli anni. Con l’elezione di Ronald Reagan alla presidenza degli Stati Uniti, Brown e gli altri membri del gruppo lasciano l’America e si stabiliscono a Bruxelles, dove la loro ricerca entra in dialogo con il clima culturale e artistico europeo degli anni Ottanta.

Da molti anni residente in Messico, Steven Brown ha costruito nel tempo un percorso ampio e stratificato, che comprende quindici album con i Tuxedomoon e oltre venti lavori pubblicati a proprio nome o con formazioni come Ensamble Kafka, Nine Rain e Cinema Domingo Orchestra. Alla produzione discografica si affianca una lunga attività di compositore per la danza, il teatro e il cinema, con musiche legate a immaginari che attraversano Sergej Ėjzenštejn, Fritz Lang, Wim Wenders e David Lynch, oltre a collaborazioni e lavori per la scena coreografica, tra cui Maurice Béjart.

Alla Sala Vanni Brown presenta In This Very World, nuovo album uscito nella primavera 2026 per la prestigiosa etichetta PIAS. Un lavoro intenso e visionario, che intreccia memoria personale, suggestioni letterarie, cinematografiche e politiche, insieme a una raffinata ricerca sonora. Il disco alterna brani cantati, segnati dall’inconfondibile presenza vocale di Brown, a composizioni strumentali essenziali, costruite attorno a pianoforte, clarinetto, sax e a un impianto timbrico scarno ma fortemente evocativo.

Nel nuovo album convivono un’ode al cielo notturno, il racconto reale di un gruppo di donne che in una piccola città messicana si uniscono per cacciare i gangster, e una personale rilettura di un brano di David Bowie. Attorno alla voce, al pianoforte, al clarinetto e al sax di Brown si muovono la tromba e l’armonica di Luc van Lieshout, già nei Tuxedomoon, la chitarra e il contrabbasso di Benjamin Glibert degli Aquaserge, la voce della cantante messicana Sarmen Almond e il violoncello della musicista guatemalteca Mabe Fratti. Per il tour europeo Steven Brown si presenta in trio con Luc van Lieshout e Lucien Fraipont, chitarrista della storica formazione sperimentale belga Aksak Maboul. Accanto ai materiali del nuovo album, il concerto include anche riletture dal vivo del repertorio storico dei Tuxedomoon, in un percorso coerente e in continuo dialogo tra passato e presente.

Fondazione CR Firenze è Main Supporter dei concerti in Sala Vanni della stagione inverno/primavera 2026 di Musicus Concentus. Le attività dell’Associazione Musicus Concentus beneficiano inoltre del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze.

Per ulteriori informazioni: www.musicusconcentus.com