Città di Firenze
Home > Webzine > "Poemi Focomelici", Daniele Timpano in scena al Teatro Cantiere Florida di Firenze
lunedì 08 giugno 2026

"Poemi Focomelici", Daniele Timpano in scena al Teatro Cantiere Florida di Firenze

10-06-2026

Una singolare autobiografia in versi, dall’alba della carriera d’autore alle prime raccolte autoprodotte circolate in dattiloscritti carbonari tra il 1996 ed il 1998, passando per l’infinita messe di frammenti poetici, teatrali e letterari, compiuti ed incompiuti, fino alla rabbia politica del presente. Andrà in scena in prima toscana mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 19.30 al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111R) “Poemi Focomelici. Sudicerie poetiche 1980-2024”, spettacolo di e con Daniele Timpano, cofondatore della compagnia teatrale pluripremiata agli Ubu Frosini/Timpano. Secondo appuntamento della 12/ma edizione della rassegna Poesia nella città - itinerari tra parola, danza, musica e performance a cura di Versiliadanza - il lavoro nasce dall’omonima raccolta poetica del drammaturgo, attore e regista pubblicata nel 2025 da CuePress per fare il punto di quel che resta del mezzo secolo di vita del suo autore e di oltre quarant’anni di scrittura compulsiva. Un ritmo che è quello di un pensiero ostinato in ricorsivi rovelli; un flusso di fiato che agita il corpo nel momento del dire; una musica acefala che pare aver trovato la sua giusta misura, forse, soltanto nelle riscritture e riletture maniacali e infinite. Poesia nella città gode del sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana Bando FSE Plus 2021 – 2027, Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina in collaborazione con Teatro Cantiere Florida, Museo Stefano Bardini, MAD Murate Art District, Chiostro di Villa Vogel (ingresso gratuito con prenotazione consigliata, info www.versiliadanza.it).

Daniele Timpano nel 2008 fonda con Elvira Frosini la compagnia Frosini/Timpano. I loro lavori sono stati rappresentati nei più importanti teatri e festival, e hanno vinto numerosi premi, fra cui Premio Scenario (2005), Premio Dante Cappelletti (2008), Premio Riccione – Franco Quadri (2019) e Premio Ubu (2021, 2022). Frosini/Timpano portano sul palcoscenico i loro corpi che disinnescano, decostruiscono ed incarnano le narrazioni della Storia, analizzando le derive antropologiche della società a partire da un vasto materiale di riferimenti vari, dall’accademico al popolare, che costituiscono l'immaginario e la coscienza contemporanei. I loro testi portano sulla scena un complesso dispositivo teatrale in cui gli attori-autori sono sempre in dialogo con il pubblico ed in bilico tra l'incarnazione di personaggi, mitologie contemporanee e culturali, topoi della Storia. Tra i titoli “Dux in scatola”, “Risorgimento pop”, “Aldo morto”, “Acqua di colonia”, “Gli sposi”, “Ottantanove” (pubblicato nel 2026 da Einaudi) e “Tanti Sordi”. Nel 2013 hanno realizzato con il Teatro dell'Orologio di Roma e Fondazione Romaeuropa il progetto “Aldo morto 54” (54 giorni di repliche e di autoreclusione di Daniele Timpano in streaming in una cella ricostruita appositamente in teatro). Nel 2014 Rai5 ha realizzato un documentario sul lavoro della compagnia.

Poesia nella città proseguirà fino al 10 luglio tra teatri, musei, parchi e spazi performativi. In programma la prima italiana di “Cuna”, performance immersiva tra danza e musica live pensata e interpretata dal danzatore e coreografo cieco Giuseppe Comuniello accompagnato dall’arpista Marilia Caso (chiostro di Villa Vogel, 18/06); la nuova tappa di “Iniziali. 0∞ (zero infinito)”, percorso di danza inclusiva che la danzatrice, coreografa e psicologa Marta Bellu conduce dal 2015 con artiste e artisti con Sindrome di Down (MAD Murate Art Disctrict, 19/06); una serata con la coreografa, regista e ricercatrice londinese Sivan Rubinstein - riconosciuta internazionalmente per la creazione di opere audaci che esplorano le intersezioni tra arte, filosofia e mutamenti sociali, che intrecciando - che accompagnata dalla compositrice Maria Chiara Argirò racconterà, tra dialogo e performance, il metodo creativo “Beat Space Beat”, ideato per persone neurodivergenti (Teatro Cantiere Florida, 23/06); la restituzione del progetto gratuito di alta formazione per danzatori e danzatrici con disabilità ImpACT realizzato da Versiliadanza in partenariato con Con.Cor.D.A. (Consorzio Coreografi Danza d’Autore) grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì (Museo Stefano Bardini, 10/07).

Fondata nel 1993, Versiliadanza dal 2012 risiede stabilmente al Teatro Cantiere Florida e si occupa di diffondere l’arte coreutica attraverso la produzione di spettacoli, la ricerca coreografica, l’organizzazione di eventi legati alla danza e all’arte contemporanea. Negli anni la compagnia ha ospitato e collaborato con personalità quali Antonio Tabucchi, Susanne Linke, Urs Dietrich, Bob Wilson, Luciana Savignano, Paco Decina, Igor Mitoraj e strutture come il festival La Versiliana, l’Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij, Fabbrica Europa, Rencontres Chorégraphiques Internationales de Bagnolet Seine Saint Denis, Small Theatre/NCA e Ambasciata d’Italia a Yerevan (Armenia). Nella proposta di Versiliadanza trovano spazio performance inclusive, realizzate da artisti e artiste con disabilità e non che lavorano insieme a un processo formativo e creativo multidisciplinare teso allo sviluppo di un linguaggio artistico altamente fruibile. Tra gli obiettivi anche la formazione, l'audience development e la mobilità internazionale.

Per maggiori informazioni: www.versiliadanza.it