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giovedì 14 maggio 2026

Flò Firenze 2026: nuova gestione, Soft Opening e Botanical Terrace al Piazzale Michelangelo

16-05-2026
Riapre il Flò, uno dei luoghi più riconoscibili di Firenze in viale Michelangelo 84 (Piazzale Michelangelo), oggi ripensato come una vera e propria Botanical Terrace: un ambiente immersivo in cui natura, luce e intrattenimento costruiscono un’esperienza continua, dall’aperitivo al clubbing notturno. Nel weekend di sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 un primo assaggio con un “soft opening”: sabato clubbing a partire dalle 22:30 e domenica dalle 16:00. Apertura a pieno regime da giovedì 21 maggio, con un’esperienza che attraversa aperitivo, cena e clubbing

Il concept si ispira a una pinacoteca botanica e a un giardino urbano: la storica terrazza affacciata su Firenze si trasforma in un paesaggio immersivo fatto di installazioni floreali, elementi sospesi e percorsi scenografici. A segnare visivamente questa nuova identità è l’iris stilizzato, che diventa simbolo del progetto e richiamo diretto alla città.

Tra gli elementi distintivi dell’allestimento, una serie di lampioni a forma di fiore, evoluzione contemporanea di un immaginario già presente nello spazio. Un sistema luminoso che genera un “secondo tramonto”, con variazioni cromatiche che accompagnano il passaggio dalle ore diurne alla notte.

Con la nuova gestione, il Flò si presenta con un’identità chiara e accessibile, pensata per accogliere pubblici diversi e restituire alla città uno spazio di incontro aperto e trasversale, una proposta di qualità che rimette al centro l’esperienza condivisa.

“Più che ripensare il Flò, abbiamo cercato di rimetterlo in relazione con la città, partendo da quello che è sempre stato: una terrazza vissuta dai fiorentini e attraversata da pubblici diversi. L’idea è costruire una proposta accessibile e allo stesso tempo riconoscibile, che tenga insieme momenti e pubblici differenti senza perdere coerenza. Un lavoro di equilibrio, più che di rottura” - afferma Leonardo Gargini, responsabile del rilancio del locale.

Il percorso del Flò si articola in modo fluido: si apre alle 19:00 con l’aperitivo, prosegue con la cena e l’intrattenimento e si sviluppa nel clubbing serale, in una programmazione variegata, pensata per pubblici differenti e coerente nella qualità della proposta.

La programmazione musicale attraverserà sonorità che spaziano dall’afro-house alle hit più riconoscibili, con un impianto che alterna serate a vocazione internazionale, appuntamenti più curati infrasettimanali, format consolidati nel weekend e una domenica più orientata in chiave diurna.

Il locale dispone di una capienza di circa 800 persone e di un’area dedicata al servizio al tavolo con 130 coperti, inseriti in un contesto completamente ridisegnato, dove ogni elemento contribuisce a definire un ambiente riconoscibile e immersivo.

In ambito food, il Flò avvia una collaborazione con Manod’Opera, progetto dello storico ristoratore fiorentino Roberto Malotti, che porta nello spazio la sua idea di eccellenza artigiana. Una proposta che unisce ricerca sulla materia prima e innovazione negli impasti, inserendosi in modo coerente nell’identità del locale e contribuendo a rafforzarne la dimensione conviviale. Dopo un periodo di chiusura e una fase di transizione sotto altra identità, il Flò torna così a occupare il proprio posto nel panorama cittadino, riaffermando il proprio ruolo come spazio simbolico e condiviso: una terrazza che torna ad appartenere alla città e alle sue molteplici anime.