Verranno presentati il 19 maggio 2026, alle 15, al Museo Galileo (piazza dei Giudici 1, Firenze), i risultati di GalileoLiveMuseum, un progetto sviluppato dal museo fiorentino in collaborazione con G-LAB Srl Impresa Sociale, braccio operativo di Fondazione Golinelli, co-finanziato da Fondazione TIM, espressione filantropica del Gruppo TIM.
GalileoLiveMuseum nasce con l’obiettivo di sperimentare modalità innovative di accesso, apprendimento e interazione con il patrimonio storico-scientifico attraverso le tecnologie immersive. Il progetto trasforma il Museo Galileo in un ecosistema digitale integrato, capace di accompagnare il pubblico prima, durante e dopo la visita, potenziando il coinvolgimento soprattutto di giovani e scuole. GalileoLiveMuseum è, inoltre, una risorsa importante per garantire l’accessibilità a chiunque sia impossibilitato a visitare il museo di persona.
Grazie allo sviluppo di applicazioni in realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR), GalileoLiveMuseum introduce nuove modalità di fruizione del patrimonio storico-scientifico. Gli utenti potranno interagire virtualmente con oggetti non manipolabili, in quanto preziosi manufatti esposti in vetrina, osservandone il funzionamento, simulandone l’impiego e comprendendo in modo semplice a cosa servivano e come venivano utilizzati nel contesto scientifico dell’epoca.
Tra i risultati principali di GalileoLiveMuseum:
· la realizzazione della app Museo Galileo AR Experience (per dispositivi iOS e Android supportati), con contenuti in realtà aumentata integrati nel percorso museale, che consentono di esplorare e utilizzare virtualmente strumenti storici come il Notturnale, il Globo celeste arabo e lo Svegliatore monastico attraverso simulazioni interattive;
· lo sviluppo della app Museo Galileo VR Experience (per Meta Quest 2 e 3), che offre esperienze immersive in realtà virtuale – basate sull’esperienza maturata da G-LAB Srl Impresa Sociale con la piattaforma Golinelli LiVE-Live Virtual Experience – dedicate alle scuole, grazie alle quali gli insegnanti potranno mostrare agli studenti, attraverso visori VR, il funzionamento di strumenti storici come il Notturnale, lo Strumento topografico di Baldassarre Lanci e l’evoluzione dei principali tipi di cannocchiale a partire da quello ideato da Galileo Galilei;
· il progetto ha inoltre consentito al Museo Galileo di consolidare competenze interne nell’ambito della progettazione digitale e delle tecnologie immersive, aprendo nuove prospettive di collaborazione con musei, scuole, università e istituti culturali interessati a sviluppare ambienti educativi innovativi.
“GalileoLiveMuseum rappresenta un passo importante verso un museo sempre più accessibile, partecipativo e capace di dialogare con i linguaggi contemporanei”, ha dichiarato Roberto Ferrari, Direttore esecutivo del Museo Galileo. “Le tecnologie immersive non sostituiscono certo il valore dell’oggetto storico originale, ma ne amplificano la capacità narrativa e il potenziale educativo”.
“GalileoLiveMuseum rappresenta un esempio concreto di come le tecnologie immersive possano amplificare il valore educativo e narrativo del patrimonio storico-scientifico, rendendolo più vicino e comprensibile a pubblici diversi”, dichiara Eugenia Ferrara, Presidente di G-LAB Srl Impresa Sociale e Vicedirettrice di Fondazione Golinelli. “Lavorare insieme al Museo Galileo e a Fondazione TIM ha significato progettare esperienze che vanno oltre la fruizione digitale, costruendo percorsi di apprendimento continui che accompagnano studenti e visitatori prima, durante e dopo la visita”.
“Quando nel 2024 abbiamo avviato il bando VIVERE L’ARTE abbiamo usato come sottotitolo una frase di Virgilio: ‘Lasciateci migliorare la vita attraverso la Scienza e l’Arte’. Avendo quindi ben in mente questa nostra mission, tra gli oltre 100 progetti pervenuti, abbiamo deciso di sostenere quello presentato dal Museo Galileo, che abbiamo ritenuto potesse coniugare al meglio tecnologia e cultura a servizio del pubblico”, dichiara l’avvocato Alberta Figari, Presidente del Gruppo TIM e della Fondazione TIM.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di innovazione avviato dal Museo Galileo in occasione del proprio centenario (2025), con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-scientifico attraverso strumenti digitali avanzati e nuove forme di partecipazione culturale.
Per maggiori informazioni: https://museogalileo.it