Si è conclusa - nel giorno simbolico del 13 maggio che ricorda il superamento dei manicomi grazie alla legge 180 (legge Basaglia) – la 5^ edizione del Festival Spacciamo Culture interdette. Tanto pubblico e davvero una qualità di assoluto rilievo sia per le installazioni - che hanno piacevolmente invaso il parco di San Salvi - che per gli spettacoli teatrali che hanno entusiasmato gli spettatori nelle 4 serate ‘tutto esaurito’.
Nella sezione Teatro è stato davvero difficile assegnare, dopo la votazione di spettatori e giuria di esperti, i premi previsti. Alla fine, sono risultati vincitrici Sofia Novello Gergen e Margherita Monti con Il risveglio della cicala, spettacolo tratto da una corrispondenza tra Palestina e Italia, in cui affiorano voci di donne e quando tutto sembra svuotarsi di senso, “forse incontrarsi è già atto di resistenza”. A un’incollatura si sono poi classificati al secondo posto Rosabell Laurenti Sellers con Santa/Pazza e al terzo posto Elisa Bellu con Sorelle d’Italia e Lorenzo Guadalupi e Riccardo Matteucci con An awful crawl – Concerto per poeta in fuga.
Non possiamo qui non menzionare anche i dieci Artisti, autori delle installazioni che hanno incantato e piacevolmente coinvolto i tanti spettatori – molti i giovani tra loro – che hanno ‘abitato’ San Salvi in questi giorni: Filippo Calmanti, Sara Camaiti, Benedetta Ciccopiedi ed Elisa Maoro, Agnese Dignani, Asia Dolcetto, Florencia Mazzarello e Marco Alessi, Marcello Misseri, Riccardo Scannapieco - Benedetta Carini e Tommaso Palandri, Sara Santarsiero e infine il giovane Artista Francesco Salvini che ha realizzato un’emozionante elaborazione di un’installazione proposta lo scorso anno.
I Chille, che già preparano l’edizione 2027 del Festival, nei saluti finali hanno ringraziato i partners del progetto Accademia di Belle Arti di Firenze e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze (DiDA), e quanti con i loro contributi e collaborazioni lo hanno reso possibile: Comune di Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Azienda Usl Toscana Centro, Fondazione CR Firenze, La Società della Ragione e Unicoop Firenze.
Un’ultima annotazione per sottolineare l’emozionante incontro con lo psichiatra Rocco Canosa nell’evento-presentazione del suo libro Le scarpe di Anna. Vite sospese, passi erranti.
Il progetto San Salvi – come sempre da quasi 30 anni – certo non si ferma qui…invitando già da questo momento all’Estate a San Salvi che accompagnerà i prossimi mesi da giugno a settembre con un ininterrotto calendario di Teatro, Musica, Danza, Cinema. Naturalmente anche questo programma sarà nel segno del percorso “Art è di Libertà 2026 A occhi aperti”, ideato e diretto da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza, che intende ribadire il ruolo fondamentale dell’arte e del teatro nel richiamare l’attenzione …a occhi aperti sulla centralità della libertà, sulla necessità della pace e sulla dignità per tutti!
Per maggiori informazioni: www.chille.it