Dal 28 al 30 maggio 2026 il MAD - Murate Art District di Firenze, in piazza delle Murate, ospita Patrimoni in Valigia. Scuole, storia e percorsi creativi, esposizione pubblica degli elaborati esito del percorso progettuale condiviso tra INDIRE e USR per valorizzare il patrimonio storico-culturale come strumento educativo, inclusivo e generativo di competenze.
Il progetto ha coinvolto docenti e studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione, includendo anche la realtà scolastica carceraria. In questa edizione hanno partecipato l’IC di Lastra a Signa, l’ISIS Leonardo Da Vinci, i CPIA 1, CPIA IPM e l’ISIS Alberti Dante.
Il percorso si è articolato in una serie di incontri laboratoriali nelle scuole, durante i quali sono stati presentati i fondi del patrimonio storico di INDIRE, introducendo concetti di natura storico-archivistica e stimolando una riflessione critica su stereotipi e rappresentazioni della diversità.
Il progetto nasce dalle riflessioni sviluppate dal Gruppo di Ricerca dell’Archivio Storico INDIRE nell’ultimo decennio sull’uso didattico del patrimonio storico-culturale, inteso nella sua accezione più ampia. L’obiettivo è promuovere la conoscenza e la consapevolezza del valore del patrimonio librario e documentario pubblico, bene comune da preservare e utilizzare con responsabilità, quale strumento di crescita culturale e civica.
Attraverso il concetto di “viaggio” , inteso come viaggio migratorio, di crescita personale, coloniale, le classi hanno affrontato tematiche quali estraneità, migrazione, cultura di genere e diseguaglianze sociali, in collegamento con l’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030, volto alla riduzione delle diseguaglianze. “Patrimoni in Valigia” si inserisce nel quadro delle 8 competenze chiave europee (Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea, 22 maggio 2018), con particolare attenzione allo sviluppo di competenze multilinguistiche, interculturali, di cittadinanza attiva, spirito di iniziativa e capacità di imparare ad imparare. Il progetto valorizza il processo di acquisizione e rielaborazione dei contenuti culturali come fattore di crescita per tutti gli interlocutori, anche nell’ottica della riduzione della dispersione scolastica e dei divari territoriali e sociali.
La presentazione del progetto avrà luogo giovedì 28 maggio alle ore 10:00 presso MAD Murate Art District (Sala Ketty La Rocca).
L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) nasce nel 1925 per accompagnare l’evoluzione del sistema scolastico italiano investendo in formazione e innovazione e sostenendo i processi di miglioramento della scuola. Oltre alla sede centrale a Firenze, ha tre nuclei territoriali a Torino, Roma e Napoli. L’ente è dotato di autonomia statutaria, scientifica, organizzativa, regolamentare, amministrativa, finanziaria, contabile e patrimoniale. L’Istituto sviluppa nuovi modelli didattici, sperimenta l’utilizzo delle nuove tecnologie nei percorsi formativi, promuove la ridefinizione del rapporto fra spazi e tempi dell’apprendimento e dell’insegnamento. L’INDIRE vanta una consolidata esperienza nella formazione in servizio del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario e dei dirigenti scolastici ed è stato protagonista di alcune delle più importanti esperienze di e-learning a livello europeo. In virtù delle sue radici, l’Istituto dispone di un archivio storico che conserva un ricco patrimonio documentario otto-novecentesco, uno dei pochi in Italia specializzati nella raccolta e nella valorizzazione di materiale documentario di interesse storico-pedagogico.
Per maggiori informazioni: archiviostorico@indire.it